Tunnel della Valvestino: la Provincia di Trento tira dritto incurante di tutto, anche della logica.

Sul tunnel della Val Vestino, il traforo lungo circa 5 chilometri da percorrere a senso unico alternato (!) che si vorrebbe realizzare per collegare il Comune trentino di Bondone a quelli lombardi (per ora almeno) di Magasa e Valvestino è arrivata in questi giorni la risposta della Provincia ad una mia interrogazione del 25 marzo scorso. Si conferma la volontà di costruire un’opera senza che le comunità locali trentine si siano espresse, senza una seria valutazione sui costi-benefici dell’opera e senza che i Comuni lombardi coinvolti siano effettivamente passati al Trentino come hanno chiesto di fare da tempo.

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Tunnel della Val Vestino. Il M5S unica forza politica ad aver denunciato da subito le opacità del progetto

Il M5S è sempre stato molto critico verso le modalità di approvazione del progetto di collegamento fra la Valle del Chiese la Val Vestino. La questione è intuitiva: con tutto il rispetto per le esigenze dei Comuni bresciani di Valvestino e Magasa, è necessario che le spese effettuate con denaro pubblico rispondano a criteri di razionalità ed efficacia nei confronti delle esigenze collettive. Si tratta di principi che sarebbero del tutto disattesi investendo almeno 32 milioni (più dell’80% delle risorse provenienti dalla Provincia di Trento) per costruire un tunnel a senso unico alternato e favorire 2 Comuni la cui popolazione assommata raggiunge a malapena le 320 unità. Con i tempi che corrono giustificare una spesa di più 100 mila euro per abitante appare francamente insostenibile, senza contare il pregio naturalistico dell’area potenzialmente interessata dal tunnel e il fatto che autorevoli studi ne quantificano il costo reale in cifre assai superiori a quelle ufficialmente preventivate. Continua a leggere “Tunnel della Val Vestino. Il M5S unica forza politica ad aver denunciato da subito le opacità del progetto”