Sistema di raccolta delle firme elettronica. Il Consiglio regionale snobba la decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU

Democrazia? No grazie. Ai nostri politici in carriera importa di comandare e qualsiasi proposta per dar voce ai cittadini è da loro vista come una minaccia all’unica cosa alla quale tengono davvero: il potere.

Il 17 giugno scorso è stata discussa la proposta per impegnare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti di competenza al fine di predisporre un sistema di raccolta elettronica delle sottoscrizioni, compresi i servizi di hosting e il software, che consenta il caricamento delle sottoscrizioni raccolte per via elettronica o su carta per promuovere iniziative popolari, referendum e per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di consigliere comunale disciplinata dal codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige.
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Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme

Nel novembre scorso l’Italia è stata sanzionata con decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU per la violazione del Patto Internazionale dei Diritti Civili e Politici. Si tratta, detto per inciso, di una convenzione firmata dall’Italia nel 1967 e ratificata nel 1978. Nella decisione si mettevano in evidenza i limiti della normativa e della prassi vigenti in Italia che pongono  irragionevoli restrizioni alla partecipazione alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti. La decisione è la diretta conseguenza di un ricorso presentato da Mario Staderini e Michele De Lucia nel 2015, con il supporto del professor Cesare Romano, per gli ostacoli normativi e burocratici che impediscono l’esercizio del diritto a promuovere referendum a livello statale. Continua a leggere “Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme”

L’irriconoscenza, la falsità e la tracotanza di Filippo Degasperi sembrano non avere fine

I fatti dicono che almeno dall’estate del 2019 il consigliere Degasperi ha colto ogni occasione per attaccare in pubblico il M5S. Pur facendone parte ed anzi avendo ottenuto 2 volte l’elezione in Consiglio provinciale solo grazie al M5S, Degasperi si è avventurato in critiche sempre più aspre, spesso ricalcate pari pari dalla più becera propaganda di Lega e Fratelli d’Italia. Continua a leggere “L’irriconoscenza, la falsità e la tracotanza di Filippo Degasperi sembrano non avere fine”

Attività di dicembre 2019 – Newsletter n° 14

Lo scenario politico/istituzionale trentino dell’ultimo mese del 2019 è stato dominato dal varo di 2 leggi finanziarie, quella provinciale e quella regionale. Dal punto di vista del M5S si segnala l’approvazione di parecchi ordini del giorno e anche di alcuni emendamenti significativi, ad esempio l’approvazione dell’emendamento che istituisce il cohousing in Trentino. Non sono tuttavia mancate le delusioni, su tutte la bocciatura dell’emendamento che avrebbe portato all’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata nella nostra Provincia, fatto reso ancor più grave dal non mantenimento degli impegni assunti per iscritto dalla maggioranza di fronte all’intero Consiglio provinciale.

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In chiaroscuro: approvato un emendamento regionale per consentire di organizzare Election Day(s). Bocciata invece l’iniziativa popolare per la modifica degli Statuti comunali

L’articolo 14 “Partecipazione popolare” del Codice degli Enti Locali del Trentino-Alto Adige/Südtirol in vigore fino a pochi giorni fa prevedeva che le consultazioni e i referendum previsti dal medesimo articolo non potessero aver luogo in coincidenza con altre operazioni di voto. D’ora in poi, se non vietato di leggi di rango superiore come ad esempio potrebbe essere la legge elettorale per l’elezione della Camera e del Senato, sarà invece possibile svolgere referendum comunali nella medesima data di consultazioni elettorali. È questo l’effetto di un mio emendamento approvato dal Consiglio regionale che modifica la normativa permettendo di razionalizzare le giornate di voto invece di disperderle in molteplici (e quindi costose) occasioni nel corso dell’anno.

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Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese

A giugno noi del M5S siamo tornati a sollecitare Istituzioni ed enti territoriali riguardo alla gestione delle acque del fiume Chiese e del lago d’Idro. Lo abbiamo fatto presentando delle interrogazioni con cui chiedevamo se ci fosse la volontà di istituire un Osservatorio interregionale sul Chiese e sull’Eridio che fosse aperto alle associazioni e agli enti locali, ipotesi che fu peraltro valutata con favore già dal Ministro dell’Ambiente nel corso della precedente legislatura. Continua a leggere “Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese”

Sull’attualizzazione dei vitalizi Trentino-Alto Adige ultimo in Italia, Paccher dica chi è contro oppure sarà complice

Oggi decorreva il termine per l’adeguamento della normativa sui vitalizi, di per sé già una deroga alla scadenza iniziale del primo maggio. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la Regione Trentino Alto Adige/Südtirol, dopo aver a lungo tergiversato lo bucherà in pieno. In tutta Italia l’unica altra Regione a fare altrettanto sarà la Sicilia. Si tratta di una bruttissima figura per la nostra Autonomia, strumentalizzata per difendere privilegi medioevali. Continua a leggere “Sull’attualizzazione dei vitalizi Trentino-Alto Adige ultimo in Italia, Paccher dica chi è contro oppure sarà complice”

Vitalizi regionali: meno parole, più fatti!

Riperimetrazione vitalizi in Trentino-Alto Adige: proprio ieri il Presidente Paccher ha dato una spericolata intervista nella quale ha espresso una serie di considerazioni sulla materia volte a giustificare il ritardo col quale la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol sta affrontando il tema, pur nell’imminenza della scadenza posta dal governo. Su tutte ne scelgo una: secondo Paccher il Trentino Alto Adige/Sudtirol aveva già abolito i vitalizi… detta così suona bene, ma la verità è diversa. Continua a leggere “Vitalizi regionali: meno parole, più fatti!”

Vitalizi in Trentino-Alto Adige: interrogazione su adeguamento normativo a Intesa Stato-Regioni

La scorsa settimana, assieme ai portavoce del M5S Diego Nicolini e Filippo Degasperi, ho presentato la mia prima interrogazione al Consiglio Regionale. Il tema è quello dei vitalizi e più precisamente dell’adeguamento della normativa regionale a quella nazionale. Per il Trentino Alto Adige/Sűdtirol è l’opportunità di dimostrare che la nostra autonomia speciale si concretizza in atti di buon governo piuttosto che nella difesa di privilegi che non hanno ragione d’esistere. Continua a leggere “Vitalizi in Trentino-Alto Adige: interrogazione su adeguamento normativo a Intesa Stato-Regioni”

Attività di febbraio 2019 – Newsletter n.4

Tanto per cambiare il lavoro nel mese scorso non è mancato. Per fortuna però siamo riusciti a prenderci anche qualche soddisfazione. Continua a leggere “Attività di febbraio 2019 – Newsletter n.4”