Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10

Ad agosto di solito la politica va in vacanza. Quest’anno però a movimentare le cose c’ha pensato Matteo Salvini, che in qualità di aspirante Dj del Papeete Beach ha ben pensato di sfiduciare il presidente Conte a tradimento per poi chiedere quel voto che nelle sue intenzioni gli avrebbe dovuto garantire “pieni poteri”. Continua a leggere “Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10”

Il futuro del Paese e il ruolo del M5S: la mia risposta alla lettera aperta di Walter Ferrari

Ringrazio Walter Ferrari per la chiarezza e l’onestà con cui ha esposto il suo punto di vista sulla situazione sociale e politica del Paese. Ritengo ci sia molto di condivisibile in quanto scrive. Non tutto però.

È senz’altro vero che nell’ultimo trentennio il lavoro salariato abbia perso “potere contrattuale”. Questo è in primo luogo frutto dei mutamenti geopolitici che hanno definito la fine del ‘900 col trionfo del pensiero unico neoliberista e della finanziarizzazione dell’economia. Il “There Is No Alternative” (o TINA) di madam Tatcher è divenuto lo strumento retorico con cui giustificare l’assenso a tutti i desiderata espressi dall’establishment (quello che negli Usa si identifica con l’1% della popolazione, i super ricchi). È un fatto che il modello attuale produca la concentrazione della ricchezza, i dati, penso ad esempio al rapporto 2018 di Oxfam, sono impietosi in questo senso, basterà dire che le 26 persone più abbienti del pianeta da sole “valgono” quanto i 3,8 miliardi di individui più poveri.

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Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale

Nei prossimi giorni il Consiglio provinciale su proposta dell’assessore Mario Tonina approverà la cosiddetta “riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale” (Via).

L’esigenza enunciata in teoria è ampiamente condivisibile: rendere più snelli i processi burocratici che riguardano progettazioni ed edificazioni all’interno delle aree protette. In pratica però esiste il rischio concreto che dietro al termine “semplificazioni” si nasconda la volontà di far passare qualsiasi cosa, a prescindere da ogni considerazione ambientale, urbanistica e paesaggistica. Continua a leggere “Presentati 2 Ordini del Giorno per bilanciare la riduzione dei controlli ambientali che seguirà l’approvazione della riforma della Valutazione d’Impatto Ambientale”

Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione

Se misurassimo la qualità della democrazia trentina da come si sta procedendo per la nomina delle cosiddette “figure di garanzia” dovremmo senz’altro concludere che la situazione è critica per non dire disperata.

Il tema non riempie le pagine dei giornali, ma resta comunque fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini. Difensore Civico, Garante dei Minori e Garante dei Detenuti, sono tre uffici che nelle democrazie evolute consentono anche a chi non possiede un reddito elevato o versa in condizioni di oggettiva debolezza di potersi difendere di fronte a eventuali storture e cattive pratiche messe in atto dalla pubblica amministrazione o che si realizzano in ambiti ben specifici della vita sociale di un Paese. Sono elementi di civiltà che per loro stessa natura devono risultare imparziali e quindi essere sottratti all’accaparramento perverso del potere proprio dello spoils system partitico, che invece le vorrebbe asservire alla propria costante bulimia di potere. Continua a leggere “Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione”

La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!

In Provincia di Trento a differenza che nel resto d’Italia non si rivelano i dati specifici in merito ai premi di risultato dei dirigenti, in quella che è una palese violazione delle raccomandazioni dell’Anac.

Non viene rivelato l’ammontare complessivo dello stipendio, della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei dirigenti e nemmeno c’è disponibilità a far luce sui criteri, le procedure e i sistemi di misurazione e valutazione delle loro performance. Come viene premiato ciascuno specifico dirigente e perché? In Trentino non si dice, e peggio, non si vuol dire. Continua a leggere “La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!”

Amministrare con trasparenza vuol dire anche fornire i dati in maniera chiara e immediatamente comprensibile

Le interrogazioni sono il sistema più utilizzato ed efficace a disposizione delle opposizioni e quindi dei cittadini per poter controllare l’operato di ogni tipo di governo, dal nazionale al comunale. Non fa ovviamente eccezione una Provincia pur Autonoma e a Statuto Speciale come quella di Trento. Mentre a livello nazionale i siti istituzionali permettono di verificare con immediatezza anche visiva il numero delle interrogazioni presentate ma anche delle risposte ottenute e quindi di valutare l’operatività dei singoli ministeri, in Trentino ci dobbiamo ancora contare ad uno ad uno i testi presentati, segnandoci rigorosamente quelli che hanno ottenuto la grazia di una risposta. Siccome “amministrazione trasparente” significa anche fornire informazioni chiare ed esaustive in maniera rapida e veloce, senza costringere il cittadino a perdere ore che magari non ha a scartabellare fra le pagine internet, abbiamo presentato un’interrogazione (tanto per restare a tema) con cui chiediamo che la Provincia faccia proprio il sistema infografico utilizzato alla Camera.

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Il M5S trentino propone una legge per liberare le figure di garanzia dalle catene della lottizzazione partitocratica.

Lo abbiamo ormai ripetuto alla nausea: per poter svolgere appieno le loro funzioni le figure di garanzia (Difensore Civico, Garante dei Detenuti, Garante dei Minori) devono essere svincolate dai meccanismi delle nomine partitiche e dal sottostante e pervasivo spoils system che premia l’apparetenenza e la fedeltà cieca al padrino politico di turno. Al contrario serve istituire meccanismi che premino il merito e stabilire regole certe che consentano a chi riveste gli incarichi di poter svolger eal meglio le proprie funzioni al servizio della cittadinanza senza tema di ritorsioni o “scomuniche” politiche da parte dei loro “danti causa”.

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Trasparenza? No grazie! La maggioranza provinciale boccia un emendamento per fare chiarezza sui premi di risultato dei dirigenti provinciali!

Come al solito la provincia di Trento dimostra di essere diversamente speciale rispetto al resto d’Italia.

Ovunque nel Paese le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare nell’apposita sezione del sito istituzionale le informazioni relative ai criteri, alla valutazione e all’importo della retribuzione di risultato delle figure dirigenziali. Questioni su cui in Trentino, chissà perché, continuiamo a restare una triste eccezione, nonostante sul tema ci siano state precise raccomandazioni da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

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Invito a partecipare al corso «(S)Cambiare opinioni disinnescare l’odio on-line» organizzato dal Forum trentino per la pace

Comunicazione non è altro che il passaggio di informazioni fra 2 o più individui. Tutti comunichiamo attraverso una miriade di modalità differenti, ma esistono enormi differenze su come lo facciamo. Continua a leggere “Invito a partecipare al corso «(S)Cambiare opinioni disinnescare l’odio on-line» organizzato dal Forum trentino per la pace”

Nomine figure di garanzia: Merito SÍ, lottizzazione NO!

L’Autonomia è una enorme risorsa potenziale, che ha portato grandi vantaggi alla Provincia di Trento. Negli ultimi anni è però stata usata male, un esempio chiaro lo stiamo vivendo in questi giorni con i partiti politici impegnati a spartirsi le nomine per gli organi di garanzia (Difensore Civico, Garante dei Minori e Garante dei Detenuti) secondo una deteriore logica tribale del tutto avulsa dal concetto di merito, dedita com’è alla sola ricompensa dell’appartenenza politica.

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