La Provincia non pensi di spendere più di quanto previsto per lo stadio del ghiaccio di Baselga di Piné, una vicenda gestita con opacità e sciatteria.

Il M5S del Trentino è contrario a spendere più di quanto previsto per lo stadio del ghiaccio di Baselga di Piné, cifre che già appaiono esorbitanti, specie alla luce del caro-vita e delle difficoltà economiche di fronte alle quali si trovano tantissimi cittadini italiani e trentini. Fare altrimenti sarebbe una scelta non solo scriteriata ma addirittura ingiustificabile.

Continua a leggere “La Provincia non pensi di spendere più di quanto previsto per lo stadio del ghiaccio di Baselga di Piné, una vicenda gestita con opacità e sciatteria.”

Fugatti si dissoci da Bolsonaro e tuteli la comunità trentina in Brasile!

I recenti, e gravissimi, fatti avvenuti in Brasile ci ricordano una volta di più di come la democrazia sia un meccanismo fragile che va sostenuto e difeso ogni giorno e che richiede condivisione almeno dei valori di base da parte di coloro che operano all’interno del sistema politico.

Continua a leggere “Fugatti si dissoci da Bolsonaro e tuteli la comunità trentina in Brasile!”

Tunnel Bondone-Valvestino: intoppi geologici costringono a rivedere l’opera!

Il costosissimo tunnel (32 milioni di euro stimati, ma potenzialmente molti di più…) a senso unico alternato che dovrebbe collegare la Val Vestino alle Valli Giudicarie e al Trentino? Oltre alle questioni di costo, già note, ci sono seri problemi idrogeologici rispetto al progetto che si pensava di mettere in cantiere, tanto che si sta valutando di modificarlo. L’area dove si intendeva procedere con gli scavi risulta infatti interessata da una falda freatica e questo da un lato renderebbe più complicati e costosi i lavori e dall’altro minaccerebbe la sopravvivenza delle numerose sorgenti che alimentano sia i Comuni bresciani che quelli trentini presenti in zona.

Continua a leggere “Tunnel Bondone-Valvestino: intoppi geologici costringono a rivedere l’opera!”

Infortuni e morti sul lavoro: in Consiglio arriva la proposta di legge del M5S per investire le risorse delle sanzioni in azioni di prevenzione

Nella prima sessione del Consiglio provinciale di Trento per l’anno 2023 è prevista la discussione del disegno di legge 119/XVI, tramite il quale il M5S propone venga istituito in Trentino un Fondo per la prevenzione degli incidenti sul lavoro. Operando in linea con la normativa statale, l’idea è di mettere in atto una serie di misure quali ad esempio, corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro per le piccole-medie imprese e nelle scuole, sostegno socio-economico ai lavoratori vittime di infortunio sul lavoro, l’erogazione di un supporto in materia di sicurezza sul lavoro a coloro che vogliano aprire un’attività e per le aziende che intendano adottare il Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro, e così via (articolato e relazione illustrativa). La maggioranza, che ha già rigettato la proposta in Commissione, è però orientata a fare lo stesso anche in Aula, dimostrando ancora una volta quale sia il suo reale impegno verso le vittime di infortuni sul lavoro e delle loro famiglie.

Continua a leggere “Infortuni e morti sul lavoro: in Consiglio arriva la proposta di legge del M5S per investire le risorse delle sanzioni in azioni di prevenzione”

Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50

Care amiche, cari amici

il 2023 è iniziato da pochi giorni: apro quindi questa newsletter con i miei auguri più sinceri per il nuovo anno. Che sia davvero un anno di pace e di amore (in tutti i sensi 😉 ). Ma auguriamoci che sia anche un anno di reale cambiamento: è con questo spirito che lo scorso 31 dicembre ho pubblicato sui miei canali social il pensiero di Antonio Gramsci sul Capodanno. Mai come in questa fase storica e politica dobbiamo renderci protagonisti del cambiamento di cui abbiamo bisogno, diffondendo cultura, combattendo un sistema fondato su anni di propaganda ideologica basata sull’individualismo e sul falso mito della meritocrazia, per costruire una società finalmente giusta ed equa.

Continua a leggere “Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50”

Lotta alle mafie: anche per il 2022 bilancio in rosso per la giunta Fugatti

Col 2022 agli sgoccioli e con l’anno delle elezioni provinciali in arrivo è opportuno fare il consuntivo di quanto fatto o non fatto dalla maggioranza provinciale riguardo alle politiche di contrasto alle infiltrazioni criminali sul territorio che le è stato affidato da governare con le elezioni del 2018.

