L’irriconoscenza, la falsità e la tracotanza di Filippo Degasperi sembrano non avere fine

I fatti dicono che almeno dall’estate del 2019 il consigliere Degasperi ha colto ogni occasione per attaccare in pubblico il M5S. Pur facendone parte ed anzi avendo ottenuto 2 volte l’elezione in Consiglio provinciale solo grazie al M5S, Degasperi si è avventurato in critiche sempre più aspre, spesso ricalcate pari pari dalla più becera propaganda di Lega e Fratelli d’Italia. Continua a leggere “L’irriconoscenza, la falsità e la tracotanza di Filippo Degasperi sembrano non avere fine”

Ingiustizia è fatta: in Trentino il Gruppo Consiliare M5S non si può ricostituire!

È arrivata da qualche giorno la risposta del presidente Kaswalder riguardo a 2 interrogazioni da me presentate per chiedere di venir riconosciuto il diritto degli elettori del M5S a vedere rappresentato il loro voto da un gruppo consiliare specifico presente e riconoscibile tramite simbolo in Consiglio provinciale. Il testo, che potete “apprezzare” qui sotto, è in giuridichese puro ma il succo è molto semplice: siccome i gruppi consiliari in Trentino non hanno una disciplina specifica chi c’è dentro può fare quello che vuole a prescindere dalla forza politica che ne ha permesso l’elezione.

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La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti

L’11 e il 15 marzo ho inviato formali comunicazioni al Presidente del Consiglio provinciale per segnalare che il presidente del gruppo provinciale del M5S era stato espulso dal M5S stesso e quindi diffidato dall’utilizzo del simbolo, come del resto aveva lui stesso dichiarato alla stampa. A oggi, 9 aprile 2020, le mie segnalazioni non hanno ricevuto uno straccio di risposta. Non solo. Il 1° aprile avevo contattato telefonicamente Kaswalder, il quale non aveva trovato niente di meglio da dirmi se non “scusa veh, ma mi no podo far nient” (testuale). Povera anima… aveva le mani legate (o così raccontava…). E intanto consentiva qualsiasi cosa all’individuo che, pur espulso dal M5S e diffidato dall’uso del simbolo, continuava ad associare se stesso al M5S stesso mentre in realtà lavorava per un partitello personale per il quale riveste l’incarico di candidato sindaco a Trento (l’ennesima presa in giro verso cittadini ed elettori, perché già oggi tutti sanno che a elezioni finite “deciderà di restare in Consiglio provinciale”).  Continua a leggere “La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti”

Le circostanze mi hanno costretto a rassegnare le dimissioni dal gruppo consiliare. Resto comunque l’unica persona titolata a rappresentare il M5S in Consiglio provinciale

Ieri pomeriggio ho rassegnato le mie dimissioni dal Gruppo consiliare del M5S di Trento. Per evitare sgradevoli fraintendimenti, specifico subito che questo non significa che io mi sia dimesso dal M5S. Al contrario, sono e resto l’unica persona che siede in Consiglio provinciale che si può esprimere a nome e per conto del M5S. Paradossalmente sono costretto a dimettermi dal gruppo che fa riferimento al nome e al simbolo del MoVimento a causa della pervicace pretesa da parte della persona che ricopre le vesti di presidente del gruppo consiliare di continuare a farne parte mantenendone pure la guida, a discapito dell’espulsione comminata dal M5S nei suoi confronti, corredata da tanto di interdizione all’utilizzo del simbolo. Continua a leggere “Le circostanze mi hanno costretto a rassegnare le dimissioni dal gruppo consiliare. Resto comunque l’unica persona titolata a rappresentare il M5S in Consiglio provinciale”

Si appellano all’unità ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attività del Consiglio provinciale di Trento

Anche nella provincia diversamente speciale di Trento non c’è limite al peggio della malapolitica. Nei giorni scorsi avevamo affrontato lo stop ingiustificato delle dirette tv e delle dirette streaming delle sedute del Consiglio provinciale e l’invito alla maggioranza provinciale da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni alimitare le forme di propaganda nei periodi di campagne elettorale. Avevamo dimostrato, grazie al parere richiesto e ottenuto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, come la responsabilità esclusiva per mancanza di trasparenza sui lavori delle commissioni del Consiglio fosse tutta dei consiglieri provinciali – passati e presenti – che non si sono mai preoccupati di assicurarla. Ma tutto ciò è solo una piccola parte della pochezza con cui è gestito il potere in Trentino. Continua a leggere “Si appellano all’unità ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attività del Consiglio provinciale di Trento”

Basta bugie! Degasperi è espulso. Mostri dignità, si dedichi al suo partito personale e lasci il gruppo consiliare del M5S invece di appropriarsi delle sue risorse!

È molto spiacevole trovarsi ancora una volta costretti a rispondere alle dichiarazioni rilasciate mezzo stampa da Filippo Degasperi. Spiacevole ma necessario, visto il tenore e il contenuto delle affermazioni con cui cerca, piuttosto disperatamente, di far passare una serie di bugie cosmiche per ammantarsi di un’aura di correttezza cui, in base alle sue azioni, non ha alcun diritto.

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Basta ambiguità. Il candidato sindaco di un’altra forza politica non può essere capogruppo del M5S!

Il M5S sostiene il M5S. Lo avevo già scritto, ma visto l’epilogo che si è consumato venerdì ritengo sia necessario chiarire a tutti il mio punto di vista sulla situazione. Per prima cosa è però necessaria una premessa: la questione non è personale, è politica. Non mi interessa alimentare contrapposizioni fra me e Filippo Degasperi, mi preme che il M5S trentino possa fare politica libero da condizionamenti e nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei suoi autentici militanti. Per far sì che ciò possa avvenire è necessario che il campo sia sgomberato da ogni residuo equivoco e contraddizione.

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Il M5S sostiene il M5S, non chi lo insulta e lo abbandona!

È positivo che finalmente sia stata fatta chiarezza. Chi è uscito chiedeva di non confrontarsi col M5S nazionale su programma e alleanze arrogando esclusivamente a sé le scelte in merito. Ha passato mesi ad attaccarci dall’interno con la stessa propaganda dei nostri avversari e adesso che è uscito dal M5S ha già la lista pronta per le elezioni. Evidentemente era un esito studiato e programmato per cui lavoravano da tempo. Hanno ottenuto ciò che volevano ma almeno si è posta fine a quest’odiosa contraddizione.

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Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese

A giugno noi del M5S siamo tornati a sollecitare Istituzioni ed enti territoriali riguardo alla gestione delle acque del fiume Chiese e del lago d’Idro. Lo abbiamo fatto presentando delle interrogazioni con cui chiedevamo se ci fosse la volontà di istituire un Osservatorio interregionale sul Chiese e sull’Eridio che fosse aperto alle associazioni e agli enti locali, ipotesi che fu peraltro valutata con favore già dal Ministro dell’Ambiente nel corso della precedente legislatura. Continua a leggere “Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese”

Il M5S, il tradimento di Salvini e il disegno per destabilizzare il Paese

Con la mozione di sfiducia presentata al Senato la Lega si assume in pieno la responsabilità di far cadere il Governo che aveva come obiettivo realizzare quel cambiamento troppo a lungo atteso dagli italiani. Si tratta di una scelta cinica e scriteriata, esclusivamente dettata dalla volontà di “monetizzare” il consenso. Di più, si intravede un disegno di destabilizzazione del Paese, con la destra che intende far “saltare il banco” e far piazza pulita di ogni garanzia.

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