Porfido trentino: il M5S fa potenziare i poteri di intervento contro i malfattori

Il mese scorso abbiamo messo a segno 2 risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata in Trentino. Due emendamenti del M5S sono infatti stati inseriti nel disegno di legge 64, “Disciplina della ricerca e delle concessioni minerarie e modificazioni della legge provinciale sulle cave 2006”, che di fatto proroga per l’ennesima volta le concessioni ai cavatori di porfido.

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Operazione Perfido. Sì alla proposta di costituire l’ente pubblico parte civile, no alla gestione amministrativa e ai controlli sul porfido alla Provincia

Avanti (molto) piano. Questo sembra essere il motto del governo provinciale riguardo ai necessari interventi di contrasto alle infiltrazioni ‘ndranghetiste nel tessuto sociale ed economico trentino. Se da un lato infatti la maggioranza ha accolto la richiesta del M5S di valutare di costituirsi parte civile contro i soggetti che con la loro azione criminale avessero cagionato danno al Trentino e alla sua immagine dall’altro ha rifiutato anche solo di prendere in considerazione di far gestire alla Provincia e non più ai Comuni la parte amministrativa e i controlli riguardanti il settore porfido, e questo nonostante i fatti abbiano dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che i Comuni non sono in grado di gestire le complessità giuridiche e gestionali connesse ad un simile sistema.

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Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto dei cittadini a partecipare agli affari della collettività locale: al via l’iter parlamentare per ratifica

Da anni ormai a livello locale ci stiamo battendo affinché l’Italia ratifichi il Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali, un documento siglato a Utrecht nell’ormai lontano 2009. A tal riguardo nel 2016 fui il primo firmatario di una petizione promossa dall’associazione Più Democrazia in Trentino e presentata al Senato della Repubblica. In tempi più recenti sono stato il primo firmatario della proposta di voto approvata dal Consiglio del Trentino-Alto Adige/Südtirol con cui si impegnano Governo e Parlamento a ratificare il protocollo. Finalmente il frutto di tanto ostinato lavoro sembra stia andando a maturazione. A breve infatti anche l’Italia potrebbe procedere alla ratifica dell’impegno come hanno già fatto, tra gli altri, Svizzera, Francia, Finlandia, Estonia, Paesi Bassi e Svezia.

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Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S

Correva l’anno 2014. Il Consiglio regionale approvava una legge per modernizzare gli istituti referendari definendo soglie massime del quorum di partecipazione e regole uniformi sulla disciplina degli istituti referendari negli enti locali del Trentino-Alto Adige / Südtirol. Gli enti locali della regione avevano 12 mesi per adeguare il proprio statuto. Continua a leggere “Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S”

Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme è stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale

Nel giugno scorso il M5S aveva presentato al Consiglio regionale una serie di proposte sotto forma di ordini del giorno e di emendamenti per rimediare ad alcune gravi carenze nell’ambito dei procedimenti referendari ed elettorali che sono in contrasto con i principi del diritto internazionale e che vanno superate non solo a livello nazionale ma anche locale. Oltre alle procedure di autenticazione delle firme e di voto avevamo elaborato delle proposte per digitalizzare le modalità di raccolta delle firme per i referendum e per la presentazione delle candidature nei comuni della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ma queste erano state inesorabilmente bocciate. La scelta della maggioranza era stata quella di non considerare le misure non strettamente correlate all’emergenza Covid-19. Ora però le idee che abbiamo seminato stanno germogliando a dimostrazione della loro bontà. Continua a leggere “Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme è stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale”

Sistema di raccolta delle firme elettronica. Il Consiglio regionale snobba la decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU

Democrazia? No grazie. Ai nostri politici in carriera importa di comandare e qualsiasi proposta per dar voce ai cittadini è da loro vista come una minaccia all’unica cosa alla quale tengono davvero: il potere.

Il 17 giugno scorso è stata discussa la proposta per impegnare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti di competenza al fine di predisporre un sistema di raccolta elettronica delle sottoscrizioni, compresi i servizi di hosting e il software, che consenta il caricamento delle sottoscrizioni raccolte per via elettronica o su carta per promuovere iniziative popolari, referendum e per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di consigliere comunale disciplinata dal codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige.
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Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17

Il mese di marzo ha fatto segnare il picco della pandemia da covid-19. Per quanto riguarda le Istituzioni trentine esso si è però aperto con una settimana di lavori consiliari. C’è stata la possibilità di porre delle domande a risposta orale, delle mozioni e il presidente della giunta ha comunicato i primi dati relativi alla crisi sanitaria. Il tutto si è svolto la settimana precedente l’infausto weekend che ha visto l’assalto delle piste da sci trentine da parte di migliaia di residenti provenienti prevalentemente da Veneto e Lombardia. Continua a leggere “Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17”

Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum

Il 3 marzo scorso abbiamo depositato una proposta di voto per impegnare il Governo e il Parlamento a predisporre un opuscolo informativo in versione digitale in occasione del referendum confermativo che si sarebbe dovuto tenere il 29 marzo 2020 e che nel frattempo è stato rinviato a data da destinarsi. Ma non solo. Continua a leggere “Referendum costituzionale. Presentata proposta di voto regionale per predisporre un opuscolo informativo e per modificare la legge statale sui referendum”

Passaporto facile e veloce: la mia proposta

Avete mai provato a fare o a rinnovare il passaporto? La procedura è abbastanza costosa (42,40 euro più altri 73,50 euro per la marca da bollo) e bisogna aspettare mesi per ottenerlo. Eppure ci sarebbe una soluzione semplice semplice per ridurre i tempi: permettere a tutti gli uffici anagrafe dei Comuni di raccogliere dati e richieste, visto che ormai sono attrezzati per farlo. È una proposta che ho avanzato in un recente ordine del giorno e che è stata approvata dal Consiglio provinciale, nell’ottica di semplificare le procedure burocratiche a favore dei cittadini. Ora biosgna solo sperare che la Giunta le dia corso.

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Decreto Crescita. Più di 9 milioni di euro ai comuni trentini con norma Fraccaro

Grazie alla “Norma Fraccaro” ai Comuni Trentini andranno poco meno di 9,5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, messa in sicurezza e mobilità sostenibile. Un altro segnale del cambiamento reale e tangibile in atto nel Paese. Il M5S è a favore di dello sviluppo, ma vuole che esso sia all’insegna della modernità e che nessuno sia lasciato indietro. Continua a leggere “Decreto Crescita. Più di 9 milioni di euro ai comuni trentini con norma Fraccaro”