Troppe morti sul lago d’Idro, per scongiurarle serve una politica di autentica collaborazione interregionale

La tragica scomparsa del dirigente scolastico Angelo Gandini avvenuta ieri sulla alture che sovrastano il lago d’Idro porta una volta di più alla ribalta la questione della gestione del territorio che circonda questo specchio d’acqua condiviso fra Trentino e Lombardia. I vigili del fuoco volontari di Bondone e di Storo sono gli unici che possono garantire un rapido intervento e garantire la massima efficacia in caso di incidenti nell’area. Anche per questa ragione è chiaro a tutti come si tratti di un territorio che necessita di una maggiore collaborazione interregionale sia sotto l’aspetto della infrastrutturazione, che della gestione e della promozione turistica.

Si tratta di questioni che il M5S ha sollevato più volte in passato. Ad esempio l’ordine del giorno, con cui avevamo sollecitato la stesura di protocolli di intervento per i corpi dei vigili del fuoco volontari fuori dal territorio provinciale e in coordinamento con quelli di altre regioni. In aggiunta a ciò, oltre aspetto della tutela delle sue acque, da anni solleviamo il tema del completamento della ciclabile del lago, promessa ma per ora assai lontana dal venir completata, e, nel caso specifico, della messa in sicurezza dei sentieri sulla sponda orientale del lago, frequentatissimi da escursionisti e bikers proprio in questa stagione. Gli incidenti e le disgrazie in questo tratto di confine sono stati fin troppi. Con poche risorse per l’installazione di misure protettive e più manutenzione nei tratti rischiosi, eventi luttuosi come quello di ieri avrebbero potuto essere evitati.

Il lago d’Idro, ma più in generale tutti i territori trentini di confine, per realizzare appieno il loro potenziale devono poter beneficiare della positiva collaborazione con le realtà limitrofe. Ignorare che facciamo parte di un mondo complesso fatto di legami e collegamenti in nome di un mal concepito campanilismo non produce vantaggi per nessuno, tanto meno per i trentini.

Aggiornamento

Interrogazione a risposta scritta 2853/XVI del 13 luglio 2021 “Interlocuzione coi comuni Bresciani del lago d’Idro per la messa in sicurezza dei sentieri dei contrabbandieri e dei tralicci posti sulla sponda orientale del lago”

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