Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. I lavori per l’approvazione della “Riforma della valutazione di Impatto Ambientale” (Via) da presentare per gli interventi e le opere all’interno delle aree protette si sono svolti ordinatamente e devo dire che si sono anche registrate alcune aperture importanti riguardo alla partecipazione dei cittadini alle procedure di autorizzazione dei lavori.

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Le funivie chiedono lo scalpo di Serodoli, Tonina sparge fumo, io interrogo!

Si susseguono notizie contraddittorie riguardo al destino dell’area naturale di Serodoli, da tempo nel mirino delle società impiantistiche che vorrebbero realizzarci delle piste da sci e a tal fine avrebbero richiesto una modifica del Piano Urbanistico Provinciale. Di recente si è scoperto che l’assessore all’Ambiente Mario Tonina avrebbe incontrato i rappresentanti delle società impiantistiche proprio per prender nota dei loro desiderata (tipo lista della spesa, immagino).

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Giudici di pace: assumerne di nuovi per evitare il collasso della Giustizia trentina!

Quello del Giudice di pace è un ruolo divenuto sempre più importante nella gestione della Giustizia italiana perché interviene a supporto del Giudice ordinario “liberandolo” da numerose pratiche che altrimenti finirebbero con l’intasare completamente le Aule giudiziarie, già di per loro piuttosto congestionate.

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Elettrodotto della Valsugana: le criticità invece di calare, aumentano. Siano interrate almeno le parti più problematiche!

Come forse qualcuno ricorderà, tempo fa mi sono occupato della questione dell’eletrodotto della Valsugana che Terna vorrebbe realizzare per spostare le linee dell’alta tensione fuori da Pergine Valsugana. Se da un lato l’idea è da sottoscrivere dall’altro lascia molto perplessi il come si intende procedere, cioè installando tralicci che non solo deturpano il paesaggio ma pongono anche seri dubbi riguardo alla loro potenziale tenuta in caso di eventi calamitosi come la tempesta Vaia dell’ottobre scorso. Una soluzione naturalmente esisterebbe, ed è l’interramento delle linee. Purtroppo, e qui sta il punto, è una soluzione costosa per chi andrebbe a realizzarla, per cui si preferisce procedere con un’opera vecchio stile. In questo modo però il danno lo subiscono i cittadini, così come i rischi relativi alla tenuta delle linee.

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Il futuro del Paese e il ruolo del M5S: la mia risposta alla lettera aperta di Walter Ferrari

Ringrazio Walter Ferrari per la chiarezza e l’onestà con cui ha esposto il suo punto di vista sulla situazione sociale e politica del Paese. Ritengo ci sia molto di condivisibile in quanto scrive. Non tutto però.

È senz’altro vero che nell’ultimo trentennio il lavoro salariato abbia perso “potere contrattuale”. Questo è in primo luogo frutto dei mutamenti geopolitici che hanno definito la fine del ‘900 col trionfo del pensiero unico neoliberista e della finanziarizzazione dell’economia. Il “There Is No Alternative” (o TINA) di madam Tatcher è divenuto lo strumento retorico con cui giustificare l’assenso a tutti i desiderata espressi dall’establishment (quello che negli Usa si identifica con l’1% della popolazione, i super ricchi). È un fatto che il modello attuale produca la concentrazione della ricchezza, i dati, penso ad esempio al rapporto 2018 di Oxfam, sono impietosi in questo senso, basterà dire che le 26 persone più abbienti del pianeta da sole “valgono” quanto i 3,8 miliardi di individui più poveri.

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Api e apicoltori: una risorsa per ambiente e territorio che merita di essere sostenuta concretamente.

Oggi in Consiglio ho chiesto conto della ripartizione delle risorse per sostenere gli apicoltori duramente colpiti dalle bizze climatiche che stanno ormai divenendo la nuova normalità.

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Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale

Nei prossimi giorni il Consiglio provinciale su proposta dell’assessore Mario Tonina approverà la cosiddetta “riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale” (Via).

L’esigenza enunciata in teoria è ampiamente condivisibile: rendere più snelli i processi burocratici che riguardano progettazioni ed edificazioni all’interno delle aree protette. In pratica però esiste il rischio concreto che dietro al termine “semplificazioni” si nasconda la volontà di far passare qualsiasi cosa, a prescindere da ogni considerazione ambientale, urbanistica e paesaggistica. Continua a leggere “Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale”

Concorsone insegnanti scuole materne: no alla discriminazione delle maestre assunte col part time!

È giusto negare ad una persona con 10, 15 o anche 20 anni di esperienza lavorativa la possibilità di passare da un contratto part time ad uno full time facendola magari scavalcare da colleghi con meno esperienza? Evidentemente no, eppure è quello che sta per accadere agli insegnanti delle scuole dell’infanzia trentine assunti a tempo indeterminato ma con contratti part time. Il bando del prossimo concorso per la stabilizzazione infatti andrà ad assegnare (anche) i posti full time rimasti scoperti ma stabilisce che non vi potranno prendere parte gli insegnanti già assunti a tempo indeterminato. Questo in pratica significa che quegli insegnanti che lavorando nella scuola dell’infanzia anche da 20 anni, stabilizzati con un contratto part time solo nel 2014 e che da tempo vorrebbero adeguare la loro forma contrattuale passando da tempo parziale a tempo pieno non potranno farlo e si troveranno scavalcati da colleghi in gran parte meno esperti di loro.

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Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09

Gli eventi che hanno caratterizzato il mese di luglio sono stati soprattutto 2: la saga di M49, “primula rossa” di tutti gli orsi, catturato, rinchiuso e fuggito dal recinto del Casteller nel breve volgere di qualche ora e il durissimo muro contro muro fra maggioranza e opposizione in merito all’assestamento alla finanziaria, uno scontro in cui, vista l’assoluta chiusura di leghisti & C. a qualsiasi minima concessione alla minoranza, mi sono ritrovato mio malgrado ad essere anch’io protagonista. Continua a leggere “Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09”

Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!

Da una lettera che avevamo inviato lo scorso 12 luglio al direttore del quotidiano Trentino (e che ad oggi non ci risulta aver trovato pubblicazione) è nata un’interrogazione sulle sorti di Mediocredito Trentino Alto Adige Spa, una banca pubblica coi bilanci in utile, pensata per dare sostegno alle piccole e medie imprese del territorio che la vecchia e la nuova maggioranza hanno deciso di vendere (acquirente dato in pole position, il gruppo Cassa Centrale Banca). La scelta appare molto opinabile per non dire incomprensibile. L’ente pubblico detiene il pacchetto di controllo di un istituto di credito che funziona e che ha come mission il sostegno alle piccole e medie imprese, le quali hanno fra i problemi principali proprio l’accesso al credito e si decide di vendere il tutto anche se non è ancora chiaro con quali modalità e si dichiara di volerne mantenere il ruolo “territoriale”, sebbene non si comprenda come ciò sarebbe possibile affidandosi ad un gruppo che di fatto è nazionale.

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