Chiusura ex Isaf di Storo: la situazione dell’occupazione in Valle del Chiese è sempre più drammatica, la maggioranza la smetta di fare chiacchiere e metta in campo soluzioni per il lavoro!

L’annuncio della multinazionale americana Lincoln Electric di voler dismettere le sue attività a Storo nello stabilimento ex Isaf è l’ennesimo colpo al mondo del lavoro in Valle del Chiese. Stiamo parlando di una ditta che occupa circa 50 dipendenti che da un giorno con l’altro si ritroveranno senza mezzi per sostenere se stessi e le loro famiglie in base ad una decisione presa da dirigenti lontanissimi dal territorio sul quale la fabbrica è insediata, e con tutta evidenza solo in base a logiche di massimizzazione del profitto. In questo momento è doveroso dare la massima solidarietà ai dipendenti dell’ex Isaf, ma lo è ancora di più mettere in campo soluzioni che consentano loro di poter continuare a lavorare, garantendo un futuro produttivo allo stabilimento sito nella zona industriale di Storo e ai lavoratori che lì sono impiegati.

Continua a leggere “Chiusura ex Isaf di Storo: la situazione dell’occupazione in Valle del Chiese è sempre più drammatica, la maggioranza la smetta di fare chiacchiere e metta in campo soluzioni per il lavoro!”

Consiglio provinciale approva risoluzione del M5S per introdurre supporto psicologico per disturbi causati da Covid-19

La crisi sanitaria ed economica causata dalla diffusione del Covid-19 sta lasciando gravi strascichi anche per ciò che riguarda la sofferenza psicologica e sociale dei cittadini. Si tratta di un problema reale e grave, per porre rimedio al quale ho presentato una proposta di risoluzione sottoscritta da 10 altri consiglieri di minoranza e destinata ad introdurre una serie di misure per potenziare il sostegno psicologico ai cittadini. Il documento è stato discusso oggi in Aula e, seppur col taglio di alcuni punti, è stato approvato dal Consiglio. In concreto ciò si tradurrà in 2 interventi: per gli uffici socio assistenziali delle Comunità di Valle verrà valutata la possibilità di assumere psicologi o di introdurre servizi di assistenza psicologica. Inoltre per i soggetti più fragili verrà agevolato l’accesso alle prestazioni di consulenza psicologica anche attraverso tariffe calmierate.

Continua a leggere “Consiglio provinciale approva risoluzione del M5S per introdurre supporto psicologico per disturbi causati da Covid-19”

Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale

Il lavoro deve dare dignità, non tradursi in sfruttamento. Per questo il M5S ha introdotto il reddito di cittadinanza e ora sta lavorando al salario orario minimo, che per funzionare bene dovrà però avere base europea. In tanti criticano, ma la loro idea di fondo è solo di continuare con un sistema basato sullo sfruttamento e su produzioni a basso e bassissimo valore aggiunto, un “modello” che se mantenuto ci vedrà sempre più perdenti nei confronti dei Paesi dove il costo della vita è enormemente più basso del nostro. Quello che dobbiamo fare è produrre secondo i bisogni, in maniera migliore e proponendo merci e servizi ad alto valore aggiunto. La strada della competizione al ribasso, che piace tanto a quelli del PD, è un vicolo senza uscita dal quale il M5S sta cercando di far uscire l’Italia e anche il Trentino.

Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale”

Permessi per i vigili del fuoco volontari: il Consiglio impegna la Giunta ad effettuare un’analisi sulla normativa, primo passo per affrontare una problematica complessa

Mercoledì 6 febbraio in Consiglio Provinciale è stato fatto un altro passo per venire incontro alle esigenze dei vigili del fuoco volontari. Ho proposto un ordine del giorno che impegna la giunta a mettere in campo iniziative propedeutiche alla concessione di permessi retribuiti ai vigili del fuoco volontari e l’Aula, sebbene con qualche rimaneggiamento, ha approvato.

Continua a leggere “Permessi per i vigili del fuoco volontari: il Consiglio impegna la Giunta ad effettuare un’analisi sulla normativa, primo passo per affrontare una problematica complessa”

Aumentano precariato e profitti, urgono misure di welfare universale. Lo dice l’Europa!

I dati divulgati dalle organizzazioni sindacali trentine nei giorni scorsi delineano una situazione in rapida evoluzione per quanto concerne la precarietà lavorativa e la mancata redistribuzione delle risorse. Secondo il Nidil Cgil di Trento, nel 2018 il lavoro a chiamata è aumentato del 36,5% rispetto all’anno precedente. A fronte di un’accelerazione del processo di precarizzazione, il rapporto annuale della Cgil sull’industria trentina rimarca però l’incremento del fatturato, degli utili e del tasso di profitto del comparto industriale provinciale (salito al 13.5%). Da un lato profitti che aumentano a 2 cifre, dall’altro lavoro sempre più precario, con tutto ciò che questo comporta per i cittadini per i quali il lavoro non è più una base solida per poterci costruire sopra un progetto di vita stabile e duraturo. Numeri che testimoniano una realtà completamente disequilibrata bisognosa di interventi urgenti per essere rimessa in assetto. In questi meccanismi si inserisce e trova giustificazione la proposta di reddito di cittadinanza del M5S, la ricetta ideale per ridare un minimo di sicurezza ai lavoratori. Continua a leggere “Aumentano precariato e profitti, urgono misure di welfare universale. Lo dice l’Europa!”