Sviluppo sostenibile ed efficientamento energetico: ecco come i comuni del Trentino-Alto Adige hanno impiegato i fondi 2020 della norma Fraccaro

Come avvenuto nel 2019, anche per il 2020 molti Comuni trentini hanno potuto avvalersi dei finanziamenti statali previsti dalla cosiddetta norma Fraccaroche sostiene gli interventi comunali in fatto di sviluppo sostenibile ed efficientamento energetico. Il totale stanziato per i comuni della provincia di Trento l’anno scorso era stato di 8 milioni e 980 mila euro, cui si sono sommati gli interventi a favore dei comuni con una popolazione di più di 1.000 abitanti.

A livello regionale gli interventi sono stati davvero molti e per un’analisi puntuale si rimanda alle tabelle fornite dal Ministero che riportiamo più in basso. Per dare l’idea della tipologia degli interventi finanziati si cita in particolare quanto realizzato dai comuni di Comano Terme (riqualificazione ed efficientamento impianti di illuminazione pubblica, contributo da 50 mila euro su 170 mila euro totali), Levico Terme (sostituzione dei serramenti esterni del Palalido, finanziamento da 70 mila euro su 109 mila euro circa di costo totale), Lavis (percorso ciclopedonale interno, 70 mila euro di finanziamento su quasi 150 mila euro di opera), Imer (efficientamento energetico illuminazione pubblica finanziato con 50 mila euro su 51 mila e spiccioli), Dimaro-Folgarida (rifacimento ex novo illuminazione pubblica Strada dei Monti, finanziamento di 50 mila euro su poco meno di 65 mila), Mezzolombardo (efficientamento impianti di illuminazione pubblica, intervento da poco meno di 70 mila euro interamente finanziato), Ossana (posa nuova illuminazione pubblica, intervento da 132 mila euro interamente finanziato), Porte Rendena (efficientamento energetico illuminazione pubblica per 150 mila euro dei quali 50 mila finanziati), Riva del Garda (nuova illuminazione pubblica interna, finanziati 90 mila euro su 210 mila), Bondone (realizzazione del bagno per i disabili al centro sportivo Sporting), Pieve di Bono-Prezzo (rifacimento del manto stradale di alcuni tratti della strada comunale per Por) e Tione di Trento (realizzazione di 3 stazioni di bike sharing, intervento da 50 mila euro interamente finanziato).

Per meglio utilizzare le risorse messe a disposizione dallo Stato, alcuni Comuni hanno optato per dei doppi interventi. Fra questi ad esempio Altavalle (un doppio intervento di efficientamento energetico in località Valda e in località Grumes, 20 mila euro di stanziamento per il primo e 30 mila per il secondo), Arco (Impianto fotovoltaico realizzato sulla nuova palazzina del magazzino comunale e riqualificazione della ciclopendonale lungo via Santa Caterina, 66 mila e 37 mila euro l’importo dei rispettivi lavori che non risultano però ancora finanziati), Brentonico (integrazione dell’illuminazione pubblica da 25 mila euro interamente finanziato, nuovo impianto di riscaldamento per un negozio, intervento da oltre 19 mila euro finanziato con 9 mila euro e messa in sicurezza di un ponte da 16 mila euro, interamente finanziato), Cles (2 interventi di efficientamento energetico da 55 mila e 10 mila euro, interamente finanziati), Calceranica al Lago (eliminazione barriere architettoniche al cimitero da 39 mila euro interamente finanziati e manutenzione straordinaria stradale per oltre 13 mila euro dei quali 11 mila finanziati), Pellizzano (ripavimentazione con porfido da circa 22 mila euro non ancora finanziata e sostituzione corpi illuminanti con tecnologia led da 49 mila euro interamente finanziata), San Michele all’Adige (riqualificazione energetica delle elementari di Grumo da 28 mila e 700 euro, interamente finanziata e riqualificazione energetica edifici comunali e ambulatori da oltre 25 mila euro, finanziata per più di 21 mila euro). Singolare infine il caso del Comune di Tenna che invece ha spezzettato i fondi statali in una molteplicità di interventi puntuali, ben 5 (sostituzione idranti per 12 mila euro, interamente finanziato, messa in sicurezza di un pontile da più di 6 mila euro, interamente finanziato, asfaltatura piazzale caserma vigili del fuoco da 21 mila e 600 euro, interamente finanziata, sostituzione segnaletica comunale da 6 mila euro, interamente finanziata, messa in sicurezza edificio polifunzionale da quasi 16 mila euro, finanziato con 3 mila e 400 euro).

Agli interventi per tutti i Comuni si aggiungono anche quelli integrativi a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti. Fra i tutti segnaliamo  Cavedago (messa in sicurezza delle strade comunali), Mazzin (sostituzione coperture del municipio), Frassilongo (manutenzioni illuminazione pubblica), Mezzana (messa in sicurezza stradale), Sagron Mis (manutenzione straordinaria all’ex scuola elementare), Valfroriana (copertura terrazzi). In ciascun caso il contributo è stato di 11 mila 598 euro a copertura totale o parziale delle opere previste dai Comuni.

Grazie alla finanziaria 2020, la norma Fraccaro risulta stabilizzata fino al 2023 ma c’è di più. Gli stanziamenti per l’anno 2021 sono stati raddoppiati per tutti i comuni: i comuni della provincia di Trento potranno dunque investimenti beneficiando di contributi statali per un totale di 18 milioni mentre per i comuni altoatesini e sudtirolesi le somme destinati corrispondono a 13,2 milioni.

ll singolo contributo è parametrato alla entità della popolazione residente nel singolo comune, ed è pari a:

  • 100.000 euro per i comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
  • 140.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra i 5.001 abitanti e i 10.000 abitanti;
  • 180.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
  • 260.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti;
  • 340.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti;
  • 420.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra i 100.001 abitanti e i 250.000 abitanti;

A questi si aggiungeranno le risorse ai comuni con meno di 1.000 abitanti (qui elenco), i quali potranno beneficiare uno stanziamento di 81.300 euro ciascuno grazie al decreto del 29 gennaio scorso.

Qui gli elenchi completi degli interventi effettuati nel 2020 e certificati fino al marzo 2021:

Qui le delibere della Giunta provinciale di Trento per recepire i decreti ministeriali del Governo Conte II e stanziare i fondi per l’anno 2021:

La “norma Fraccaro” è stata solo uno degli interventi del tanto esecrato governo Conte II … chissà se gli autoproclamati “migliori” riusciranno a fare meglio per aiutare i Comuni a dare una svolta al loro modello di sviluppo…

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