Cementificio Sarche: quali garanzie sulle emissioni di gas climalteranti?

La riapertura del cementificio di Sarche non rappresenta solo una minaccia per il modello di sviluppo scelto dalla Valle dei Laghi ma pone anche serissimi problemi dal punto di vista delle emissioni di gas climalteranti e quindi dell’equilibrio ecologico e della vivibilità del territorio, in pieno contrasto con la logica dell’Agenda 2030 e del cosiddetto new green deal europeo. Proprio per sottolineare i rischi e le incongruenze connesse all’idea di rimettere in funzione il cementificio il M5S trentino ha di recente depositato un’interrogazione al presidente della Provincia che pone l’accento sul potenziale danno ambientale ad essa connesso.

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Il M5S sollecita interventi di contrasto e adattamento al cambiamento climatico, tutela del paesaggio e lotta alla povertà energetica

Tra la fine di agosto e il mese di settembre il M5S trentino ha ricordato alla maggioranza provinciale una serie di questioni di decisiva importanza, già affrontate nel corso della legislatura, che nonostante questo sono ancora ben lungi dall’essere trattate in forma accettabile. Si tratta della riduzione dei consumi energetici e rafforzamento della produzione di energia da fonti alternative (interrogazione 2928/XVI del 26 agosto 2021), dell’introduzione di misure per la valutazione dei rischi e delle opportunità legati ai cambiamenti climatici (interrogazione 2985/XVI del 10 settembre 2021), dell’avvio di procedure per la raccolta di segnalazioni da parte dei cittadini sulle reti elettriche impattanti e pericolose dislocate in Trentino (interrogazione 3027/XVI del 24 settembre 2021), della costituzione di comunità energetiche sul territorio provinciale (interrogazione 3031/XVI del 24 settembre 2021) e delle iniziative provinciali prese (o non prese…) per limitare il fenomeno della povertà energetica (interrogazione 3052/XVI del 29 settembre 2021).

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Acqua Pubblica: approvato un ordine del giorno del M5S per reagire all’impatto del cambiamento climatico

Nel giugno del 2011, grazie al referendum sull’acqua pubblica quasi 30 milioni di italiani si opposero alle leggi pensate per favorire il controllo da parte delle multinazionali sulla gestione delle risorse idriche del nostro Paese. Fu un’eccezionale mobilitazione popolare, con la quale mettemmo un freno al palese tentativo di privatizzare l’acqua (un freno che, va detto, i corifei dell’affarismo senza limiti si sono subito ingegnati per aggirare). Il bene idrico non è purtroppo solo minacciato dagli interessi speculativi. Un’altra minaccia insidiosissima è legata al cambiamento climatico. Detta semplice semplice, le temperature medie sono ogni anno sempre più alte, i ghiacciai alpini stanno scomparendo e lo stesso vale per le grandi masse di acqua dolce congelate ai poli. Questo significa che avremo sempre meno acqua a disposizione che di conseguenza diventerà sempre più preziosa (ed ecco tornare il tema della tutela dagli interessi speculativi…). Se vogliamo resistere e ridurre l’impatto di questi cambiamenti epocali e potenzialmente disastrosi l’unica soluzione è premunirci organizzandoci per tempo. Ecco quindi che come M5S abbiamo ottenuto l’approvazione di un Ordine del Giorno che impone la realizzazione di studi accurati dell’impatto del cambiamento climatico sulle risorse idriche del Trentino e quindi delle conseguenze di questo fenomeno sull’ambiente (mutano gli ecosistemi), sulla produzione energetica (c’è meno acqua e in periodi diversi dell’anno), sull’agricoltura (cambia il quadro delle precipitazioni e quindi vanno adattate le colture), sulla sicurezza in montagna (il permafrost sparisce e con esso i versanti montani diventano più franosi), ecc. (Immagine di copertina: Areuabach © WWF Schweiz Eduardo Soteras)

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Bilancio ambientale del Consiglio: anche oggi ci pensiamo (forse) domani

Il presidente del Consiglio Kaswalder ha risposto all’interrogazione del M5S con cui si chiedeva di valutare l’introduzione del bilancio ambientale del Consiglio provinciale. Di questi tempi, in cui la parola “ecosostenibilità” è sulla bocca di tutti (e da essa dipendono anche i soldini del Recovery Fund…) la proposta non poteva essere respinta sic et simpliciter… quindi il presidente ha tirato in ballo le consuete giustificazioni procedurali e tira lungo (immagine di copertina: Isaac Cordal).

