Con “Facciamo EcoScuola” il M5S investe 3 milioni di euro per migliorare la scuola pubblica

In questi giorni il M5S ha attivato l’iniziativa Facciamo EcoScuola, il cui obiettivo è finanziare i progetti a scopo di ecosostenibilità presentati da tutte le scuole pubbliche d’Italia. Il regolamento stabilisce che ogni istituto scolastico possa presentare un progetto richiedendo fino a un massimo di 20.000 euro (naturalmente questo non impedisce di presentare progetti per importi inferiori). L’ultimo giorno utile per inviare la propria proposta sarà il 15 gennaio 2020.

Per questa importante iniziativa il MoVimento mette a disposizione circa 3 milioni di euro recuperati dalle restituzioni dei suoi parlamentari. Penso che sia una bellissima cosa, perché la scuola pubblica ha bisogno di tutto il sostegno possibile ed è per questo che ho deciso di fare anch’io la mia parte destinando a “Facciamo EcoScuola” 10 mila Euro, l’importo delle restituzioni che ho effettuato finora. Mi sto inoltre già attivando per promuovere e far conoscere questa possibilità all’intero Trentino, in modo che i circa 40 mila euro destinati alla nostra Provincia (30 mila dai parlamentari e 10 mila dal sottoscritto) possano venire impiegati per migliorare le strutture, la didattica o offrire nuove e interessanti possibilità agli studenti di oggi affinché divengano adulti migliori domani!Potranno essere finanziati progetti presentati da scuole pubbliche primarie e scuole secondarie di primo e di secondo grado.Le idee-progetto finanziabili dovranno promuovere la sostenibilità e l’educazione ambientale. In particolare i progetti dovranno contenere almeno una delle seguenti finalità:

A. Riduzione dell’impronta ecologica per l’efficientamento energetico e fonti rinnovabili (ad esempio installazione d’impianti fotovoltaici e solare termico sui tetti della scuola); riduzione dei rifiuti e/o loro recupero/riciclo/riuso; installazione d’impianti di compostaggio di comunità per scuole; riduzione del consumo e/o recupero dell’acqua; promozione e riutilizzo di prodotti a km zero e riduzione dello spreco alimentare.B. Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici con particolare riferimento ad aule, laboratori didattici e palestre, incluse le indagini diagnostiche sugli edifici; rimozione di amianto; opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche.C. Mobilità sostenibile per il trasporto collettivo casa-scuola (acquisto scuolabus), o progetto “bicibus” e “pedibus” allo scopo di incentivare il trasporto sostenibile a piedi o in bicicletta.D. Percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale ad esempio l’incremento dell’attuale proposta formativa (se già presente) e/o nuovi percorsi formativi condivisi tra il corpo docente e le famiglie degli studenti.E. Rigenerazione degli spazi scolastici come il loro utilizzo per iniziative culturali, sociali e aperte alla comunità; piantumazione e forestazione urbana; realizzazione di orti scolastici.F. Giornate per la sostenibilità, ovvero all’aria aperta finalizzati al recupero e alla pulizia partecipata di aree verdi, piazze, aree giochi del proprio quartiere.

* Per maggiori dettagli qui trovate il regolamento e le modalità di presentazione dei progetti.

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