Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati

Sui vitalizi dei politici trentini la situazione è “grave ma non seria” (cit. Ennio Flaiano) . Riassunto delle puntate precedenti: visto che in Trentino Alto Adige siamo gli ultimi a recepire la normativa nazionale sull’adeguamento dei vitalizi al sistema contributivo come accade ormai per le pensioni di chiunque non sia o sia stato un politico la SvP ha ben pensato di presentare una bella paccata di emendamenti al testo di legge ed è saltato fuori che se fossero stati approvati sic et simpliciter, i vitalizi sarebbero addirittura aumentati rispetto alla prima versione del testo di legge. Naturalmente è esploso il caso e nessuno (tranne la SVP che, bisogna ammetterlo, su certi temi è ben caparbia) se l’è sentita di andare dai cittadini a dirgli che in Trentino Alto Adige si finiva con l’aumentare i vitalizi. Continua a leggere “Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati”

Democrazia diretta, antidoto all’autoritarismo

Venerdì sera sono salito a Bolzano per partecipare all’inaugurazione della mostra “Democrazia Diretta Moderna”, dedicata a presentare il sistema della democrazia diretta svizzera che sta prendendo piede anche in Alto Adige (un po’ meno in Trentino…).

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Area ex macello e liceo Depero di Rovereto: 11 anni per decidere di non decidere, è uno scempio inaccettabile!

Nell’ormai lontano 2008 la Provincia decideva di trasformare l’ area adiacente all’Istituto Milanesi a San Giorgio di Rovereto (dal 2016 area ex Macello) nella nuova sede del liceo artistico Fortunato Depero. Per fare ciò si prevedevano una spesa di 18 milioni di euro e la conclusione dei lavori per l’anno 2018… siamo nel 2019 e quindi la nuova scuola sarà ormai piena di studenti, giusto?

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Tutela del Lago Santo. La petizione popolare è un sostegno non una minaccia. Il sindaco di Cembra e Lisignago ne tenga conto

La necessità di tutelare l’ambiente è sempre più la priorità che determinerà il futuro del pianeta. Questo vale anche per il Trentino, un territorio che ha costruito gran parte della sua identità e delle sue fortune sulla bellezza e sull’unicità del suo ambiente. Purtroppo anche da noi avanza a grandi passi una mentalità mistificatrice che chiama “sviluppo” quella che in realtà è solo sfruttamento intensivo delle risorse a favore di pochissime persone che da essa traggono guadagni lasciando i danni conseguenti in regalo alle generazioni future. Continua a leggere “Tutela del Lago Santo. La petizione popolare è un sostegno non una minaccia. Il sindaco di Cembra e Lisignago ne tenga conto”

Chi la dura la vince! Il Consiglio regionale approva una proposta di voto del M5S per rafforzare il diritto dei cittadini a partecipare agli affari delle collettività locali!

Come forse ricorderete, nel giugno scorso la maggioranza provinciale decise di bocciare un mio Ordine del Giorno in merito alla “Ratifica del protocollo addizionale della Carta Europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali”. A questo riguardo c’è una buona, anzi ottima notizia. Il provvedimento è diventato una Proposta di Voto che ho presentato al Consiglio Regionale ed è stata da esso ratificata all’unanimità!

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Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale

Nei prossimi giorni il Consiglio provinciale su proposta dell’assessore Mario Tonina approverà la cosiddetta “riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale” (Via).

L’esigenza enunciata in teoria è ampiamente condivisibile: rendere più snelli i processi burocratici che riguardano progettazioni ed edificazioni all’interno delle aree protette. In pratica però esiste il rischio concreto che dietro al termine “semplificazioni” si nasconda la volontà di far passare qualsiasi cosa, a prescindere da ogni considerazione ambientale, urbanistica e paesaggistica. Continua a leggere “Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale”

Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09

Gli eventi che hanno caratterizzato il mese di luglio sono stati soprattutto 2: la saga di M49, “primula rossa” di tutti gli orsi, catturato, rinchiuso e fuggito dal recinto del Casteller nel breve volgere di qualche ora e il durissimo muro contro muro fra maggioranza e opposizione in merito all’assestamento alla finanziaria, uno scontro in cui, vista l’assoluta chiusura di leghisti & C. a qualsiasi minima concessione alla minoranza, mi sono ritrovato mio malgrado ad essere anch’io protagonista. Continua a leggere “Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09”

I cittadini di Rovereto hanno tutto il diritto di essere ascoltati dal loro Consiglio Comunale riguardo alla Valdastico.

Secondo la consigliera della Lega Mara Dalzocchio, il fatto che alle elezioni provinciali ed europee il suo partito sia stato il più votato a Rovereto significa automaticamente che i roveretani approvano in massa la decisione di Fugatti e del resto della sua giunta di far sbucare l’autostrada Valdastico nella città della quercia. Si tratta ovviamente di una sciocchezza, che però ha il pregio di far luce su cosa certi esponenti leghisti intendano col termine Democrazia: chi vince comanda e tutti gli altri devono stare zitti, anche se l’elezione in questione c’entra poco o nulla con ciò che si vorrebbe dare per approvato dai cittadini. Diciamo subito che questa visione plebiscitaria della Democrazia non è affatto nuova, anzi, oggi come in passato resta tuttavia sbagliata e pericolosa.

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Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava

In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. È un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione… peccato non centri nulla con la democrazia. Continua a leggere “Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava”

A tutto c’è un limite. L’amministrazione di Rovereto la smetta di ignorare la cittadinanza!

Oggi il M5S trentino ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale per fare chiarezza sulla mancata risposta da parte del Comune di Rovereto nei confronti di migliaia di cittadini che sollecitavano questa istituzione a prendere finalmente posizione in maniera chiara in merito al deleterio progetto di realizzare lo sbocco della A31 (meglio nota come Valdastico) a Marco di Rovereto.

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