Quattrocentotrentanove firme a favore del salario minimo legale, raccolte in una ventina di giorni dagli attivisti del M5S e consegnate alla portavoce del M5S Chiara Appendino. Questo il momento clou dell’incontro intitolato “Il lavoro è dignità”, svoltosi a Mori giovedì sera. A fare gli onori di casa assieme ad Appendino, il candidato presidente del M5S Alex Marini e l’eurodeputata Sabrina Pignedoli.
Continua a leggere “Gli attivisti trentini del M5S consegnano a Chiara Appendino quasi 500 firme a favore del salario minimo legale”Vajont e Vanoi
Segue il testo di un intervento pubblicato dal quotidiano on line “Il Dolomiti” il 9 ottobre 2023
Alle 22.39 del 9 ottobre 1963 duecentosessanta milioni di metri cubi di roccia si staccano dal monte Toc, al confine tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, e precipitano nel bacino artificiale creato dallo sbarramento del torrente Vajont. La frana causa un’onda da 50 milioni di metri cubi d’acqua, la metà dei quali superano la diga che porta lo stesso nome del corso d’acqua e si abbattono con violenza dirompente sugli abitati attorno al lago e a valle dello sbarramento. È notte quando i borghi di Frasègn, Le Spesse, Il Cristo, Pineda, Ceva, Prada, Marzana, San Martino, e la parte bassa dell’abitato di Erto vengono distrutti. Alla stessa maniera Longarone, Pirago, Rivalta, Villanova e Faè sono travolti dalla massa d’acqua, ed è impossibile per gli abitanti mettersi in salvo. È una strage. Alla mattina si contano 1910 morti, 487 dei quali di età inferiore ai 15 anni. Indagando successivamente sulle cause della tragedia si scoprirà che i versanti della vallata del torrente Vajont erano ad elevatissimo rischio idrogeologico e che ciò era noto ai progettisti e ai dirigenti della SADE, l’ente gestore della diga.
Continua a leggere “Vajont e Vanoi”Educazione sessuale e affettiva per sconfiggere la violenza di genere
Violenza di Genere e pari opportunità negate. Piaghe che toccano l’intera società italiana, trentino incluso, oggetto del dibattito che si è tenuto stamattina a Rovereto nell’ambito di un convegno organizzato dal M5S a sostegno della candidatura di Alex Marini alla presidenza della Provincia di Trento e che ha visto la partecipazione di numerose personalità di livello nazionale.
Continua a leggere “Educazione sessuale e affettiva per sconfiggere la violenza di genere”Attività di settembre 2023 – Newsletter n° 59
Care amiche, cari amici,
ormai il tempo stringe e alle elezioni provinciali del 22 ottobre mancano appena due settimane. Sapete già chi sono i nostri candidati e le nostre candidate? Se ancora non siete riusciti a conoscerli ad una delle nostre serate informative o ad uno dei nostri banchetti, li trovate a questo link, oppure nei servizi che hanno mandato in onda RTTR e TrentinoTV (TrentoToday e Il Dolomiti). Ma vi consiglio vivamente di venire ad uno dei nostri prossimi appuntamenti per incontrarli di persona: sono persone autentiche e si stanno impegnando in questa sfida elettorale non per fame di potere, ma guidati dal solo senso civico e dalla voglia di cambiare in meglio le cose.
Continua a leggere “Attività di settembre 2023 – Newsletter n° 59”Il deterioramento della sanità trentina spiegato dai candidati alto gardesani del M5S, servono sostegni agli operatori e una riorganizzazione complessiva dei servizi!
Il M5S ha scelto l’Alto Garda per parlare del problema della sanità Trentina, una realtà in forte affanno in questi ultimi anni, a prescindere dalle promesse di gran parte del mondo politico che però non hanno portato a miglioramenti tangibili, ma solo a un progressivo deterioramento della situazione.
Continua a leggere “Il deterioramento della sanità trentina spiegato dai candidati alto gardesani del M5S, servono sostegni agli operatori e una riorganizzazione complessiva dei servizi!”Il Programma del M5S. Tante idee e un solo obiettivo: il Trentino!
Nel corso degli ultimi 5 anni il M5S trentino è stato la forza politica più produttiva dell’intero Consiglio provinciale. Abbiamo realizzato un’enorme mole di lavoro, sempre cercando di affrontare i problemi a viso aperto e in una logica costruttiva, non limitandoci solo a denunciare le cose che non andavano ma anche proponendo soluzioni. È stata un’esperienza che ci ha molto arricchito e ci ha reso consapevoli delle difficoltà che i nostri concittadini devono affrontare nella vita di tutti i giorni.
Continua a leggere “Il Programma del M5S. Tante idee e un solo obiettivo: il Trentino!”Mafia dei pascoli. Cronaca di un illecito diffuso e annunciato
In questi giorni, dopo che l’operazione Transumanza ha portato a numerosi provvedimenti di obbligo di dimora, sospensioni d’attività e perquisizioni e dimostrato l’esistenza di attività criminose con ramificazioni tra nord e sud Italia, è salito alla ribalta il caso della mafia dei pascoli, ovvero il sistema costruito da soggetti in odore di criminalità per truffare l’Unione Europea intascando milioni di euro per attività di pascolo mai realizzate. La scoperta, in realtà per niente nuova, riguarda l’estensione di questo modello operativo anche in Trentino. Ebbene, in tempi non sospetti il M5S aveva lanciato l’allarme su questi fenomeni, ma come al solito la politica trentina aveva preferito non vedere, non sentire e non parlare.
Continua a leggere “Mafia dei pascoli. Cronaca di un illecito diffuso e annunciato”In Val di Non il M5S punta su Carmen Martini e Carmen Odorizzi
Il M5S schiera due candidate provenienti dalla Val di Non: Carmen Martini, originaria di Revò e Carmen Odorizzi, di Ville D’Anaunia.
Continua a leggere “In Val di Non il M5S punta su Carmen Martini e Carmen Odorizzi”Il M5S ottiene la convocazione di un consiglio provinciale straordinario per fare chiarezza sul bypass di Trento
Dopo una lunga e faticosa battaglia, il M5S costringe Fugatti e i suoi a riferire pubblicamente sulla situazione del bypass ferroviario e sull’impatto dei cantieri sulla città di Trento e sulla vita dei suoi abitanti.
Continua a leggere “Il M5S ottiene la convocazione di un consiglio provinciale straordinario per fare chiarezza sul bypass di Trento”Dopo 5 anni di tira e molla, Lega e SVP si rifiutano persino di discutere dell’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità in Trentino-Alto Adige
Oggi, 20 settembre 2023, nel corso della riunione dei capigruppo del Consiglio regionale, Lega e SVP hanno imposto di non trattare il disegno di legge 26 sull’Osservatorio contro la criminalità organizzata in Trentino-Alto Adige. Si tratta dell’ultimo e definitivo atto dietro al quale la maggioranza si è rifugiata per nascondere la propria colpevole inazione nei confronti della mafia in Trentino.
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