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Cambiamenti climatici: dopo più di 2 anni la giunta risponde alle sollecitazioni del M5S. Dopo gli annunci serve darsi una mossa.

Ricordate quando a inizio legislatura nei giorni successivi alla tempesta Vaia sollecitavo la necessità di varare una strategia per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici?

Era l’11 dicembre 2018, a neanche 2 mesi dalle elezioni, ed ero intervenuto in Aula nel corso del dibattito sul programma di legislatura e sulla comunicazione dei nominativi degli assessori. Il mio era stato un intervento ampio (qui resoconto di seduta dell’intervento) che tuttavia non ebbe il minimo riscontro dal Presidente Fugatti nella replica finale.

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Bilancio ambientale del Consiglio provinciale: le istituzioni devono dare il buon esempio

Nei giorni scorsi abbiamo portato nell’Aula una proposta di risoluzione per impegnare il Presidente del Consiglio provinciale a valutare la possibilità di predisporre il bilancio ambientale per misurare e indirizzare i comportamenti organizzativi all’interno dell’istituzione consiliare.

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Educazione e informazione ambientale, il Consiglio provinciale approva proposta del M5S

Più attenzione, risorse e condivisione rispetto alla tematica della tutela ambientale. Questo è quanto ha stabilito oggi il Consiglio provinciale approvando una proposta di risoluzione presentata dal M5S e collegata alla comunicazione 29/XVI “Stato dell’ambiente e sviluppo sostenibile in Trentino”, che mirava a potenziare gli strumenti di comunicazione ed educazione ambientale a disposizione dell’ente pubblico.

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Approvata risoluzione del M5S per istituire un tavolo di confronto fra lavoratori, azienda e Istituzioni riguardo alla vicenda della Sicor di Rovereto e alla programmazione delle politiche industriali provinciali

Ieri il Consiglio provinciale ha approvato una proposta di risoluzione avanzata dal M5S trentino ma sottoscritta anche da molti altri Consiglieri provinciali riguardo alla vicenda della Sicor di Rovereto, importantissima sia per ciò che riguarda le ripercussioni sulle vite dei 174 dipendenti dell’azienda ma anche per ciò che potrebbe significare a livello generale per l’intero sistema trentino. Siccome crediamo che le parole siano importanti ma i fatti contino di più, non ci siamo limitati alla doverosa solidarietà verso i lavoratori di Sicor ma siamo andati oltre, proponendo ed ottenendo l’istituzione di un tavolo di discussione che coinvolga tutte le parti in causa, lavoratori, impresa e rappresentanze politico/istituzionali.

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Approvata risoluzione del M5S che unisce promozione del super ecobonus alla lotta ai cambiamenti climatici

Fra le proposte del M5S approvate nell’ultimo Consiglio provinciale c’é stata anche una nostra risoluzione che unisce il contrasto al cambiamento climatico con l’applicazione anche in Trentino del super ecobonus 110%. Il nostro scopo era di sottolineare l’importanza dei provvedimenti finanziari e di ridistribuzione delle risorse promosse dallo Stato per il rilancio dell’economia nell’ottica rivoluzionaria di promuovere e incentivare il risparmio energetico riducendo quindi le emissioni climalteranti. Un Intento condiviso evidentemente anche dal Consiglio provinciale che ha fatto passare la risoluzione.

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Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17

Il mese di marzo ha fatto segnare il picco della pandemia da covid-19. Per quanto riguarda le Istituzioni trentine esso si è però aperto con una settimana di lavori consiliari. C’è stata la possibilità di porre delle domande a risposta orale, delle mozioni e il presidente della giunta ha comunicato i primi dati relativi alla crisi sanitaria. Il tutto si è svolto la settimana precedente l’infausto weekend che ha visto l’assalto delle piste da sci trentine da parte di migliaia di residenti provenienti prevalentemente da Veneto e Lombardia. Continua a leggere “Attività di marzo 2020 – Newsletter n° 17”