Il 17 febbraio scorso la Camera dei Deputati ha deciso di costituirsi in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona sul caso che mi vede contrapposto al deputato Vittorio Sgarbi, a seguito della sua richiesta di 25.800 euro di risarcimento danni nei miei confronti. Richiesta che, nell’aprile del 2021, il Tribunale di Macerata ha respinto accogliendo invece la mia domanda riconvenzionale.
Continua a leggere “Chi difende le istituzioni quando le istituzioni non difendono se stesse? Una riflessione sul caso Sgarbi vs Marini”Trentino, cattolicesimo e consenso: quando la fede diventa campo di battaglia politica
La vicenda che ha coinvolto l’arcivescovo Lauro Tisi e i consiglieri Claudio Cia, Walter Kaswalder e Luca Guglielmi non è una semplice polemica sull’accoglienza. È, piuttosto, un caso di studio quasi perfetto per leggere le trasformazioni del cattolicesimo politico in un territorio come il Trentino: storicamente “bianco”, autonomista, e oggi attraversato da nuove fratture tra valori, identità e consenso.
Continua a leggere “Trentino, cattolicesimo e consenso: quando la fede diventa campo di battaglia politica”Non basta perdere: perché il sistema deve delegittimare chi prova a cambiarlo
Negli ultimi anni, il dibattito politico italiano – e in particolare quello trentino – ha offerto un interessante laboratorio per osservare dinamiche di tipo sociologico, prima ancora che politico.
Continua a leggere “Non basta perdere: perché il sistema deve delegittimare chi prova a cambiarlo”Immunità come privilegio: quando il Parlamento decide di essere “più uguale” degli altri
Ieri la Camera dei Deputati ha votato sulla propria costituzione in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona (3/2025) sul caso Vittorio Sgarbi vs Alex Marini.
Continua a leggere “Immunità come privilegio: quando il Parlamento decide di essere “più uguale” degli altri”A22: dal sogno dell’in house alla resa al mercato
La storia della concessione dell’Autostrada del Brennero (A22) non è solo una vicenda tecnica o amministrativa. È la cronaca di un’occasione sprecata. O meglio: di una precisa scelta politica che ha preferito lasciare campo libero al mercato invece di consolidare una gestione pubblica, trasparente e territoriale di un’infrastruttura strategica.
Una storia che oggi qualcuno, tra Trento, Bolzano e Roma, preferirebbe far cadere nel dimenticatoio. Eppure i fatti sono lì, nero su bianco. Proviamo a ricostruirli.
Continua a leggere “A22: dal sogno dell’in house alla resa al mercato”Il potere giudiziario in Trentino e la crisi della separazione dei poteri a livello locale
* lettera pubblicata su AntimafiaDuemila il 4 giugno 2025
L’intervento di Walter Ferrari a nome del Coordinamento Lavoro Porfido, pubblicato in questi giorni sui giornali locali, va ben oltre un doveroso ringraziamento al procuratore Sandro Raimondi. Esso illumina, seppure implicitamente, una questione più ampia e strutturale: la fragilità della separazione dei poteri nella dimensione locale.
Continua a leggere “Il potere giudiziario in Trentino e la crisi della separazione dei poteri a livello locale”Concessione A22, Pedullà: “La Commissione Europea segue da vicino il caso e solleva serie preoccupazioni sul diritto di prelazione. Salvini e Province agiscono contro l’Europa”
La farsa sulla concessione A22 è arrivata al capolinea. Ora che anche la Commissione Europea solleva serie preoccupazioni sulla compatibilità del bando con il diritto UE, crolla il castello di carte costruito da Salvini, Fugatti e Kompatscher.
Continua a leggere “Concessione A22, Pedullà: “La Commissione Europea segue da vicino il caso e solleva serie preoccupazioni sul diritto di prelazione. Salvini e Province agiscono contro l’Europa””Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino

Nel luglio 2019 intervenni nell’aula del Consiglio provinciale su un tema cruciale ma spesso trascurato: la necessità di istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata e sulla corruzione in Trentino.
Continua a leggere “Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino”Prevenzione dei fenomeni criminali e giustizia. AntimafiaDuemila dipinge un quadro fosco della realtà trentina
Il M5S ha presentato una molteplicità di atti nel corso della XVI legislatura per trattare il tema delle infiltrazioni criminali e delle iniziative di prevenzione che avrebbero potuto essere messe in campo dalla politica locale. Purtroppo, come abbiamo puntualmente raccontato nel corso dei 5 anni di lavoro nelle istituzioni provinciali e regionali, l’esito dell’azione politica è stato insoddisfacente. Rare e lacunose le risposte ottenute. Significativi e colpevoli i silenzi dei vertici del potere esecutivo. Sonore le bocciature delle nostre proposte legislative e dei nostri atti di indirizzo.
Continua a leggere “Prevenzione dei fenomeni criminali e giustizia. AntimafiaDuemila dipinge un quadro fosco della realtà trentina”Bypass ferroviario di Trento. Le criticità ambientali restano irrisolte e il finanziamento europeo a valere sul PNRR salta
L’incalzare degli atti presentati dal M5S sulla circonvallazione ferroviaria di Trento che hanno accompagnato la vigorosa azione civica dei comitati locali ha portato alla luce qualche informazione ma la verità è ancora lontana.
Continua a leggere “Bypass ferroviario di Trento. Le criticità ambientali restano irrisolte e il finanziamento europeo a valere sul PNRR salta”