Viale Trento non dimentica: ora i Comuni maggiori del Trentino dovranno pubblicare il loro bilancio arboreo!

Fa ormai troppo caldo, tutto l’anno. Specie in città una soluzione per mitigare almeno un po’ gli effetti del surriscaldamento globale sarebbe far aumentare notevolmente le aree a verde pubblico. Dando sfoggio di suprema miopia da noi invece si continua a far scempio di viali alberati e quant’altro, spesso solo per rispondere alle esigenze economiche di qualche progettista e/o costruttore. Non posso affermare che quanto accaduto un anno e mezzo fa circa a Rovereto sia stato dettato da questa logica, però posso dire che l’abbattimento di 45 alberi in Viale Trento con tanto di schieramento di forze di polizia grida vendetta ancora oggi. È una battaglia che, assieme a tanti altri, ho combattuto da semplice cittadino e che porto avanti anche ora. Se è troppo tardi ormai per salvare le piante di Viale Trento dallo scempio, almeno abbiamo ottenuto pronunciamenti precisi da parte del Difensore Civico, dell’ANAC e del Comitato per lo Sviluppo del Verde pubblico del Ministero dell’Ambiente: entro 2 mesi dalle elezioni, anche in Trentino i Comuni sopra i 15 mila abitanti devono pubblicare il proprio bilancio arboreo, renendo quindi noto lo stato del verde pubblico che le caratterizza. Rovereto ha già dovuto conformarsi alle prescrizioni ANAC, lo stesso però resta ancora da fare a Trento, Pergine, Arco e Riva del Garda.

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Tiro con l’arco a Rovereto: il bando di assegnazione deve garantire a tutti pari possibilità di partecipare alla gara

Continuano i dubbi sulle pratiche di affidamento delle strutture sportive pubbliche in Trentino. A inizio gennaio è scaduta la gara per l’assegnazione dell’impianto di tiro con l’arco che si trova alla Baldresca di Rovereto. Il problema è che, per come è scritto, il bando di assegnazione risulta molto limitante e quindi in contrasto con le indicazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), visto che vengono chiamate a partecipare solo “le società e le associazioni sportive dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive riconosciute dal CONI con sede nel territorio del Comune di Rovereto”. Un identikit assai specifico, che in questo caso rischia di andare a “bersaglio sicuro”, visto che di associazioni sportive con le caratteristiche richieste a Rovereto non è che ce ne siano poi molte, e si badi bene che non si sta parlando solo di una struttura necessaria alla pratica dello sport, ma di un bene pubblico che comprende anche una foresteria da 25 posti letto, come tale capace di generare reddito per chi la ottiene in gestione.

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Impianti sportivi in Trentino: AGCM interviene, Provincia e comuni se ne lavano le mani

Nei mesi scorsi abbiamo presentato un paio di interrogazioni per avere chiarimenti sulle modalità di affidamento e gestione degli impianti sportivi in Trentino. Siamo partiti da due casi concreti: l’impianto sportivo comunale situato in località Conca d’oro a Torbole destinato all’attività velica e lo stadio Quercia di Rovereto. Continua a leggere “Impianti sportivi in Trentino: AGCM interviene, Provincia e comuni se ne lavano le mani”

Area ex macello e liceo Depero di Rovereto: 11 anni per decidere di non decidere, è uno scempio inaccettabile!

Nell’ormai lontano 2008 la Provincia decideva di trasformare l’ area adiacente all’Istituto Milanesi a San Giorgio di Rovereto (dal 2016 area ex Macello) nella nuova sede del liceo artistico Fortunato Depero. Per fare ciò si prevedevano una spesa di 18 milioni di euro e la conclusione dei lavori per l’anno 2018… siamo nel 2019 e quindi la nuova scuola sarà ormai piena di studenti, giusto?

