L’8 marzo 2026, mentre in Italia si discuteva d’altro, a pochi chilometri dal confine settentrionale si ĆØ svolto qualcosa di straordinario nella sua ordinarietĆ : i cittadini svizzeri sono stati chiamati a votare su una proposta concreta che riguardava il sistema dell’informazione pubblica.
Continua a leggere “La Svizzera difende l’informazione pubblica. E noi?”ImmunitĆ come privilegio: quando il Parlamento decide di essere āpiù ugualeā degli altri
Ieri la Camera dei Deputati ha votato sulla propria costituzione in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona (3/2025) sul caso Vittorio Sgarbi vs Alex Marini.
Continua a leggere “ImmunitĆ come privilegio: quando il Parlamento decide di essere āpiù ugualeā degli altri”A22: dal sogno dellāin house alla resa al mercato
La storia della concessione dellāAutostrada del Brennero (A22) non ĆØ solo una vicenda tecnica o amministrativa. Ć la cronaca di unāoccasione sprecata. O meglio: di una precisa scelta politica che ha preferito lasciare campo libero al mercato invece di consolidare una gestione pubblica, trasparente e territoriale di unāinfrastruttura strategica.
Una storia che oggi qualcuno, tra Trento, Bolzano e Roma, preferirebbe far cadere nel dimenticatoio. Eppure i fatti sono lƬ, nero su bianco. Proviamo a ricostruirli.
Continua a leggere “A22: dal sogno dellāin house alla resa al mercato”CriminalitĆ organizzata in Trentino: quando lāemergenza ĆØ la mancata prevenzione
Negli ultimi giorni i giornali locali hanno rilanciato i dati della relazione che ha accompagnato lāinaugurazione dellāanno giudiziario: aumento dei procedimenti per violenza di genere, crescita degli infortuni sul lavoro, incremento delle segnalazioni antiriciclaggio, decine di fascicoli per criminalitĆ organizzata e terrorismo, oltre 150 imprese infiltrate dalle mafie in ventāanni solo in Trentino. Numeri pesanti, che ormai tornano con regolaritĆ rituale.
Continua a leggere “CriminalitĆ organizzata in Trentino: quando lāemergenza ĆØ la mancata prevenzione”Educare cittadini o formare spettatori?
Lettera inviata all’istituto comprensivo dei miei figli
Gentile Dirigente
Per conoscenza
ai Docenti
ai componenti del Consiglio di Istituto
scrivo in qualitĆ di genitore di due alunni iscritti a questo Istituto per condividere una riflessione sullāiniziativa del minuto di silenzio osservato nei giorni scorsi, in seguito alla comunicazione del Ministro dellāIstruzione (e del Merito) relativa alla tragedia di Crans-Montana.
Continua a leggere “Educare cittadini o formare spettatori?”Siligardi scienziato-cittadino, capace di portare lāecologia dentro le decisioni pubbliche senza mai ridurla a slogan
La scomparsa del professor Maurizio Siligardi lascia un vuoto profondo non solo nel mondo scientifico, ma anche in quel terreno più raro in cui la conoscenza rigorosa incontra la responsabilità civile.
Continua a leggere “Siligardi scienziato-cittadino, capace di portare lāecologia dentro le decisioni pubbliche senza mai ridurla a slogan”Oltre i confini regionali: una commissione intercomunale per il lago dāIdro
La conclusione dellāiter della petizione sul lago dāIdro in Consiglio provinciale di Trento non può e non deve essere archiviata come un punto di arrivo. Al contrario, rappresenta un punto di partenza per ripensare le forme della governance locale di un ecosistema complesso, interregionale e fragile, che non può più essere gestito attraverso decisioni frammentate, autoreferenziali o affidate esclusivamente alle figure monocratiche dei sindaci.
Continua a leggere “Oltre i confini regionali: una commissione intercomunale per il lago dāIdro”Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago dāIdro
La relazione conclusiva sulla petizione 4/XVII approvata dal Consiglio provinciale di Trento rappresenta un passaggio di grande rilievo istituzionale per la vicenda del lago dāIdro e del fiume Chiese. Ć un documento serio, frutto di un lavoro di ascolto, approfondimento e confronto che ha coinvolto soggetti diversi e ha restituito la complessitĆ di un ecosistema fragile e interdipendente. Proprio per questo motivo, tuttavia, sarebbe un errore considerarla un punto di arrivo. Al contrario, va letta come un punto di partenza.
Continua a leggere “Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago dāIdro”La Corte Costituzionale chiamata a decidere sul caso Sgarbi vs Marini
Con ordinanza 176/2025 la Consulta ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, promosso dalla Corte dāappello di Ancona nei confronti della Camera dei deputati per potersi pronunciare sul caso Sgarbi vs Marini. In gioco cāĆØ una questione fondamentale: i limiti dellāimmunitĆ parlamentare e il diritto di esprimere liberamente le proprie valutazioni su nomine e scelte amministrative, senza timore di ritorsioni.
Continua a leggere “La Corte Costituzionale chiamata a decidere sul caso Sgarbi vs Marini”Lago dāIdro: quando la politica ascolta, la democrazia respira
La trattazione della petizione per la difesa del lago dāIdro e lo stop alle nuove opere di presa per lo sfruttamento selvaggio delle acque ā avviata con la poderosa raccolta firme durante la manifestazione del 28 settembre 2024 e con la consegna del testo il 9 ottobre 2024 al presidente del Consiglio Claudio Soini ā si ĆØ conclusa il 20 novembre 2025 con lāapprovazione unanime della relazione della Terza Commissione del Consiglio provinciale di Trento.
Continua a leggere “Lago dāIdro: quando la politica ascolta, la democrazia respira”