Approvato Ordine del Giorno per accorpare e semplificare le norme sugli appalti. Sarà un antidoto al malaffare!

Esperienza diretta e notizie di cronaca hanno ormai insegnato agli italiani che il settore degli appalti pubblici è vulnerabile al malaffare. La criminalità, più o meno organizzata, trova spesso il modo di aggirare le norme oppure di violarle, anche alla luce del sole, causando danni alle casse pubbliche e alla collettività. In un “appalto inquinato” infatti lo scopo non è mai costruire per tempo e bene un’ opera pubblica necessaria. Al contrario l’appalto diventa troppo spesso una sorta di “miniera d’oro” per alcuni degli attori coinvolti che cercano di estrarne il massimo vantaggio economico possibile per se stessi. Si utilizzano ad esempio materiali scadenti (quasi sempre non quelli previsti dal capitolato), ci sono ritardi e “imprevisti”, variamente certificati, che di colpo impongono soluzioni emergenziali e garantiscono procedure prive di controlli.

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Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità

Di seguito il mio contributo pubblicato (rivista gratuita per informarsi sull’attività istituzionale) su Cronache – Consiglio provinciale n.262 novembre 2019:

La criminalità organizzata e la corruzione sono presenti su tutto il territorio italiano e il Trentino non fa eccezione. Sebbene alcuni preferiscano rifiutarla, questa è la realtà dei fatti, confermata ormai da tantissime occorrenze, denunce e prese di posizione. Il M5S non ha alcuna intenzione di chiudere gli occhi di fronte ad un problema grave e pressante come quello delle infiltrazioni mafiose sul territorio e della corruzione e si è attivato per dotare anche la nostra Provincia degli strumenti adatti ad identificare fenomeni e quindi a poterli combattere efficacemente. Continua a leggere “Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità”

Prevenzione della corruzione in Trentino. Il M5S ottiene l’approvazione di un ordine del giorno per l’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata!

È un fatto che il dilagare a livello politico, sociale, economico di criminalità organizzata e corruzione sia IL problema del nostro Paese. Quasi tutti concordano con questa affermazione ma poi fanno pochissimo per correre ai ripari, anzi chi ci prova viene spesso accusato di “giustizialismo”, concetto specioso, contrapposto ad arte a quello di “garantismo” (che sarebbe una cosa alta ma che per i soggetti che sostengono questo falso dualismo si traduce con “impunità per i nostri amici!”).

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La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!

In Provincia di Trento a differenza che nel resto d’Italia non si rivelano i dati specifici in merito ai premi di risultato dei dirigenti, in quella che è una palese violazione delle raccomandazioni dell’Anac.

Non viene rivelato l’ammontare complessivo dello stipendio, della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei dirigenti e nemmeno c’è disponibilità a far luce sui criteri, le procedure e i sistemi di misurazione e valutazione delle loro performance. Come viene premiato ciascuno specifico dirigente e perché? In Trentino non si dice, e peggio, non si vuol dire. Continua a leggere “La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!”

A proposito di corruzione: il mio intervento pubblicato su Questo Trentino il 4 maggio scorso

Gli strumenti investigativi e giudiziari non possono da soli essere sufficienti, bisogna lavorare sulla prevenzione e alimentare il senso civico e la partecipazione di tutti alla gestione della cosa pubblica

* intervento pubblicato su Questo Trentino – 4 maggio 2019 Continua a leggere “A proposito di corruzione: il mio intervento pubblicato su Questo Trentino il 4 maggio scorso”

Il Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra e il Ministro Riccardo Fraccaro incontrano il Presidente della Provincia di Trento Fugatti – “Le mafie operano anche in Trentino, nessuno è immune, servono prevenzione e concertazione delle politiche di contrasto a tutti i livelli istituzionali”

La lotta alla criminalità organizzata non può e non deve mai essere trascurata o minimizzata. Proprio questo il tema dell’incontro fra il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, il ministro Riccardo Fraccaro e il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti venerdì 3 maggio nel palazzo della Provincia, a Trento. Al centro del dibattito fra Istituzioni proprio l’attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e alla corruzione, silenziose e insidiose minacce, attive anche nel nostro bel Trentino.

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Il caso del vice segretario comunale di Lona Lases. Presunte misure discriminatorie per motivi collegati a segnalazione di illeciti

A noi del M5S quello che sta succedendo a  Lona Lases non piace per niente. In quel Comune c’è un signore, Marco Galvagni, che a tutta apparenza ha sempre fatto molto bene il suo dovere, segnalando puntualmente disfunzioni e comportamenti scorretti quando necessario. Di recente però Galvagni ha subito sanzioni disciplinari per motivazioni che ci paiono perlomeno dubbie, perdendo peraltro anche l’incarico che rivestiva come responsabile della prevenzione della corruzione e Responsabile della trasparenza di Lona Lases.

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