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La Giunta per le elezioni chiede a Sgarbi di chiarire la sua posizione fra presidenza del Mart e ruolo da parlamentare

Vittorio Sgarbi deve chiarire se la carica che ricopre come presidente del consiglio d’amministrazione del Mart implichi o meno deleghe gestionali. A volerci vedere chiaro è il Comitato per i profili attinenti alle incompatibilità della Giunta delle Elezioni della Camera che ha ripreso una mia segnalazione di qualche mese fa. Continua a leggere “La Giunta per le elezioni chiede a Sgarbi di chiarire la sua posizione fra presidenza del Mart e ruolo da parlamentare”

I cittadini di Rovereto hanno tutto il diritto di essere ascoltati dal loro Consiglio Comunale riguardo alla Valdastico.

Secondo la consigliera della Lega Mara Dalzocchio, il fatto che alle elezioni provinciali ed europee il suo partito sia stato il più votato a Rovereto significa automaticamente che i roveretani approvano in massa la decisione di Fugatti e del resto della sua giunta di far sbucare l’autostrada Valdastico nella città della quercia. Si tratta ovviamente di una sciocchezza, che però ha il pregio di far luce su cosa certi esponenti leghisti intendano col termine Democrazia: chi vince comanda e tutti gli altri devono stare zitti, anche se l’elezione in questione c’entra poco o nulla con ciò che si vorrebbe dare per approvato dai cittadini. Diciamo subito che questa visione plebiscitaria della Democrazia non è affatto nuova, anzi, oggi come in passato resta tuttavia sbagliata e pericolosa.

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A tutto c’è un limite. L’amministrazione di Rovereto la smetta di ignorare la cittadinanza!

Oggi il M5S trentino ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale per fare chiarezza sulla mancata risposta da parte del Comune di Rovereto nei confronti di migliaia di cittadini che sollecitavano questa istituzione a prendere finalmente posizione in maniera chiara in merito al deleterio progetto di realizzare lo sbocco della A31 (meglio nota come Valdastico) a Marco di Rovereto.

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AMR di Rovereto: la Provincia faccia sentire la sua voce in merito al destino dei lavoratori

A dicembre il M5S Trentino aveva chiesto spiegazioni riguardo alla trasformazione dell’azienda speciale di Rovereto AMR in società a responsabilità limitata in previsione nel mese di giugno (interrogazione 126/XVI), una scelta che paventavamo avrebbe potuto causare l’interruzione della fornitura di servizi pubblici a beneficio di tutti e pregiudicare la stabilità lavorativa del personale dipendente. A oggi la Provincia Autonoma di Trento non ha ancora risposto. E mentre a Trento ci si prende tutto il tempo che serve (e anche qualcosa di più) a Rovereto viene firmato un accordo che permette lo sforamento del 20% dei contratti stagionali rispetto alla forza lavoro che opera a tempo indeterminato, in quello che appare come un passo deciso verso la precarizzazione del lavoro in AMR. Continua a leggere “AMR di Rovereto: la Provincia faccia sentire la sua voce in merito al destino dei lavoratori”

I portavoce del M5S di Rovereto aderiscono alla petizione popolare per dire NO alla Valdastico sul territorio del loro Comune

Nei giorni scorsi i portavoce roveretani del M5S si sono consultati con gli attivisti del Meet-Up locale e dopo aver completato le opportune valutazioni hanno deciso di aderire alla petizione popolare con cui si chiede all’amministrazione comunale di Rovereto di schierarsi apertamente contro la realizzazione del collegamento autostradale comunemente noto come “Valdastico”. Continua a leggere “I portavoce del M5S di Rovereto aderiscono alla petizione popolare per dire NO alla Valdastico sul territorio del loro Comune”

Bocconi avvelenati nelle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni: le autorità intervengano con rigore

Spargere bocconi avvelenati è una pratica crudele ed insensata che uccide indiscriminatamente molti animali, facendoli soffrire tormenti indicibili. Purtroppo questa piaga interessa anche Rovereto, dove alcuni individui dei quali ancora non si conosce l’identità hanno vigliaccamente sparso le loro esche velenose nei pressi delle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni. Continua a leggere “Bocconi avvelenati nelle frazioni di Saltaria, Moietto e Zaffoni: le autorità intervengano con rigore”