mi sento di intervenire in merito alla lettera della “mamma di un brocco”, che con coraggio e onestà ha condiviso il punto di vista – e la sofferenza – di chi vede il proprio figlio escluso nei primi anni di attività sportiva. È un’esperienza purtroppo molto diffusa, che ci obbliga a interrogarci su quale sia oggi la vera missione dello sport giovanile.
Continua a leggere “Lo sport è di tutti: contro la selezione precoce, per un’educazione inclusiva”