La Provincia di Trento viola il divieto di comunicazione istituzionale. Agcom la condanna e le ordina di rimuovere la comunicazione a fini elettorali

Due pesi e due misure non si possono applicare, se succede arriva la sanzione. In Trentino le sedute del Consiglio provinciale, dove trovano spazio maggioranza e opposizione, sono state oscurate con “grande solerzia” (per non dire estrema pedanteria), ancor prima dei termini previsti dalla legge. In compenso la Giunta provinciale, che ovviamente è espressione della sola maggioranza, ha utilizzato tutta la forza d’urto del proprio ufficio stampa come organo di propaganda elettorale senza alcun vincolo o freno. Questo, in sintesi, il significato che si può attribuire alla decisione presa mercoledì 16 settembre (delibera 465/20/Cons) dall’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (Agcom), con conseguente condanna dell’operato della Provincia Autonoma di Trento.

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Trasparenza in materia di contratti pubblici. Approvato emendamento per superare gli ostacoli posti dal Consiglio provinciale

La lotta per ottenere maggiore trasparenza in ambito pubblico è sempre durissima. In teoria non dovrebbe essere così… in pratica quando si tratta di fare chiarezza in merito a cose come i contratti pubblici vengono sempre sollevate mille difficoltà, ed è impossibile non pensare che ciò avvenga perché più la gestione dei soldi pubblici è sottratta al controllo dei cittadini, più è facile creare “aree grigie” in cui mantenere sacche di clientela e nepotismo. 

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Depositata la petizione sulle affermazioni del presidente del MART sull’epidemia in corso e suo ruolo istituzionale

Ricordate le parole del Presidente del MART di Rovereto Sgarbi del marzo scorso sul Covid? E quelle del presidente della provincia Fugatti? Dicevano l’uno il contrario dell’altro. Non mi credete? Vedere per credere… Continua a leggere “Depositata la petizione sulle affermazioni del presidente del MART sull’epidemia in corso e suo ruolo istituzionale”

Garibaldi in Val di Ledro. Il Consiglio provinciale approva ordine del giorno per la valorizzazione storico/turistico/culturale dei luoghi delle battaglie della Terza Guerra di Indipendenza

Oggi il Consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno del M5S col quale si impegna la giunta provinciale a promuovere turisticamente i luoghi delle battaglie della Terza Guerra d’Indipendenza e in particolare la piana di Santa Lucia in val di Ledro, dove si svolse la famosa battaglia di Bezzecca fra le truppe dell’impero austroungarico e quelle garibaldine. L’idea è di sviluppare eventi ed iniziative che coinvolgano enti ed Istituzioni come il Muse, il Ministero della Difesa e la Fondazione Garibaldi per commemorare e approfondire le vicende e i fatti d’arme che si svolsero tra la valle del Chiese e la val di Ledro nel contesto della Terza Guerra d’Indipendenza. Continua a leggere “Garibaldi in Val di Ledro. Il Consiglio provinciale approva ordine del giorno per la valorizzazione storico/turistico/culturale dei luoghi delle battaglie della Terza Guerra di Indipendenza”

Il M5S fa un altro passo per istituire l’Osservatorio sulla criminalità organizzata!

Ieri il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza una proposta di ordine del giorno del M5S del Trentino-Alto Adige (qui documento ufficiale approvato) a mia firma e del collega Diego Nicolini che impegna il Presidente del Consiglio regionale Paccher a predisporre uno studio di impatto organizzativo, normativo e finanziario in ordine all’istituzione di un Osservatorio sulla criminalità organizzata e la promozione della cultura della legalità in seno al Consiglio stesso, entro 60 giorni a partire dall’approvazione.

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Esplosione della pandemia in Trentino: dalla Provincia dati incompleti, ma prima o poi dovranno dire tutta la verità!

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In questi giorni è arrivata la risposta all’interrogazione 1245/XVI “Presenza massiccia di sciatori sulle piste da sci e propagazione del virus Covid-19” del 9 marzo scorso in cui il M5S chiedeva il numero dei turisti presenti in Trentino nelle date del 7 e dell’8 marzo con particolare riguardo a ciascuna località sciistica e alla provenienza degli ospiti. Continua a leggere “Esplosione della pandemia in Trentino: dalla Provincia dati incompleti, ma prima o poi dovranno dire tutta la verità!”

Proteggendo Sgarbi una maggioranza ipocrita sconfessa quanto fatto sul Covid 19

Pur di tenersi Sgarbi alla presidenza del Mart oggi la maggioranza provinciale è arrivata a sconfessare se stessa riguardo al contrasto alla pandemia da Covid 19, in questo dimostrando la propria grandissima ipocrisia. Continua a leggere “Proteggendo Sgarbi una maggioranza ipocrita sconfessa quanto fatto sul Covid 19”

Il direttore del Mart lo sceglie la Giunta provinciale. Il presidente non ha deleghe gestionali

Oltre che sgradevoli nella forma, le parole che il presidente del Mart Sgarbi ha riservato al suo viceper aver “osato” suggerire che nel 2020 il museo ospiti una grande mostra su Fortunato Depero mi sembrano inappropriate nella sostanza. Come ha ricordato l’ANAC stessa, il presidente del Mart ha solo la rappresentanza legale del museo. Può eventualmente adottare provvedimenti urgenti indifferibili, che però deve sottoporre alla ratifica del consiglio di amministrazione nella prima seduta utile. I poteri di concreta gestione del museo sono invece attribuili alla figura del direttore che naturalmente deve informare e attuare gli indirizzi strategici individuati dal Cda.

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Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti

Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”

Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio

Nel giugno 2019, quindi circa 10 mesi fa, effettuavo una segnalazione per violazione delle norme sulla par condicio. Agcom aveva già effettivamente “tirato le orecchie” al Corecom di Trento per non aver svolto le funzioni previste dalla legge e c’erano state sollecitazioni alla Giunta provinciale affinché fornisse spiegazioni per le comunicazioni istituzionali effettuate durante la campagna elettorale per le amministrative del 2019. Ciononostante sembrava che il fascicolo fosse destinato all’archiviazione con un mesto nulla di fatto. Sono invece felice di poter dire che non è stato così. Il 20 marzo scorso ho ricevuto la nota di Agcom con cui mi è stata notificata la delibera adottata dal Consiglio dell’Autorità il 16 marzo (N. 107/20/CONS), firmata dal presidente Angelo Marcello Cardani. Nella delibera si invita la Provincia di Trento ad attenersi per il futuro, in casi analoghi a quelli oggetto di decisione, all’osservanza del principio di imparzialità, in relazione alla promozione di iniziative di comunicazione istituzionale in periodo di par condicio. Continua a leggere “Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio”