Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36

Ottobre 2021 ci ha portato delusioni ma anche qualche soddisfazione. Riguardo alle prime, che sono state purtroppo tante, citiamo l’ennesima conferma della mancanza di volontà delle forze politiche trentine di mettere in campo strumenti reali di contrasto alla criminalità organizzata. Per le seconde cito invece l’approvazione di una nostra mozione al Dreier Landtag, la seduta congiunta delle diete di Innsbruck, Bolzano e Trento, sulla quale tornerò più avanti, e di un ordine del giorno in ricordo del neuroscienziato Valentin von Braitenberg.

Continua a leggere “Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36”

Ferrovie regionali. Al Trentino zero euro su 2,5 miliardi stanziati dal Governo… altro che sostenere la tratta Rovereto – Riva!

Che fine ha fatto il progetto di collegamento ferroviario fra Rovereto-Riva del Garda? Lo studio di fattibilità, promesso da lungo tempo, ancora latita, in compenso però proprio in questi giorni si è materializzata una certezza: l’opera non sarà finanziata con i fondi del PNRR né con le risorse ad esso collegate, visto che dei quasi 2,5 miliardi stanziati dal Governo centrale alle Regioni, non un singolo euro andrà al Trentino.

Continua a leggere “Ferrovie regionali. Al Trentino zero euro su 2,5 miliardi stanziati dal Governo… altro che sostenere la tratta Rovereto – Riva!”

Prolungare l’Autostrada della Valdastico in Trentino è inutile e dannoso

Ci sono mille motivi per dire di no al prolungamento della A31 in Trentino, un’opera che oltre a non produrre benefici tangibili produrrà veri e propri danni per il nostro territorio.

Continua a leggere “Prolungare l’Autostrada della Valdastico in Trentino è inutile e dannoso”

Attività di luglio 2021 – Newsletter n° 33

Luglio è il mese dell’assestamento di bilancio, regionale e provinciale, e questo vuol dire che c’è ancora più lavoro del solito da svolgere. Quest’anno poi si è aggiunta la discussione sul disegno di legge sul biologico trentino e si può ben dire che non c’è stato proprio tempo per distrarsi. Il materiale che abbiamo prodotto è tantissimo, vediamo quindi di fare il punto almeno sugli interventi più notevoli.

Continua a leggere “Attività di luglio 2021 – Newsletter n° 33”

Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre

Zitti zitti, quatti quatti, i nostri governanti si apprestano al colpo gobbo sul collegamento autostradale della Valdastico. Quest’autunno infatti in Consiglio provinciale arriverà il documento preliminare per la variante al Piano Urbanistico Provinciale che è il grimaldello per attuare i progetti autostradali veneto/trentini, tutti spostati, chissà perché, sulle esigenze dei primi rispetto ai secondi, come si può palesemente vedere anche dalla gestione del caso A22 da parte degli stessi soggetti (in pratica i leghisti trentini sembra lavorino per dare in pasto A22 al Veneto, il presidente Zaia ringrazia…).

Continua a leggere “Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre”

Valdastico, opera preistorica e dannosa pensata per far contenti i soliti affaristi

In un’epoca storica in cui la globalizzazione, i cambiamenti climatici e l’emergenza sanitaria modificano inesorabilmente le agende e le priorità di città, Regioni e persino degli Stati, la Lega Salvini vuole accelerare la corsa oramai verosimilmente irreversibile che ci sta conducendo verso un salto nel vuoto.

Continua a leggere “Valdastico, opera preistorica e dannosa pensata per far contenti i soliti affaristi”

Sulla A31 Fugatti vuole ignorare il voto dei cittadini e continua a promettere l’autostrada dei miracoli ma sotto le parole non c’è niente

Domenica gli abitanti di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa si sono espressi riguardo all’idea della giunta leghista di prolungare la A31 sui loro territori. Ha votato più della metà degli aventi diritto e il NO ha vinto a mani basse. Continua a leggere “Sulla A31 Fugatti vuole ignorare il voto dei cittadini e continua a promettere l’autostrada dei miracoli ma sotto le parole non c’è niente”

I cittadini di Rovereto hanno tutto il diritto di essere ascoltati dal loro Consiglio Comunale riguardo alla Valdastico.

Secondo la consigliera della Lega Mara Dalzocchio, il fatto che alle elezioni provinciali ed europee il suo partito sia stato il più votato a Rovereto significa automaticamente che i roveretani approvano in massa la decisione di Fugatti e del resto della sua giunta di far sbucare l’autostrada Valdastico nella città della quercia. Si tratta ovviamente di una sciocchezza, che però ha il pregio di far luce su cosa certi esponenti leghisti intendano col termine Democrazia: chi vince comanda e tutti gli altri devono stare zitti, anche se l’elezione in questione c’entra poco o nulla con ciò che si vorrebbe dare per approvato dai cittadini. Diciamo subito che questa visione plebiscitaria della Democrazia non è affatto nuova, anzi, oggi come in passato resta tuttavia sbagliata e pericolosa.

Continua a leggere “I cittadini di Rovereto hanno tutto il diritto di essere ascoltati dal loro Consiglio Comunale riguardo alla Valdastico.”

A tutto c’è un limite. L’amministrazione di Rovereto la smetta di ignorare la cittadinanza!

Oggi il M5S trentino ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale per fare chiarezza sulla mancata risposta da parte del Comune di Rovereto nei confronti di migliaia di cittadini che sollecitavano questa istituzione a prendere finalmente posizione in maniera chiara in merito al deleterio progetto di realizzare lo sbocco della A31 (meglio nota come Valdastico) a Marco di Rovereto.

Continua a leggere “A tutto c’è un limite. L’amministrazione di Rovereto la smetta di ignorare la cittadinanza!”

Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina

Pur amando presentarsi come il nuovo la giunta provinciale ha fin ora messo in campo le politiche più vecchie ed incartapecorite mai viste in Trentino. Le stesse del cosiddetto centrosinistra autonomista, solo elevate all’ennesima potenza. Nulla lo dimostra meglio delle intenzioni a più riprese enunciate, ed in qualche caso già messe in atto, riguardo allo sviluppo, dove le linee guida paiono essere asfalto & cemento, consumo di suolo con spruzzate qui e la di distruzione di ambienti naturali, trasformazione della montagna in un Luna Park e la prostrazione dell’interesse pubblico a quello delle categorie private. Continua a leggere “Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina”