Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!

Oggi il Consiglio provinciale di Trento celebrerà il cinquantenario del Secondo Statuto di Autonomia. È un’occasione importante per riflettere su quanto di buono è stato fatto a favore dei popoli del Trentino-Alto Adige/Südtirol e per ragionare sulle criticità e sulle mancanze che ancora esistono all’interno del progetto autonomista della nostra Regione e delle nostre Province Autonome. Esiste un’idea sana ed autentica di Autonomia come cultura del buon governo di un territorio e della gestione razionale delle risorse. Proprio questa è alla radice dei successi incontrati dal Trentino negli ultimi 50 anni. Esiste però anche un uso distorto e negativo dell’Autonomia, che nell’uso di certi “potenti” (per quanto piccoli e insignificanti nel grande schema delle cose) è diventata un paravento per privilegi castali e sprechi generalizzati a favore degli amici entrati nel sistema che sfruttano per escludere tutti gli altri. Purtroppo la seconda parte mette danneggia i buoni frutti prodotti dalla prima. In piccolo, è ad esempio il caso di quanto accaduto rispetto alla commemorazione del secondo Statuto di Autonomia, evento nel quale al M5S non è stato riconosciuto diritto di parola. Nonostante ciò non ci arrendiamo e vogliamo comunque rappresentare la nostra idea di Autonomia.

Continua a leggere “Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!”

Elezioni politiche. Il M5S è l’unica alternativa alle tre destre

A fine settembre gli italiani saranno chiamati al voto per dare un governo al Paese. Potranno scegliere fra una serie di opzioni di destra, declinata in tutte le sue varianti possibili e l’unica alternativa, cioè la proposta politica del M5S guidato da Giuseppe Conte.

Continua a leggere “Elezioni politiche. Il M5S è l’unica alternativa alle tre destre”

Voto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche

Nel corso della manovra di assestamento regionale abbiamo finalmente ottenuto l’approvazione di un emendamento (em. 2644/3 al ddl 53/XVI) che inserisce nel Codice degli Enti Locali della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol la possibilità di utilizzare il voto per corrispondenza per i referendum e le consultazioni popolari di livello locale.

Continua a leggereVoto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche

In Consiglio provinciale ci sono 159 interrogazioni del M5S senza risposta. Così la maggioranza nasconde se stessa e le proprie malefatte

In Trentino la maggioranza omette di rispondere a buona parte delle interrogazioni delle minoranze, spesso a quelle più scabrose e compromettenti, e in questo modo limita in maniera inaccettabile il buon funzionamento del nostro sistema democratico.

Continua a leggere “In Consiglio provinciale ci sono 159 interrogazioni del M5S senza risposta. Così la maggioranza nasconde se stessa e le proprie malefatte”

Più partecipazione dei cittadini all’attività delle Comunità di Valle

Abbiamo ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno col quale la giunta è impegnata a far sì che le Comunità di Valle che ancora non hanno adeguato il loro statuto per prevedere forme di partecipazione dei cittadini alla vita di tali istituzioni possano esservi coinvolti.

Continua a leggere “Più partecipazione dei cittadini all’attività delle Comunità di Valle”

Referendum sulla cessione dell’Azienda elettrica di Cavalese

Oggi i cittadini di Cavalese decideranno se l’azienda municipale comunale resterà di loro proprietà oppure se sarà (s)venduta. L’esito del quesito referendario ha implicazioni non affatto irrilevanti poiché riguardano le modalità con cui soddisfare il fabbisogno di energia elettrica dei residenti. Se vincerà il Sì la produzione, la distribuzione e la vendita di energia resteranno di proprietà comunale. Questa scelta consentirà di mantenere il controllo diretto dell’amministrazione locale e dei cittadini sulle scelte strategiche assicurando il massimo grado di autonomia nella gestione finanziaria, del personale ma soprattutto nell’erogazione dei servizi energetici. Nel caso in cui prevalessero i No le opportunità connesse alla nuova normativa sulle comunità energetiche e sull’autoconsumo non potrebbero essere sfruttate poiché il Comune perderebbe il controllo diretto sulla rete di distribuzione dell’energia a fronte di un esiguo corrispettivo finanziario che verrebbe riconosciuto con la cessione.

Continua a leggere “Referendum sulla cessione dell’Azienda elettrica di Cavalese”

Referendum ed elezioni. Chiediamo al Governo di tener conto dei voti del Consiglio regionale in fatto di istituti di partecipazione

In questi giorni il Parlamento sta discutendo il decreto legge DL 41/2022: “Disposizioni urgenti per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei referendum previsti dall’articolo 75 della Costituzione da tenersi nell’anno 2022, nonché per l’applicazione di modalità operative, precauzionali e di sicurezza ai fini della raccolta del voto”

Continua a leggere “Referendum ed elezioni. Chiediamo al Governo di tener conto dei voti del Consiglio regionale in fatto di istituti di partecipazione”

Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43

Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.

Continua a leggere “Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43”

Tutela dell’ambiente attraverso la partecipazione popolare: il sistema trentino non funziona e va riformato

Il M5S ha depositato un’interrogazione con cui chiede che la Provincia revisioni il sistema degli strumenti di partecipazione popolare in materia ambientale perché quelli che abbiamo sembrano fatti per prendere in giro le persone.

Continua a leggere “Tutela dell’ambiente attraverso la partecipazione popolare: il sistema trentino non funziona e va riformato”

A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!

Il 29 maggio in Provincia di Bolzano si vota. In programma c’è una consultazione in merito alla legge tramite cui la SVP punta a eliminare i referendum confermativi sulle leggi provinciali in modo da rafforzare il proprio dominio sull’Alto Adige. Lo sapevate? Probabilmente no. E c’è una ragione molto semplice. In TV e sulle radio non si è visto quasi niente perché la politica locale ci ha messo lo zampino.

Continua a leggere “A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!”