Anche Trento attiva la convenzione con la polizia locale per tutelare i disabili che abitano nelle case ITEA

Ci sono novità interessanti riguardo alla tutela degli spazi di posteggio riservati ai disabili all’interno delle pertinenze di edilizia popolare trentina. Negli scorsi giorni è infatti arrivata la risposta della Provincia in merito a una nostra interrogazione del dicembre scorso che verteva proprio su questo tema. Come ci viene segnalato, ITEA starebbe trattando col Comune di Trento per replicare la convenzione già stipulata con il Comando di Polizia locale intercomunale dell’Alto Garda e Ledro. Si tratta di un accordo che prevede maggiori capacità d’intervento per i vigili all’interno delle pertinenze ITEA, in modo da prevenire con più efficacia fenomeni di degrado e la cura di beni pubblici. Fra i vari interventi previsti, anche più vigilanza per garantire che i posteggi a favore delle persone con disabilità non vengano occupati da chi non ne ha diritto.

Si tratta di una cosa che sollecitavamo da tempo chiedendo espressamente venisse messa in atto e quindi non possiamo che dirci soddisfatti che stia venendo realizzata. Sempre riguardo alle maggiori sanzioni da applicare a chi utilizza impropriamente il posteggio riservati ai disabili il regolamento entrato in vigore nel 2020 prevede la decurtazione di 8 punti (su 30 totali a disposizione) a quegli inquilini che mettano in atto tali comportamenti. Non è una sanzione da poco, perché esauriti i punti si può anche arrivare alla risoluzione del contratto, mentre chi compia azioni simili in maniera reiterata rischia di dover pagare il canone di mercato e non quello agevolato.

Nel complesso ci pare di poter dire che gli stimoli da noi posti ad ITEA e alla Provincia di Trento stiano dando i loro frutti. C’è però ancora molto da fare, ad esempio per estendere le convenzioni con la polizia locale ad altre realtà oltre all’Alto Garda e a Trento, penso ovviamente a Rovereto ma anche a Pergine e in definitiva a tutte le località trentine che ospitano strutture di edilizia popolare. Da parte nostra assicuriamo la massima attenzione al problema e per questo continueremo ad interessare le amministrazioni affinché si muovano nel senso della tutela verso le persone più deboli e svantaggiate.

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Di seguito la risposta fornita dall’assessore Segnana all’Interrogazione n. 1927/XVI a risposta scritta “Divieto di parcheggio negli spazi riservati ai disabili presso gli edifici di ITEA”

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