Partecipazione e giustizia ambientale: attuati impegni e norme proposte dal M5S

Nei primi mesi di questa legislatura il M5S con una serie di proposte a mia prima firma chiedeva e otteneva di rendere le procedure di valutazione di impatto ambientali più trasparenti e più partecipate. Tra le varie proposte normative approvate una delle più significative fu certamente quella relativa all’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia delle informazioni pratiche sull’accesso alle procedure di ricorso amministrativo e giurisdizionale come peraltro previsto dalla direttiva comunitaria concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

Per quanto riguarda gli atti di indirizzo approvati, invece, riuscimmo a impegnare la Provincia a integrare il rapporto annuale sullo stato dell’ambiente che l’Agenzia per la protezione dell’ambiente redige periodicamente ai sensi della legge provinciale con una parte relativa all’attuazione dei principi della Convenzione di Aarhus facendo inserire la descrizione dei risultati conseguiti nelle tre aree di intervento: accesso del pubblico alle informazioni, partecipazione dei cittadini nei processi decisionali e accesso alla giustizia in materia ambientale.

Con viva soddisfazione posso annunciarvi che il sito istituzionale è stato aggiornato mentre Appa ha elaborato il rapporto sullo stato dell’ambiente prevedendo una parte dedicata alle modalità di attuazione dei principi di Aahrus (Parte terza) articolando tre distinte sezioni con degli approfondimenti specifici in materia di informazione ambientale (accesso e diffusione dell’informazione ambientale), partecipazione ambientale (partecipazione nelle valutazioni e nelle autorizzazioni ambientali, partecipazione nelle definizione di piani e programmi, partecipazione nella definizione di atti normativi e di strategie, linee guida e progetti a contenuto ambientale) e giustizia ambientale (tutela del diritto di accesso e del diritto di partecipazione e violazioni da parte dei privati e danno ambientale).

Le difficoltà e le criticità che ostacolano una piena partecipazione della cittadinanza alle decisioni, ai piani ed ai programmi ambientali, sviluppati anche a livello comunale o presso le comunità di valle sono ancora numerose. Nei fatti i principi della Convenzione di Aahrus non sono ancora attuati pienamente ma siamo sulla buona strada anche grazie all’accuratezza del lavoro svolto da Appa nella predisposizione del rapporto sullo stato dell’ambiente rendendo accessibili informazioni e strumenti per una maggiore consapevolezza della cittadinanza. Da oggi cittadini e associazioni che vogliono impegnarsi in prima persona nella salvaguardia dell’ecosistema hanno più conoscenze e dunque più potere e possono utilizzarli per esercitare un controllo diffuso sulle violazioni e sui processi di deterioramento della qualità dell’ambiente.

Sul sito di APPA trovate il rapporto integrale sullo stato dell’ambiente 2020.

2 Replies to “Partecipazione e giustizia ambientale: attuati impegni e norme proposte dal M5S”

  1. Forse sarebbe il caso di fare qualche cosa di concreto nei riguardi dell ambiente ,vedi acciaierie di borgo ,discarica di materiali inquinanti zona sotto barricata di Castel Ivano ,spargimento di letame esausto dalla lavorazione del biogas di Castel Ivano in molteplici periodi dell anno ,queste sono le priorità che il m5stelle oltre che agli altri partiti dovrebbero dare la precedenza ma ovviamente o non sono capaci di porre rimedio o non vogliono che è ancor più grave ,buona giornata

  2. La tutela dell’ambiente non può prescindere da una legislazione che assicuri l’esercizio dei diritti fondamentali in materia di accesso alle informazioni, partecipazione e giustizia ambientale. Per alcuni può essere un passaggio cognitivo difficile da comprendere mentre per altri è fin troppo ovvio tanto che si oppongono in modo più o meno subdolo. Per altri ancora invece è difficile da accettare il fatto che certe battaglie sono possibili grazie agli strumenti messi a disposizione del diritto internazionale che l’Italia (Trentino compreso) ha dovuto e deve recepire e che tutti dovremmo difendere e al contempo sviluppare.
    Detto questo ti chiedo se hai informazioni integrative rispetto alla vicenda dei conferimenti nella discarica di Villa Agnedo visto che nella risposta all’ultima interrogazioni che abbiamo presentato la Provincia ha evaso completamente la questione:
    https://alexmarini.com/2020/09/22/discarica-di-villa-agnedo-in-valsugana-il-m5s-esige-spiegazioni-sul-materiale-conferito-dalla-bonifica-del-parco-parenzo-di-brescia/
    Naturalmente se hai informazioni di prima mano sull’acciaieria non esitare a farcele avere.
    Ne approfitto per augurarti un felice anno nuovo

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