La scomparsa del professor Maurizio Siligardi lascia un vuoto profondo non solo nel mondo scientifico, ma anche in quel terreno più raro in cui la conoscenza rigorosa incontra la responsabilità civile.
Continua a leggere “Siligardi scienziato-cittadino, capace di portare l’ecologia dentro le decisioni pubbliche senza mai ridurla a slogan”Oltre i confini regionali: una commissione intercomunale per il lago d’Idro
La conclusione dell’iter della petizione sul lago d’Idro in Consiglio provinciale di Trento non può e non deve essere archiviata come un punto di arrivo. Al contrario, rappresenta un punto di partenza per ripensare le forme della governance locale di un ecosistema complesso, interregionale e fragile, che non può più essere gestito attraverso decisioni frammentate, autoreferenziali o affidate esclusivamente alle figure monocratiche dei sindaci.
Continua a leggere “Oltre i confini regionali: una commissione intercomunale per il lago d’Idro”Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago d’Idro
La relazione conclusiva sulla petizione 4/XVII approvata dal Consiglio provinciale di Trento rappresenta un passaggio di grande rilievo istituzionale per la vicenda del lago d’Idro e del fiume Chiese. È un documento serio, frutto di un lavoro di ascolto, approfondimento e confronto che ha coinvolto soggetti diversi e ha restituito la complessità di un ecosistema fragile e interdipendente. Proprio per questo motivo, tuttavia, sarebbe un errore considerarla un punto di arrivo. Al contrario, va letta come un punto di partenza.
Continua a leggere “Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago d’Idro”Appello pubblico ai Consiglieri della Provincia autonoma di Trento per la tutela del lago d’Idro
In coincidenza con la conclusione dell’iter della petizione sul lago d’Idro, ho ritenuto doveroso condividere anche qui, sul mio blog, l’appello che Gianluca Bordiga ed io abbiamo rivolto alle istituzioni trentine e che è stato pubblicato nei giorni scorsi sui quotidiani trentini L’Adige e Il T.
Continua a leggere “Appello pubblico ai Consiglieri della Provincia autonoma di Trento per la tutela del lago d’Idro”Ciclabile del Lago d’Idro: grazie a Paola Pollini per gli aggiornamenti ottenuti e per la ricostruzione degli atti politici
È arrivata la risposta all’interrogazione regionale lombarda sulla ciclabile del Lago d’Idro (ITR 2888), e grazie al lavoro di Paola Pollini oggi disponiamo non solo di una ricostruzione completa degli atti politici degli ultimi dieci anni, ma anche di aggiornamenti fondamentali sullo stato di avanzamento dell’opera e sui finanziamenti già attivati.
Continua a leggere “Ciclabile del Lago d’Idro: grazie a Paola Pollini per gli aggiornamenti ottenuti e per la ricostruzione degli atti politici”Parco fluviale o parco delle illusioni? Quando la retorica del BIM del Chiese affoga nella realtà della contaminazione da PFAS
Negli ultimi giorni i vertici del BIM del Chiese si sono prodigati in dichiarazioni trionfali.
Hanno magnificato l’impegno per la tutela ambientale, la nascita del Parco Fluviale del Chiese, la collaborazione con il MUSE, le “strategie condivise” per la valorizzazione del territorio, il sogno di un Contratto di Fiume come modello di governance partecipata. Un racconto perfetto, condito da parole come “sviluppo sostenibile”, “unità” e “responsabilità istituzionale”.
Lago d’Idro: un progetto anacronistico che tradisce Costituzione e futuro
Nei giorni scorsi, successivamente alla visita istituzionale della Terza Commissione del Consiglio provinciale di Trento al lago d’Idro, ho ritenuto importante fare il punto della situazione sotto il profilo giuridico e civile. L’obiettivo è fornire un ulteriore contributo che possa essere utile alla discussione conclusiva che la Commissione sarà chiamata a svolgere nelle prossime settimane, al termine del lungo iter di trattazione della petizione lanciata dall’associazione Amici della Terra Lago d’Idro e Valle Sabbia nel settembre del 2024 (4/XVII – Gestione dell’acqua del lago d’Idro).
Con la lettera che segue, pubblicata su “Il T Quotidiano” domenica 5 ottobre, voglio stimolare riflessione e dibattito tra chi ha a cuore il futuro del lago e del fiume Chiese.
Continua a leggere “Lago d’Idro: un progetto anacronistico che tradisce Costituzione e futuro”Contratto di Fiume sul Chiese: la verità dietro l’annuncio del presidente del BIM
Come volevasi dimostrare, la notizia diffusa dal presidente del BIM del Chiese sulla promozione di un Contratto di Fiume appare per quello che realmente è: un’operazione di facciata. L’obiettivo? Far rimbalzare qualche titolo sui giornali, offrire un’apparenza di progettualità e di attenzione al territorio laddove, nei fatti, si è assistito per anni a un immobilismo istituzionale sconcertante.
Continua a leggere “Contratto di Fiume sul Chiese: la verità dietro l’annuncio del presidente del BIM”PFAS: terzo rinvio in sei mesi. L’amministrazione provinciale continua a nascondere lo studio sulla contaminazione della falda tra Storo e Condino
Lo scorso 29 aprile, la Provincia autonoma di Trento ha comunicato il terzo differimento consecutivo della risposta alla mia richiesta di accesso agli atti sull’inquinamento da PFAS tra Condino e Storo. La nuova scadenza, ora fissata al 31 maggio, rappresenta l’ennesimo rinvio dopo quelli del dicembre 2024 e del marzo 2025.
Continua a leggere “PFAS: terzo rinvio in sei mesi. L’amministrazione provinciale continua a nascondere lo studio sulla contaminazione della falda tra Storo e Condino”Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente
Nei 5 anni trascorsi in Consiglio provinciale (2018-2023), non è stata ottenuta una mappatura definitiva della contaminazione da PFOS nelle falde acquifere compresa fra Condino, Storo e il lago d’Idro in Valle del Chiese. Durante il mandato, le risposte di Mario Tonina, assessore all’ambiente della scorsa legislatura, sono risultate spesso evasive ed interlocutorie rispetto all’attuazione dell’impegno contenuto nella mozione approvata dal Consiglio provinciale nel 2019 per un approfondimento scientifico insieme alle strutture del Ministero dell’Ambiente e al Centro Nazionale Ricerche (CNR). Nei fatti abbiamo assistito a un continuo rinvio dei termini per la conclusione delle indagini preliminari e di conseguenza delle decisioni per pianificare azioni risolutive o di limitazione dei rischi.
Continua a leggere “Pfas in Valle del Chiese: i dati aggiornati dei monitoraggi 2019-2024 confermano la necessità di un intervento urgente”