Con un editoriale di Paolo Morando, Il T torna a prendersela con il Movimento 5 Stelle, usandolo come comodo capro espiatorio per riversare su di esso le colpe strutturali del sistema politico e mediatico italiano. È una dinamica ormai abituale: quando emergono tensioni tra informazione, potere e giustizia, si preferisce attaccare chi denuncia piuttosto che interrogarsi sulle distorsioni profonde che rendono fragile la nostra democrazia.
Continua a leggere “Considerazioni sulle tesi di Paolo Morando (Il T): il rischio di colpire chi svela, non chi nasconde”A Lona-Lases, tra verità ignorate e voci che resistono
A settembre un gruppo di studio dell’Università di Milano, guidato dal professor Nando Dalla Chiesa e con il supporto organizzativo della giornalista Francesca Dalrì e del Coordinamento Lavoro Porfido (CLP), si è recato a Lona-Lases per studiare il caso Perfido e i suoi risvolti sociali, economici e culturali. Un’esperienza formativa straordinaria, che ha coinvolto studenti e ricercatori da tutta Italia — chi laureato, chi laureando, chi già impegnato nel lavoro o nel dottorato — accomunati dall’interesse per una vicenda che ha messo a nudo le fragilità della nostra autonomia e del nostro tessuto civile.
Continua a leggere “A Lona-Lases, tra verità ignorate e voci che resistono”Parco fluviale o parco delle illusioni? Quando la retorica del BIM del Chiese affoga nella realtà della contaminazione da PFAS
Negli ultimi giorni i vertici del BIM del Chiese si sono prodigati in dichiarazioni trionfali.
Hanno magnificato l’impegno per la tutela ambientale, la nascita del Parco Fluviale del Chiese, la collaborazione con il MUSE, le “strategie condivise” per la valorizzazione del territorio, il sogno di un Contratto di Fiume come modello di governance partecipata. Un racconto perfetto, condito da parole come “sviluppo sostenibile”, “unità” e “responsabilità istituzionale”.
Riflessioni critiche: il ruolo del M5S nella riforma statutaria e la parzialità del dibattito mediatico
Egregio Direttore Simone Casalini,
Le scrivo, innanzitutto, per riconoscere un dato di fatto: pur con le riserve che seguiranno, Il T rimane, nel panorama locale, una delle poche testate che talvolta offre spazio ai contributi esterni — un’apertura che, seppur saltuaria, merita di essere riconosciuta. Questa cortesia editoriale, tuttavia, non può e non deve impedirmi di esercitare una critica puntuale verso linee editoriali che ritengo inique e distorte, in particolare nei confronti del Movimento 5 Stelle.
Continua a leggere “Riflessioni critiche: il ruolo del M5S nella riforma statutaria e la parzialità del dibattito mediatico”Lago d’Idro: un progetto anacronistico che tradisce Costituzione e futuro
Nei giorni scorsi, successivamente alla visita istituzionale della Terza Commissione del Consiglio provinciale di Trento al lago d’Idro, ho ritenuto importante fare il punto della situazione sotto il profilo giuridico e civile. L’obiettivo è fornire un ulteriore contributo che possa essere utile alla discussione conclusiva che la Commissione sarà chiamata a svolgere nelle prossime settimane, al termine del lungo iter di trattazione della petizione lanciata dall’associazione Amici della Terra Lago d’Idro e Valle Sabbia nel settembre del 2024 (4/XVII – Gestione dell’acqua del lago d’Idro).
Con la lettera che segue, pubblicata su “Il T Quotidiano” domenica 5 ottobre, voglio stimolare riflessione e dibattito tra chi ha a cuore il futuro del lago e del fiume Chiese.
Continua a leggere “Lago d’Idro: un progetto anacronistico che tradisce Costituzione e futuro”Lago d’Idro, le risposte delle istituzioni sul fenomeno della fioritura algale
Avendo compreso il carattere superficiale con cui molti enti locali lacustri affrontano la questione dello stato ecologico del lago e la loro attitudine a piegarsi agli interessi esterni alla comunità locale, l’associazione Amici della Terra Lago d’Idro e Valle Sabbia nel giugno scorso ritenne necessario sollecitare, attraverso la presentazione di interrogazioni urgenti in Lombardia e in Trentino, un chiarimento sulle cause e le conseguenze del recente episodio di colorazione anomala delle acque.
Continua a leggere “Lago d’Idro, le risposte delle istituzioni sul fenomeno della fioritura algale”Dalla rimozione al risveglio: pace, Palestina e il silenzio dell’Occidente
La rappresaglia sionista è iniziata subito dopo il 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas contro gli insediamenti israeliani che circondano la Striscia di Gaza. L’azione terroristica causò circa 1.200 vittime, di cui 900 civili e 300 militari. A quelle morti fu dato giustamente peso nel dibattito pubblico. Ma, nel giro di poche settimane, la reazione israeliana si è trasformata in un’operazione di sterminio sistematico, diretta non solo contro la popolazione civile, ma anche contro i simboli della sua identità: cimiteri, monumenti, istituzioni educative, luoghi di culto. Una strategia che va oltre l’eliminazione fisica, mirando a cancellare la storia e la cultura di un intero popolo.
Continua a leggere “Dalla rimozione al risveglio: pace, Palestina e il silenzio dell’Occidente”Ricordando Ron Siemiginowski e il sogno del musical “Mimma”
Ron Siemiginowski, residente in Western Australia, apparteneva a una famiglia dalla storia intensa e travagliata: il padre, Kazimierz “Kasey”, polacco e cattolico, e la madre Lisa, tedesca e protestante, si incontrarono al termine della Seconda guerra mondiale. Il padre era stato deportato dalla Polonia dai nazisti dopo aver distrutto il suo villaggio e successivamente arruolato come guardia al processo di Norimberga, la madre proveniva da una Germania ferita e non ancora pronta a rinascere. La loro unione poté fiorire soltanto emigrando in Australia, dove, dopo un ambientamento non facile, aprirono un cinema ad Albany, più di 400 chilometri a sud di Perth.
Continua a leggere “Ricordando Ron Siemiginowski e il sogno del musical “Mimma””Archiviazione del tunnel della Val Vestino: una scelta di buon senso

Il M5S da almeno una decina d’anni ha tenuto accesi i riflettori sulle innumerevoli criticità del progetto del tunnel che avrebbe dovuto collegare la Val Vestino con Bondone: pianificazione strategica illogica e priva di valutazioni fondate su dati reali, assenza di valutazione di impatto ambientale, stime economiche sui costi di realizzazione farlocche, mancato coinvolgimento delle comunità locali. Per dieci anni i diversi esponenti del M5S hanno predicato nel deserto per sottolineare come i 32 milioni di euro accantonati avrebbero dovuto essere spesi per progetti con valore effettivamente strategico e senso logico. Nulla di tutto ciò è accaduto. Tra annunci e comportamenti miopi si è andati avanti a testa bassa. Ma ora qualcosa è cambiato.
Continua a leggere “Archiviazione del tunnel della Val Vestino: una scelta di buon senso”Un voto di solidarietà, un dilemma di responsabilità
Nei giorni scorsi gli iscritti al Movimento 5 Stelle si sono espressi su un quesito molto chiaro: destinare fino a un milione di euro delle restituzioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali per finanziare aiuti umanitari alla popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, tramite l’associazione Music for Peace.
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