Attività di dicembre 2019 – Newsletter n° 14

Lo scenario politico/istituzionale trentino dell’ultimo mese del 2019 è stato dominato dal varo di 2 leggi finanziarie, quella provinciale e quella regionale. Dal punto di vista del M5S si segnala l’approvazione di parecchi ordini del giorno e anche di alcuni emendamenti significativi, ad esempio l’approvazione dell’emendamento che istituisce il cohousing in Trentino. Non sono tuttavia mancate le delusioni, su tutte la bocciatura dell’emendamento che avrebbe portato all’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata nella nostra Provincia, fatto reso ancor più grave dal non mantenimento degli impegni assunti per iscritto dalla maggioranza di fronte all’intero Consiglio provinciale.


Sul versante della politica in senso più generale invece la situazione è sempre agitata. Pur fra mille attacchi e l’ostilità ormai aperta dell’establishment, dei suoi servi e dei suoi propagandisti, il M5S continua a portare avanti battaglie di Giustizia e Civiltà come la revoca delle concessioni pubbliche ai monopolisti privati in passato beneficiati a danno della collettività dagli “espertoni” che ci fanno le pulci ogni tre per due o sullo stop alla prescrizione, che non fa dormire la notte tutto quel mondo che da sempre campa sulla sostanziale non punibilità dei reati dei colletti bianchi nel nostro ordinamento. Non è facile, perché il M5S non ha la maggioranza da solo e perché la pressione per tenere le cose come sono (cioè per non farle funzionare) è grandissima e qualcuno anche all’interno del MoVimento sta cedendo. Purtroppo c’è chi invece di serrare i ranghi assume prese di posizione disfattiste o si getta in avventure personalistiche. Beppe Grillo lo aveva predetto. Speravamo si sbagliasse ma temevamo avesse ragione. Da parte nostra l’unica cosa che possiamo fare è tenere la barra a dritta e continuare a lavorare con abnegazione e intelligenza al conseguimento dell’interesse collettivo, sicuri che alla lunga i meriti e le responsabilità di ciascuno verranno riconosciuti.

Sommario:

  • Good news
  • Bad news
  • Elenco interrogazioni presentate a dicembre
  • Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di dicembre
  • Incontri, commenti, video e interventi pubblici

Good news

Cohousing. Il cohousing è una soluzione abitativa innovativa che diventerà sempre più centrale negli anni a venire. È stata riconosciuta e introdotta anche in Trentino grazie ad un emendamento a mia prima firma. Si tratta di un passo avanti importante per la nostra Provincia, capace di generare molteplici esternalità positive, a partire dalla possibilità di creare convivenze abitative ad un prezzo conveniente fra persone anziane (una popolazione che come si sa è in continuo aumento) e giovani (che per effetto della precarizzazione del lavoro e delle ben note difficoltà occupazionali fanno sempre più fatica a vivere autonomamente). Un passo importante che è stato reso possibile grazie soprattutto al grande lavoro e alla spinta di Cinzia Boniatti e degli attivisti del gruppo di lavoro Cohousing del M5S Trentino, segno che quando lavoriamo uniti i risultati arrivano!

⭐⭐ Trasparenza performance dirigenti provinciali. È stata una battaglia condotta da inizio mandato (o quasi) ma alla fine siamo riusciti a far adeguare anche il Trentino agli obblighi di trasparenza riguardanti i premi di risultato dei dirigenti provinciali. Noi ritenevamo fosse sacrosanto mettere in chiaro a quanto ammontassero, con quali criteri fossero concessi e con quali punteggi, ma la questione si era scontrata con forti resistenze, anche politiche. Alla fine ci siamo rivolti all’Anac… la quale (sorpresa!) ci ha dato ragione (qui articolo de Il Fatto Quotidiano). Di fronte a questo inoppugnabile parere anche la politica provinciale ha deciso di arrendersi e alla fine ha approvato il mio emendamento sul tema. A volte per cambiare le cose in meglio non serve spendere grandi cifre ma semplicemente far applicare bene le norme che già esistono…