Continua a leggere “Lotta alle mafie: anche per il 2022 bilancio in rosso per la giunta Fugatti”

Geometri e periti industriali. Il Consiglio provinciale di Trento approva la proposta del M5S per istituire corsi di laurea abilitanti

Nel corso dell’ultima sessione del Consiglio provinciale del 2022 il M5S è riuscito ad ottenere l’approvazione di un ordine del giorno che chiedeva alla giunta provinciale di darsi da fare per istituire corsi di laurea per geometri e periti industriali. Sebbene l’impegno sia stato indebolito rispetto alle nostre richieste iniziali è comunque una buona cosa che la Provincia di Trento cerchi di dotarsi di questo genere di corsi di laurea ormai è presente in tutte le Regioni italiane tranne Molise, Valle d’Aosta e, per l’appunto il Trentino-Alto Adige!

Continua a leggere “Geometri e periti industriali. Il Consiglio provinciale di Trento approva la proposta del M5S per istituire corsi di laurea abilitanti”

Cambiamenti climatici e degrado ambientale. Approvata proposta di ordine del giorno per promuovere lavoro congiunto tra Agenzia per la protezione dell’ambiente, Rete Diocesana per la Custodia del creato e Agenzia di Stampa Giovanile

Mettere in rete e integrare fra loro le iniziative per la lotta ai cambiamenti climatici e il contrasto alla distruzione degli ambienti naturali. Questo in sostanza il senso della proposta di ordine del giorno della quale il M5S ha ottenuto l’approvazione nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale. 

Continua a leggere “Cambiamenti climatici e degrado ambientale. Approvata proposta di ordine del giorno per promuovere lavoro congiunto tra Agenzia per la protezione dell’ambiente, Rete Diocesana per la Custodia del creato e Agenzia di Stampa Giovanile”

Infiltrazioni criminali nel tessuto socio-economico locale. La Provincia dice no all’attivazione di percorsi partecipati e di un’assemblea civica nel comune di Lona Lases

Con le condanne comminate il 19 dicembre 2022 dal Tribunale di Trento nell’ambito del “Processo Perfido” che fanno seguito a quelle del maggio scorso, la maggioranza provinciale ha pensato bene di ricordare a tutti il suo profondo disinteresse (per non dire avversione…) verso il tema della lotta alla mafia in Trentino. Ecco allora che dal presidente Fugatti è arrivato un parere negativo, senza alcuna motivazione, alla proposta di ordine del giorno del M5S per istituire percorsi partecipativi volti a consentire ai cittadini di Lona-Lases di comprendere e risolvere le problematiche sociali alla base delle contaminazioni mafiose che paiono essere all’origine della difficoltà a formare un nuovo Consiglio comunale in quel territorio. Visti i precedenti, la bocciatura della proposta da parte di Fugatti non causa nessuna sorpresa. Lascia solo un po’ di amaro in bocca per i comportamenti tenuti da coloro i quali in teoria sarebbe lecito attendersi tutela della cittadinanza di fronte alle infiltrazioni criminali.

Continua a leggere “Infiltrazioni criminali nel tessuto socio-economico locale. La Provincia dice no all’attivazione di percorsi partecipati e di un’assemblea civica nel comune di Lona Lases”

Condanne processo “Perfido”: la ndrangheta in Trentino c’é e se ce ne siamo accorti è merito del Coordinamento Lavoratori Porfido!

Il verdetto odierno del Tribunale di Trento nell’ambito del “Processo Perfido” conferma una volta di più l’inquietante diffusione delle pratiche criminali di stampo mafioso in Trentino. Se la verità è uscita il merito va in primis al Coordinamento Lavoratori Porfido, che da sempre denuncia e lotta contro lo sviluppo delle attività ndranghetiste nel settore del porfido trentino. Si tratta di una battaglia che queste persone libere e oneste hanno condotto spesso da sole, circondate dall’ostilità e dal fastidio di molti, inclusi alcuni di coloro che oggi si mettono in prima fila e si battono il petto di fronte a una realtà che non si può più nascondere. Sappiamo dalle intercettazioni che i membri del Coordinamento Lavoratori Porfido, facendo il loro dovere, erano finiti nel mirino della criminalità e che nonostante questo non si sono mai lasciati intimidire. Il M5S ha solo raccolto le loro richieste d’aiuto e ha fatto in modo che trovassero ascolto presso le Istituzioni nazionali, ma senza il coraggio e l’abnegazione dei membri del Coordinamento, niente sarebbe venuto alla luce e la criminalità avrebbe continuato a fare i propri sporchi affari, mentre importanti politici trentini avrebbero continuato a raccontare che “da noi la mafia non c’è”. Anche per questo crediamo che tutti debbano ringraziare il Coordinamento Lavoratori Porfido per l’azione coraggiosa e spesso ingrata che hanno saputo coraggiosamente mettere in atto in tutti questi anni a fronte di tante cattiverie e tanto isolamento.