Di fronte alle lungaggini e alla farraginosità dell’iter per la bonifica delle aree inquinate della Sloi, della Carbochimica e dei terreni adiacenti, le istituzioni locali di paesi come Gran Bretagna, Australia, Germania o Polonia, non esiterebbero a nominare un’assemblea civica di cittadini estratti a sorte (in inglese citizen’s assembly) al fine di elaborare una proposta progettuale in grado di rispondere ai bisogni della comunità e degli ecosistemi. A un simile organo consultivo verrebbe affidato il compito esclusivo di analizzare dati e informazioni, senza distrazioni derivanti da altre questioni attinenti al dibattito pubblico quotidiano. Il solo fine dell’assemblea sarebbe quello di elaborare una serie di possibili interventi da sottoporre al decisore politico per fornire una risposta solida e definitiva alla devastante contaminazione chimica causata dalle iniziative industriali del secolo scorso e per mettere al sicuro, una volta per tutte, la saluta umana.
Continua a leggere “Aree inquinate di Trento Nord. Si può ripartire dalla democrazia e costituire una citizen’s assembly”Dal M5S Trentino una quarantina di emendamenti e due ordini del giorno per uscire dalla crisi senza prestare il fianco alla criminalità
Sabato in Consiglio provinciale sarà discusso il disegno di legge che dovrà servire ad aiutare il Trentino a far fronte alla crisi sanitaria ed economica causata dal Covid-19. In questa fase servono pragmatismo e risposte rapide ma anche cautela, altruismo e senso di responsabilità. Per questo, pur ritenendo il Ddl della giunta in gran parte inadeguato, compiendo un atto di fiducia verso la maggioranza il M5S trentino ha deciso di provare a migliorarne il testo senza far ricorso a pratiche ostruzionistiche.