⭐⭐⭐ Finanziaria provinciale approvati 2 odg sul trasporto ferroviario. Nel corso della finanziaria provinciale sono stati approvati 2 miei ordini del giorno in merito al trasporto ferroviario in Trentino. Il primo impegna la giunta a valutare di migliorare la gestione del servizio dei treni sulla tratta Brennero – Bologna perché è molto utilizzata dai cittadini. In special modo va potenziata l’offerta di treni regionali veloci, perché garantiscono tempi di percorrenza accettabili a costi sostenibili. Servono inoltre fondi per rinnovare i vagoni stessi. Partiamo con le valutazioni ma speriamo di riuscire a trasformarle in atti concreti. Col secondo odg invece ho ottenuto di integrare l’ambito di approfondimento dello studio di fattibilità sulla ferrovia Rovereto-Riva del Garda per valutare la possibilità di utilizzare l’eventuale tratta ferroviaria tra Riva e Arco come collegamento urbano tra i due centri urbani, di trasformare la stazione di Riva in un vero e proprio hub da cui diramare trasporti pubblici verso le valli periferiche (Val di Ledro e Giudicarie) e tramite traghetto anche verso le sponde lacustri di Veneto e Lombardia.

⭐⭐⭐⭐ Finanziaria provinciale approvato Odg su valutazione servizi socio assistenziali. Bene anche l’approvazione di una mia proposta di ordine del Giorno sulle valutazioni dei servizi socio assistenziali, sebbene decurtata di alcune parti importanti. L’idea di base è semplice: bisogna premiare chi lavora meglio e produce più risultati per gli utenti. Il punto però è arrivare a stabilire dove stia il merito. Prima del mio Odg il sistema era basato sulle autovalutazioni solo a posteriori del servizio offerto. Come richiesto anche da molte organizzazioni che operano nel settore saranno introdotte anche le valutazioni da parte degli utenti in itinere ovvero nel corso dell’erogazione delle varie prestazioni. Questo dovrebbe garantire dati più esaustivi e realistici in merito alla qualità dei servizi socioassistenziali e nel contempo aiutare a definire meglio chi lavora bene e chi invece no. Nella formulazione originale l’Odg prevedeva anche valutazioni a priori, in modo da comprendere il punto di partenza e quindi valutare gli effetti del lavoro svolto.

⭐⭐⭐⭐⭐ Commissione referendum ed election day. Ottima infine anche l’approvazione a livello regionale di un mio emendamento che dà la possibilità di accorpare gli appuntamenti elettorali a quelli referendari nei cosiddetti Election Days. Con questo sistema non solo si risparmiano soldi pubblici ma si riesce anche ad aumentare la possibilità di raggiungere il quorum referendario. E sempre nella finanziaria regionale è stato approvato anche un altro emendamento a mia prima firma col quale si stabilisce che d’ora in poi la commissione per l’approvazione dei quesiti referendari comunali non sarà più a cura dei singoli Comuni ma diventerà unica a livello provinciale. Questo nella speranza di sottrarre al gioco della politica il tema dei referendum con commissioni formate da esperti nominati dalla politica locale che troppo spesso in passato hanno rallentato o bloccato referendum richiesti dai cittadini perché sgraditi ai sindaci o alle varie maggioranze comunali.

Bad news

🚫 Querela ricevuta da alcuni consiglieri leghisti per aver detto che si consuma alcol alla buvette. A dicembre ho presentato una memoria difensiva per spiegare le ragioni e le circostanze che l’estate scorsa mi hanno indotto a sollevare il problema del consumo di alcool alla buvette del Consiglio provinciale durante l’orario di lavoro (cioè le sedute del Consiglio). Ho ribadito quanto più volte spiegato in passato, ovvero che non c’è mai stata da parte mia alcuna volontà di offendere i consiglieri. Il mio scopo era piuttosto quello di sollevare una questione squisitamente politica, cioè che non si può bere alcolici quando si svolge un’attività ad altissima responsabilità come quella di consigliere provinciale e al tempo stesso stigmatizzare il malvezzo di alzarsi durante le sedute per raggiungere la buvette mentre gli altri consiglieri restano in Aula a fare diligentemente la propria parte. Tutte cose che i leghisti che mi hanno querelato sapevano bene. Ciononostante essi hanno preferito promuovere un’azione giudiziaria nei miei confronti facendomi perdere tempo per difendermi e nel frattempo consentire si continui a consumare sostanze alcoliche alla buvette con il beneplacito della presidenza del Consiglio. Ribadisco che sarebbe opportuno trasformare la buvette in un bar bianco almeno per ciò che riguarda gli orari in cui il Consiglio risulta in sessione.
🚫🚫 Bocciatura emendamento istituzione osservatorio criminalità organizzata. Una scelta assai grave da parte della maggioranza provinciale che così facendo ha scelto una volta di più di ignorare i rischi di infiltrazione mafiosa sul nostro territorio, e, peggio, lo ha fatto proprio mentre tutt’attorno a noi scoppiano numerose e clamorose inchieste che dimostrano la diffusione nel nord Italia della patologia malavitosa. Come sempre noi non ci arrendiamo e siccome la speranza è l’ultima a morire, proverò a ripresentare il testo sull’Osservatorio in sede regionale confidando che in quella sede si manifesti un maggior tasso di lungimiranza e sensibilità rispetto a quanto visto a livello provinciale. A tal proposito è necessario constatare come fino ad oggi a livello politico/istituzionale Trentino si sia di fatto dimostrata una chiusura totale a tutte le proposte di innovazione dell’organizzazione e dei servizi a supporto dell’assemblea legislativa, tuttavia dal fallimento della proposta a livello provinciale può ancora nascere qualcosa di positivo qualora l’affossamento dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata servisse da stimolo e da pungolo per dare una sferzata a strutture e mentalità spesso vetuste e fossilizzate. Speriamo che questa sia l’occasione giusta. L’istituzione di un osservatorio a livello regionale (SVP permettendo) potrebbe dare buoni frutti proprio perché distaccato dalle dinamiche localistiche più minute, anche se verrebbe incastonato su un organo che non rappresenta le minoranze consiliari ed è sostanzialmente controllato dalla maggioranza politica. Pecca senza dubbio grave, ma perlomeno si consentirebbe alla cittadinanza e all’opinione pubblica di avere uno sguardo più ampio sui fenomeni criminosi che minacciano il nostro territorio, consentendo così di elaborare azioni di prevenzione olistiche e coerenti tra le due province autonome.
🚫🚫🚫 Bocciatura emendamento iniziativa popolare a voto popolare e bocciatura sperimentazione voto per corrispondenza. Sempre per ribadire la scarsa voglia di innovazione che caratterizza i nostri decisori politici c’è da segnalare anche la bocciatura di 2 altri miei emendamenti avvenuta nel contesto della finanziaria regionale. Il primo riguardava l’introduzione della possibilità per i cittadini di modificare lo statuto dei loro comuni tramite referendum. Lo scopo era garantire voce alla cittadinanza in merito a tutta una serie di temi che riguardano aspetti anche piccoli ma importanti delle vite di ciascuno e al tempo stesso di superare le difficoltà dei rappresentanti eletti a riformare il funzionamento delle istituzioni comunali, che spesso risultano bloccati da logiche politiche deteriori, il tutto naturalmente nel rispetto delle fonti legislative di rango superiore. Il secondo emendamento invece voleva proporre una sperimentazione del voto per corrispondenza in occasione delle elezioni comunali. È noto infatti che laddove il voto per corrispondenza è consentito la partecipazione al voto dei cittadini cresce, per inciso si parla di Stati come la California o l’Oregon, quindi realtà assolutamente avanzate. Inoltre questa modalità di voto costa assai meno di un sistema come quello applicato ad esempio dal Trentino per pagare i rimborsi a chi rientra per votare alle elezioni provinciali. Due proposte che guardavano al futuro in un’ottica positiva e che invece sono state bocciate da una maggioranza provinciale tutta impegnata a mantenere cristallizzato il sistema esistente e le relative rendite di posizione per gli esponenti dei partiti che in tal modo restano gli unici destinatari del potere di decidere qualsiasi minuzia riguardante la vita di ciascuno dei loro “sudditi”, salvo poi lamentarsi a parole della scarsa partecipazione elettorale, un fenomeno che essi stessi generano accentrando tutto su se stessi e al tempo stesso negando persino la sperimentazione di forme di voto alternative a quelle classiche, forse proprio per timore che funzionino …
🚫🚫🚫🚫 Rischio di trasferimento di Maso Zancanella da Gardolo a Trento. Molto grave anche quanto mi è stato segnalato riguardo a Maso Zancanella, una struttura d’eccellenza trentina nella cura dei disturbi alimentari che pur lavorando benissimo e a costi concorrenziali a quanto pare riceve sempre meno pazienti dall’Apss e proprio con la giustificazione dei numeri calanti si starebbe meditando di trasferire in una palazzina di Trento già occupata da utenti affetti da altre patologie. Se quanto mi è stato segnalato come temo corrispondesse al vero ancora una volta all’interno delle Istituzioni si starebbe lavorando per sabotare ciò che funziona in vista di non meglio definiti scopi che però risulterebbero difficili da incasellare alla voce “interesse collettivo”. La cosa non mi è parsa per niente chiara e pertanto ho presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale. Se la risposta non sarà soddisfacente la utilizzeremo come punto da cui partire per altri interventi sul tema perché le modalità d’azione che mi sono state prospettate appaiono assai diffuse e se si continua a reiterarle, nel tempo non possono che portare alla devastazione dell’interesse pubblico.
🚫🚫🚫🚫🚫 Procedure affidamento impianti sportivi. Come ricorderete nei mesi scorsi mi sono occupato della questione dell’affidamento delle strutture sportive pubbliche che in Trentino spesso avviene secondo logiche e criteri molto opinabili. Mettiamola così: sovente i Comuni restringono il novero dei soggetti che hanno diritto a partecipare ai bandi per la gestione delle strutture sportive. A titolo di esempio avevo sollevato la questione dello stadio Quercia di Rovereto e del circolo velico di Nago – Torbole. Le risposte della Provincia sono però state insoddisfacenti, visto che si cerca di raccontare che la responsabilità di certe scelte non compete all’ente provinciale ma solo ai Comuni. È vero in parte, ma alla Provincia di Trento spetta comunque di vigilare e quindi non basta dire “non è affar nostro” e “la questione è controversa”. Questo perché sul caso di Nago – Torbole a seguito del ricorso di un privato si è di recente espressa anche AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e il parere è stato chiaro, non va bene proporre requisiti troppo specifici ad esempio “giocando” sulla forma societaria e sull’oggetto sociale. Per intenderci, se si rivolge l’avviso esplorativo alle sole società iscritte alla camera di commercio che si occupano di prendere in gestioni impianti sportivi per praticare lo sport della vela è chiaro che si restringe molto il campo e si escludono da subito tutte le associazioni velistiche amatoriali non iscritte alla Camera di Commercio. Stesso discorso vale per la proroga di un affidamento che deve essere dettata da ragioni eccezionali e comunque risultare limitata nel tempo, non può quindi essere la norma e nemmeno durare per intere annate. Insomma per farla breve il sistema applicato in Trentino non va bene perché può favorire l’esclusione di molte associazioni, cooperative o imprese dalla partecipazione ai bandi. Prendendo spunto dalla questione del circolo velico di Nago – Torbole e dal parere di Agcm ho quindi presentato una nuova interrogazione con la quale esorto i decisori provinciali a prendere atto della situazione e ad adeguarsi alle indicazioni di AGCM.

