Scuola primaria: un’opportunità di innovazione tra esigenze educative e preoccupazioni delle famiglie

* pubblicato su Il T quotidiano il 22 febbraio 2025

Negli ultimi mesi, il tema dell’estensione dell’orario obbligatorio nelle scuole primarie del Trentino è diventato oggetto di dibattito, suscitando non poche perplessità tra i genitori. La legge provinciale (art.57) offre, senza dubbio, delle opportunità per innovare l’offerta formativa, ma l’attuazione pratica di tali opportunità richiede attenzione, ascolto e condivisione.

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Trento ancora silente su Valentino Braitenberg: un’opportunità mancata per la ricerca e il territorio

* lettera pubblicata su Il T quotidiano, 1° febbraio 2025

Mentre la Provincia autonoma di Bolzano continua a rendere omaggio alla memoria del neuroscienziato Valentino Braitenberg attraverso il sostegno al premio internazionale a lui intitolato, il Trentino rimane inspiegabilmente inerte. Questa situazione è tanto più grave se si considera che il Consiglio provinciale di Trento aveva approvato, nell’ottobre 2021, un ordine del giorno specifico per istituire una cattedra a suo nome presso l’Università di Trento, senza che però alcun seguito concreto sia stato dato a quella deliberazione.

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Lombardia, caos sulla gestione del Lago d’Idro: la Giunta smentisce sé stessa sul coinvolgimento degli enti locali

L’europarlamentare Gaetano Pedullà critica l’incoerenza della Giunta regionale lombarda sulla gestione del progetto per le nuove opere di presa delle acque dal Lago d’Idro e sul mancato coinvolgimento degli enti locali. Nel 2024, l’assessore regionale al territorio e ai sistemi verdi Gianluca Comazzi ha ammesso che il protocollo operativo previsto dalla Convenzione del 2021 per la revisione del progetto – strumento chiave per il coinvolgimento degli enti locali – non è mai stato sottoscritto. Nonostante ciò, l’assessore alla montagna e agli enti locali Massimo Sertori ha difeso la correttezza del processo amministrativo, affermando che la partecipazione pubblica è stata garantita. Una contraddizione evidente.

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Tunnel Valvestino-Bondone: nuova interrogazione per fare chiarezza su costi, rischi e alternative

Il tunnel Valvestino-Bondone, un’opera da decine di milioni di euro che dovrebbe collegare la Val Vestino (Brescia) alle Valli Giudicarie (Trentino), continua a sollevare dubbi e perplessità. Dopo anni di incertezze e intoppi, il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione di Paola Pollini torna a chiedere conto dello stato del progetto e delle sue implicazioni, sia economiche che ambientali.

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Lago d’Idro: la Commissione europea richiama l’Italia al rispetto delle norme ambientali

Nel dicembre 2024, l’europarlamentare Gaetano Pedullà ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere un pronunciamento sulla legittimità delle procedure seguite nella controversa vicenda delle nuove opere di presa sul Lago d’Idro. L’interrogazione, formulata a partire dal caso concreto affrontato in prima istanza dalla consigliera Paola Pollini nel Consiglio regionale lombardo, solleva dubbi sul rispetto delle direttive comunitarie in materia di informazione ambientale e partecipazione pubblica, principi fondamentali sanciti dalla Convenzione di Aarhus e recepiti nel diritto dell’Unione Europea.

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Terzo mandato: un falso problema per i Comuni trentini

* intervento pubblicato su Questo Trentino il 4 gennaio 2025

In Trentino nei mesi scorsi ha ripreso vigore il dibattito sulla rimozione del limite dei due mandati per sindaci e per il presidente della Provincia. La commissione paritetica del Trentino-Alto Adige ha predisposto uno schema di norma di attuazione per riconoscere una deroga regionale, ma il Governo centrale sembra al momento resistente a questa proposta.

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Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino

Nel luglio 2019 intervenni nell’aula del Consiglio provinciale su un tema cruciale ma spesso trascurato: la necessità di istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata e sulla corruzione in Trentino.

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Nuove opere sul Lago d’Idro: la PAT fornisce chiarimenti tra dubbi sulla VIA e rischi ambientali

In previsione di ascoltare i promotori della petizione 4/XVII “Gestione dell’acqua del lago d’Idro”, il sostituto dirigente del dipartimento territorio, ambiente ed energia della Provincia di Trento, dirigente generale Romano Masè, ha presentato alla Terza commissione del Consiglio provinciale di Trento un quadro della situazione riguardante il nuovo progetto di prelievo d’acqua dal Lago d’Idro. Ecco i punti principali del suo intervento:

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PFAS. Aggiornamento sullo studio della contaminazione tra Condino e Storo

In seguito a una recente istanza di accesso alle informazioni ambientali, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento (APPA) ha fornito un importante aggiornamento sullo stato di avanzamento dello studio sulla contaminazione della falda acquifera tra Condino e Storo.

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La stabilità elettorale non è negoziabile: il caso dei sindaci che vogliono più tempo

* intervento pubblicato su Il Dolomiti, il 20 dicembre 2024

La recente circolare n.83/2024 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha scatenato un acceso dibattito nel panorama politico locale trentino. Diversi sindaci e assessori stanno avanzando richieste di proroga dei loro mandati, in aperta contraddizione con i principi fondamentali della democrazia rappresentativa e le raccomandazioni internazionali sulla stabilità del diritto elettorale.

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