Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero

Nell’aprile scorso avevo presentato un emendamento alla delibera di modifica del regolamento del Consiglio provinciale di Trento per introdurre il divieto di intervenire sulle regole della contabilità generale della Provincia attraverso disegni di legge in materia di bilancio. È infatti chiaro a tutti come non sia corretto spostare risorse con assestamenti di bilancio le cui regole vengono modificate in contemporanea da una maggioranza politica, perché è un po’ come giocare una partita di pallone con le regole che cambiano durante l’incontro. Continua a leggere “Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero”

Disegno di legge emergenza Covid: intervento in discussione generale e bocciatura primi emendamenti

Ore 4.15 del mattino. Abbiamo abbiamo votato 10 articoli su un totale di 52 del disegno di legge per affrontare la crisi economica e sociale connessa all’epidemia del Coronavirus.
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Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti

Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”

Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente

Centrodestra e centrosinistra vogliono introdurre tecnologie telematiche nei lavori del Consiglio provinciale di Trento … ma non troppo. Vogliono modernizzare solo quello che fa comodo a loro. La dimostrazione è che, in modo compatto e senza alcun distinguo, i consiglieri di Lega e cespugli, PD e PATT hanno espresso voto contrario a tutti gli emendamenti che presentati dal M5S (confinato nel gruppo Misto) alla proposta di modifica del Regolamento interno. Prima del voto, invece, una parte degli emendamenti erano stati brutalmente tagliati dal Presidente del Consiglio provinciale che ne aveva decretato la “non ammissibilità”. Continua a leggere “Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente”

Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico

Nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo ha concordato una proposta di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale che verrà votata dall’aula domani, giovedì 16 aprile. Hanno previsto l’introduzione della possibilità di svolgere le sedute consiliari in videoconferenza e con strumenti telematici per l’esercizio del voto. Il M5S non è stato invitato ai lavori e per questo sono dovuto intervenire ex post tramite emendamenti. Continua a leggere “Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico”

Coronavirus, depositata interrogazione per aumentare i posti letti in terapia intensiva

Ieri ho depositato un’interrogazione al consiglio provinciale per fare chiarezza sull’impatto che il pienone di sciatori verificatosi sabato e domenica scorsi in Trentino potrà avere sul nostro sistema sanitario. Come è stato verificato e come era ampiamente prevedibile le norme per evitare la diffusione del coronavirus non sono state rispettate, con moltissimi ospiti provenienti dalla Lombardia e da altre località focolaio di contagio accalcati l’uno vicino all’altro in attesa di prendere una seggiovia o uno skilift. Circostanze altamente criticabili ma che ormai si sono verificate, per cui ora non resta che cercare di quantificarne e se possibile ridurne l’impatto.

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Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità

Di seguito il mio contributo pubblicato (rivista gratuita per informarsi sull’attività istituzionale) su Cronache – Consiglio provinciale n.262 novembre 2019:

La criminalità organizzata e la corruzione sono presenti su tutto il territorio italiano e il Trentino non fa eccezione. Sebbene alcuni preferiscano rifiutarla, questa è la realtà dei fatti, confermata ormai da tantissime occorrenze, denunce e prese di posizione. Il M5S non ha alcuna intenzione di chiudere gli occhi di fronte ad un problema grave e pressante come quello delle infiltrazioni mafiose sul territorio e della corruzione e si è attivato per dotare anche la nostra Provincia degli strumenti adatti ad identificare fenomeni e quindi a poterli combattere efficacemente. Continua a leggere “Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità”

Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale

Nei prossimi giorni il Consiglio provinciale su proposta dell’assessore Mario Tonina approverà la cosiddetta “riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale” (Via).

L’esigenza enunciata in teoria è ampiamente condivisibile: rendere più snelli i processi burocratici che riguardano progettazioni ed edificazioni all’interno delle aree protette. In pratica però esiste il rischio concreto che dietro al termine “semplificazioni” si nasconda la volontà di far passare qualsiasi cosa, a prescindere da ogni considerazione ambientale, urbanistica e paesaggistica. Continua a leggere “Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale”

Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava

In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. È un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione… peccato non centri nulla con la democrazia. Continua a leggere “Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava”

Dalla maggioranza gravi forzature. Se minacciano la democrazia scontro inevitabile

Quanto accaduto ieri in Consiglio provinciale è molto grave. La maggioranza ha provato far passare una norma (l’introduzione dei cosiddetti provvedimenti omnibus, in cui si può cacciare ogni tipo di cosa) che di fatto andava a violare la riserva di regolamento interno del Consiglio. Per far questo si sarebbe dovuto prima modificare il regolamento e in ogni caso avrebbero dovuto coinvolgere le minoranze. Invece di farlo, hanno provato a forzare la mano con un trucco, cioè presentando un emendamento, senza nemmeno dire cosa si prefiggesse. Per fortuna ce ne siamo accorti e l’inammissibilità dell’emendamento è divenuta palese. Ciò non toglie che questo atteggiamento da parte della maggioranza provinciale risulti assai preoccupante. Se non possono passare sopra alle minoranze con la forza dei numeri ci provano aggirando le regole. Un modo di fare che con la democrazia non c’entra nulla. Per giustificarsi ora dicono che l’emendamento era giusto perché aiutava a semplificare le regole. Anche qui mentono. La possibilità di creare provvedimenti con dentro di tutto non semplifica affatto le cose. Al contrario, le ingarbuglia, rende difficili i controlli e le verifiche e in generale genera disordine. Crea insomma le condizioni ideali per far passare colpi di mano come quello di mercoledì sera.

Spero davvero che la pagina aperta ieri di sia già chiusa e che la maggioranza voglia abbandonare l’utilizzo della forza come primo ed unico strumento per rapportarsi alle minoranze. Se così non fosse saremmo costretti a difenderci come possiamo, e luglio si sa, è un mese molto caldo.

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