Con un editoriale di Paolo Morando, Il T torna a prendersela con il Movimento 5 Stelle, usandolo come comodo capro espiatorio per riversare su di esso le colpe strutturali del sistema politico e mediatico italiano. È una dinamica ormai abituale: quando emergono tensioni tra informazione, potere e giustizia, si preferisce attaccare chi denuncia piuttosto che interrogarsi sulle distorsioni profonde che rendono fragile la nostra democrazia.
Continua a leggere “Considerazioni sulle tesi di Paolo Morando (Il T): il rischio di colpire chi svela, non chi nasconde”A Lona-Lases, tra verità ignorate e voci che resistono
A settembre un gruppo di studio dell’Università di Milano, guidato dal professor Nando Dalla Chiesa e con il supporto organizzativo della giornalista Francesca Dalrì e del Coordinamento Lavoro Porfido (CLP), si è recato a Lona-Lases per studiare il caso Perfido e i suoi risvolti sociali, economici e culturali. Un’esperienza formativa straordinaria, che ha coinvolto studenti e ricercatori da tutta Italia — chi laureato, chi laureando, chi già impegnato nel lavoro o nel dottorato — accomunati dall’interesse per una vicenda che ha messo a nudo le fragilità della nostra autonomia e del nostro tessuto civile.
Continua a leggere “A Lona-Lases, tra verità ignorate e voci che resistono”Il ventriloquo del potere e l’asimmetria del dibattito pubblico
Il recente post dell’architetto Beppo Toffolon sul “caso Milano” e sulle posizioni espresse da Paolo Pombeni su L’Adige (testi a pié di pagina) offre l’occasione per una riflessione che va ben oltre il merito specifico delle vicende urbanistiche milanesi. È un pretesto per interrogarsi su dinamiche più profonde che riguardano il funzionamento del dibattito pubblico, specialmente nei contesti locali.
Continua a leggere “Il ventriloquo del potere e l’asimmetria del dibattito pubblico”Il potere giudiziario in Trentino e la crisi della separazione dei poteri a livello locale
* lettera pubblicata su AntimafiaDuemila il 4 giugno 2025
L’intervento di Walter Ferrari a nome del Coordinamento Lavoro Porfido, pubblicato in questi giorni sui giornali locali, va ben oltre un doveroso ringraziamento al procuratore Sandro Raimondi. Esso illumina, seppure implicitamente, una questione più ampia e strutturale: la fragilità della separazione dei poteri nella dimensione locale.
Continua a leggere “Il potere giudiziario in Trentino e la crisi della separazione dei poteri a livello locale”Terzo mandato: un falso problema per i Comuni trentini
* intervento pubblicato su Questo Trentino il 4 gennaio 2025
In Trentino nei mesi scorsi ha ripreso vigore il dibattito sulla rimozione del limite dei due mandati per sindaci e per il presidente della Provincia. La commissione paritetica del Trentino-Alto Adige ha predisposto uno schema di norma di attuazione per riconoscere una deroga regionale, ma il Governo centrale sembra al momento resistente a questa proposta.
Continua a leggere “Terzo mandato: un falso problema per i Comuni trentini”Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino

Nel luglio 2019 intervenni nell’aula del Consiglio provinciale su un tema cruciale ma spesso trascurato: la necessità di istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata e sulla corruzione in Trentino.
Continua a leggere “Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino”Piovra alpina: il nome che il Decreto Nordio ci nega
In considerazione del terremoto giudiziario che in questi giorni ha scosso il Trentino-Alto Adige/Südtirol ho ritenuto di aprire una riflessione sul rapporto tra garantismo e trasparenza e sul senso di dare un nome ai procedimenti giudiziari.
Continua a leggere “Piovra alpina: il nome che il Decreto Nordio ci nega”Corruzione e criminalità organizzata: il M5S aveva avvertito, ma le denunce sono rimaste inascoltate
Gli arresti di queste ore confermano ancora una volta un problema strutturale che il Movimento 5 Stelle denuncia da anni: la mancanza di strumenti adeguati per prevenire la corruzione e contrastare la criminalità organizzata in Trentino-Alto Adige sul piano politico.
Continua a leggere “Corruzione e criminalità organizzata: il M5S aveva avvertito, ma le denunce sono rimaste inascoltate”Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan
Il 17 luglio scorso sono stato videointervistato da Paola Taufer e da Alan Masala su alcune iniziative politiche di cui sono stato protagonista nella scorsa consiliatura e che continuano ad essere attuali: impatto della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart sulle politiche culturali; reintroduzione dell’orso sull’arco alpino; trasporto di rifiuti tossici dalla Lombardia alla discarica di Villa Agnedo in Valsugana e sviluppi processuali in sede penale; analisi dei fenomeni criminali in Trentino e commento all’articolo di Luca Grossi pubblicato su AntimafiaDuemila “Il ‘Principato’ del Trentino è sotto il tallone della politica”; progetto per la costruzione della diga del Vanoi e complicità della politica trentina.
Ieri il video è stato lanciato sul canale YouTube del Salotto di Paola ed Alan. Buona visione!
Continua a leggere “Temi passati e attualità politica: videointervista nel salotto di Paola ed Alan”5 anni di lavoro spariti senza colpo ferire sotto le telecamere del palazzo della Regione
Il conto alla rovescia per le elezioni provinciali del 22 ottobre 2023 era già partito. Mancavano 8 giorni al voto. Il presidente Fugatti, forte del consenso costruito in 5 anni di gestione delle finanze pubbliche, dell’appoggio incondizionato delle categorie economiche e del trattamento vellutato dei media locali, sapeva di avere la vittoria in pugno e non partecipava a nessun dibattito pubblico per non pregiudicare il vantaggio acquisito sugli altri candidati. La kermesse del festival dello sport organizzata dalla macchina della propaganda della Provincia e dalla Gazzetta della Sport era in pieno svolgimento. Panem et circenses a iosa per soddisfare le aspirazioni della plebe. La giornata era tiepida. Calda per essere autunno. Le strade del centro di Trento erano affollate di campioni, giornalisti, politici, forze dell’ordine, tifosi, appassionati, gente comune.
Continua a leggere “5 anni di lavoro spariti senza colpo ferire sotto le telecamere del palazzo della Regione”