Elenco interrogazioni presentate a dicembre

1033/XVI del 3-dic-2019
Apertura al traffico della bretella che collega il tracciato stradale alternativo alla S.S. 237 del Caffaro nel comune di Pieve di Bono alla zona industriale di Creto
1048/XVI del 13-dic-2019
Cura ed assistenza dei pazienti con disturbi del comportamento alimentare
1060/XVI del 30-dic-2019
Affidamento di un impianto sportivo a Torbole
1061/XVI del 30-dic-2019
Applicazione dei criteri ambientali minimi per le forniture di vestiario

Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di dicembre

30-dic-2019 risposta all’interrogazione 115/XVI del 14-dic-2018
Sulla progettazione e realizzazione della ciclovia del Garda e relative funzioni di coordinamento spettanti alla Provincia
31-dic-2019 risposta all’interrogazione 197/XVI del 29-gen-2019
Sulla coson segue latituzione della società BrennerCorridor
30-dic-2019 risposta all’interrogazione 375/XVI del 25-mar-2019
Realizzazione di collegamento tra il comune di Bondone e i comuni di Valvestino e Magasa
31-dic-2019 risposta all’interrogazione 638/XVI del 27-giu-2019
Realizzazione di un libretto illustrato sulle funzioni delle istituzioni locali e sugli istituti di democrazia diretta destinato alle scuole primarie e secondarie
4-dic-2019 risposta all’interrogazione 704/XVI del 7-ago-2019
Composizione di un brano musicale inedito per le Olimpiadi invernali 2026
4-dic-2019 risposta all’interrogazione 842/XVI del 30-set-2019
Misure per il risparmio ed efficientamento energetico introdotte dalla legge provinciale n. 20 del 2012
10-dic-2019 risposta all’interrogazione 881/XVI del 9-ott-2019
Sospensione dei termini di ultimazione dei lavori di riordino fondiario in corso di svolgimento a Storo nell’area “Cole Lunghe”
6-dic-2019 risposta all’interrogazione 946/XVI del 4-nov-2019
Comunicazione alla Commissione di Venezia dell’avvenuta promulgazione dei ddl n. 2 e 6 sui referendum provinciali
6-dic-2019 risposta all’interrogazione 948/XVI del 4-nov-2019
Iniziative per la diffusione dell’attività istituzionale del Consiglio provinciale di Trento
11-dic-2019 risposta all’interrogazione 967/XVI del 12-nov-2019
Utilizzo di Google Calendar per la gestione della programmazione delle attività istituzionali del Consiglio provinciale

Incontri, commenti, video e interventi pubblici

06 dicembre – Il misterioso caso della rampa di collegamento di Pieve di Bono, mai aperta in oltre un anno dal completamento della circonvallazione…
06 dicembre – A Roma per parlare di istituti di partecipazione popolare
06 dicembre – Incontro con la Console di Svizzera a Palazzo Trentini
09 dicembre – Finanziaria provinciale: arrivano gli emendamenti!
10 dicembre – Finanziaria regionale: proposte approvate e proposte bocciate
11 dicembre – Nel Team del Futuro con Vittoria Baldino
12 dicembre – Vitalizi ad ex politici, qualcosa alla fine si è mosso ma non è stato per niente facile…
12 dicembre – Un anno di lavoro per migliorare il funzionamento delle Istituzioni trentine. Una battaglia solitaria che merita di continuare ad essere combattuta.
16 dicembre – Cronache dal bilancio provinciale, video del quarto giorno
16 dicembre – Basta referendum ostaggio dei Comuni. Grazie al M5S la commissione per stabilirne l’ammissibilità diventa provinciale
16 dicembre – Approvato Ordine del Giorno del M5S che introduce la valutazione in itinere dei servizi socioassistenziali
17 dicembre – In chiaroscuro: approvato un emendamento regionale per consentire di organizzare Election Day(s). Bocciata invece l’iniziativa popolare per la modifica degli Statuti comunali
17 dicembre – “Facciamo Ecoscuola”, termine per la presentazione dei progetti prorogato fino al 29 febbraio 2020.
17 dicembre – Retribuzione di risultato. L’ANAC chiarisce una volta per tutte gli obblighi che anche la Provincia di Trento deve rispettare
19 dicembre – Il M5S fa sbarcare il cohousing in Trentino!
21 dicembre – La lobby delle slot vuole bloccare la legge per la rimozione delle slot machines. Fugatti chiarisca da che parte sta!
30 dicembre – Osservatorio sulla criminalità organizzata: la maggioranza non rispetta la parola data e non lo istituisce!
18 dicembre – RTTR: confronto con Roberto Paccher (Lega Salvini)

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