Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!

Per onorare da par suo Natale, Capodanno e Feste comandate Sapar, associazione impegnata “senza se e senza ma” nella difesa di slot machines e strumenti assimilabili, mi ha rivolto un comunicato carico di insulti e menzogne.

Sui primi non c’è molto da dire se non per farci sopra quattro risate. Darmi dell'”asino” non mi fa indignare più di tanto (a dispetto della loro fama di scorbutici gli asini sono grandissimi lavoratori) mentre dire che sarei “parafascista” è talmente in malafede da risultare ridicolo, visto che ciò che ho chiesto presidente Fugatti è solo trasparenza, concetto che, anche se Sapar VOLUTAMENTE lo ignora, è tutto fuorché “fascista”. Divertente infine anche lo scalcinato riferimento ai “tastieristi della piattaforma Rousseau”, messo lì forse per espletare un fastidio latente verso chi riesce a interagire con strumenti dotati di più di 5 tasti.

Continua a leggere “Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!”

La lobby delle slot vuole bloccare la legge per la rimozione delle slot machines. Fugatti chiarisca da che parte sta!

La politica spesso fa come la Penelope dell’Odissea: alla luce del sole si affrontano problemi di grandissima rilevanza sociale proponendo leggi per porvi rimedio mentre col favore delle tenebre alcuni politici ispirati dalle lobby di riferimento si impegnano per disfare quanto realizzato. Gli interessi rappresentati da questi “politici notturni” infatti traggono vantaggio dalle problematiche che si cerca di risolvere e quindi si dannano l’anima per far sì che nulla cambi, quando non per peggiorare le cose (e aumentare i margini di profitto per i loro “ispiratori”). Un buon esempio in questo senso lo fornisce ciò che avviene in merito alla lotta alle ludopatie e al gioco d’azzardo patologico, con le associazioni che sostengono la diffusione delle slot machines che tornano prepotentemente alla carica per allontanare il “rischio” (per loro e per i loro iscritti) che la legge sulla rimozione delle slot dai locali generalisti posti in luoghi sensibili trovi davvero attuazione.

Continua a leggere “La lobby delle slot vuole bloccare la legge per la rimozione delle slot machines. Fugatti chiarisca da che parte sta!”

Retribuzione di risultato. L’ANAC chiarisce una volta per tutte gli obblighi che anche la Provincia di Trento deve rispettare

Tutti i cittadini italiani e quindi anche i trentini hanno il diritto di sapere a quanto ammontino le retribuzioni, i premi di risultato e quali siano i criteri utilizzati per stabilire le valutazioni e i punteggi assegnati alle performance dei dirigenti operativi in aziende o Istituzioni pubbliche e ciò vale ovviamente anche per la Provincia Autonoma di Trento. Questo il verdetto, chiarissimo e inequivocabile, espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ad una mia richiesta di chiarimento. Viene una volta di più confermata la necessità di dissipare la cortina fumogena che dalle nostre parti alligna su dati che dovrebbero essere pubblici ma che, come dimostrano le azioni da me intraprese e puntualmente respinte dalla maggioranza del Consiglio provinciale, non si vogliono assolutamente rendere tali.

Continua a leggere “Retribuzione di risultato. L’ANAC chiarisce una volta per tutte gli obblighi che anche la Provincia di Trento deve rispettare”

Presentata una nuova interrogazione riguardo alla “rotatoria asimmetrica quadrata” sul Caffaro: per uscirne bene servono collaborazione, trasparenza e tanto olio di gomito.

Il “mistero buffo” dei ponti sul Caffaro continua a far ridere e infurirare in egual misura la popolazione che si deve confrontare con un’opera pur finita nel 2017 che però non è ancora stato possibile aprire per evidenti problemi di passaggio dei mezzi pesanti, finanziata per oltre 3,8 milioni di euro dall’ente pubblico, quindi dagli stessi cittadini (per la precisione dalla Provincia di Trento tramite l’ex “Fondo ODI”, oggi “Fondo Comuni Confinanti). Grazie ad una risposta di Regione Lombardia siamo riusciti ad entrare in possesso di notizie più esaustive sulla vicenda e il quadro che ne è uscito, come si poteva immaginare, non è roseo. Semplificando al massimo, per rendere funzionale la cosiddetta “rotatoria quadrata asimmetrica” sul Caffaro servono risorse extra che si spera di ottenere dai risparmi causati dai ribassi d’asta precedenti. Il traffico fra Trentino e Lombardia continua a scorrere sul vecchio ponte del 1906 che però abbisogna con urgenza di un allargamento e soprattutto dell’adeguamento statico e sismico. Una situazione che appare ormai surreale, sulla quale ho presentato una nuova interrogazione, anche per capire cosa sia disponibile a fare la Provincia di Trento, che tramite gli uffici competenti si è incontrata col Comune di Bagolino il 21 ottobre scorso e che, visto il ruolo ricoperto nel “Fondo Comuni Confinanti”, è l’ente che di fatto tiene in mano i cordoni della borsa.

Continua a leggere “Presentata una nuova interrogazione riguardo alla “rotatoria asimmetrica quadrata” sul Caffaro: per uscirne bene servono collaborazione, trasparenza e tanto olio di gomito.”

Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati

Sui vitalizi dei politici trentini la situazione è “grave ma non seria” (cit. Ennio Flaiano) . Riassunto delle puntate precedenti: visto che in Trentino Alto Adige siamo gli ultimi a recepire la normativa nazionale sull’adeguamento dei vitalizi al sistema contributivo come accade ormai per le pensioni di chiunque non sia o sia stato un politico la SvP ha ben pensato di presentare una bella paccata di emendamenti al testo di legge ed è saltato fuori che se fossero stati approvati sic et simpliciter, i vitalizi sarebbero addirittura aumentati rispetto alla prima versione del testo di legge. Naturalmente è esploso il caso e nessuno (tranne la SVP che, bisogna ammetterlo, su certi temi è ben caparbia) se l’è sentita di andare dai cittadini a dirgli che in Trentino Alto Adige si finiva con l’aumentare i vitalizi. Continua a leggere “Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati”

Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)

Nel mese di settembre ho rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio provinciale chiedendo una serie di informazioni altrimenti irreperibili riguardo al numero effettivo di dipendenti del Consiglio, le loro qualifiche e soprattutto perché tali dati non siano resi pubblici e visibili a tutti. Qualche risposta l’ho ottenuta ma come spesso accade a lasciare con l’amaro in bocca è l’inossidabile logica burocratica utilizzata per giustificare azioni che evidentemente non si vuol compiere.

Continua a leggere “Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)”

Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. I lavori per l’approvazione della “Riforma della valutazione di Impatto Ambientale” (Via) da presentare per gli interventi e le opere all’interno delle aree protette si sono svolti ordinatamente e devo dire che si sono anche registrate alcune aperture importanti riguardo alla partecipazione dei cittadini alle procedure di autorizzazione dei lavori.

Continua a leggere “Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini”

Trasparenza? No grazie! La maggioranza provinciale boccia un emendamento per fare chiarezza sui premi di risultato dei dirigenti provinciali!

Come al solito la provincia di Trento dimostra di essere diversamente speciale rispetto al resto d’Italia.

Ovunque nel Paese le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare nell’apposita sezione del sito istituzionale le informazioni relative ai criteri, alla valutazione e all’importo della retribuzione di risultato delle figure dirigenziali. Questioni su cui in Trentino, chissà perché, continuiamo a restare una triste eccezione, nonostante sul tema ci siano state precise raccomandazioni da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Continua a leggere “Trasparenza? No grazie! La maggioranza provinciale boccia un emendamento per fare chiarezza sui premi di risultato dei dirigenti provinciali!”

Trasparenza: è ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari

In democrazia i verbali delle sedute delle commissioni consiliari dovrebbero essere pubblici e liberamente consultabili da parte di tutti i cittadini. Nella civilissima e avanzata Provincia di Trento però non è così. O meglio, i verbali sono pubblici in teoria ma in pratica non tutti lo sono davvero, perché a quelli delle sedute di commissione è possibile accedere solo dopo essere passati per un’esplicita richiesta alla segreteria di competenza. È una situazione ingiustificata e che per tanto va “normalizzata”. A tal fine ho presentato un’interrogazione che spero potrà indurre chi di dovere a riportare le cose nell’alveo della democrazia moderna, rendendo pubblici e quindi consultabili anche i verbali delle varie commissioni provinciali. Continua a leggere “Trasparenza: è ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari”

Attività di gennaio 2019 (Newsletter n.3)

LE BUONE NOTIZIE

Il 2019 si è aperto portando con sé alcune buone notizie legate ai primi risultati derivanti dall’attività politica svolta nel mese e mezzo di lavoro in Consiglio provinciale. Continua a leggere “Attività di gennaio 2019 (Newsletter n.3)”