Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino

Nel luglio 2019 intervenni nell’aula del Consiglio provinciale su un tema cruciale ma spesso trascurato: la necessità di istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata e sulla corruzione in Trentino.

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Nuove opere sul Lago d’Idro: la PAT fornisce chiarimenti tra dubbi sulla VIA e rischi ambientali

In previsione di ascoltare i promotori della petizione 4/XVII “Gestione dell’acqua del lago d’Idro”, il sostituto dirigente del dipartimento territorio, ambiente ed energia della Provincia di Trento, dirigente generale Romano Masè, ha presentato alla Terza commissione del Consiglio provinciale di Trento un quadro della situazione riguardante il nuovo progetto di prelievo d’acqua dal Lago d’Idro. Ecco i punti principali del suo intervento:

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PFAS. Aggiornamento sullo studio della contaminazione tra Condino e Storo

In seguito a una recente istanza di accesso alle informazioni ambientali, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente di Trento (APPA) ha fornito un importante aggiornamento sullo stato di avanzamento dello studio sulla contaminazione della falda acquifera tra Condino e Storo.

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La stabilità elettorale non è negoziabile: il caso dei sindaci che vogliono più tempo

* intervento pubblicato su Il Dolomiti, il 20 dicembre 2024

La recente circolare n.83/2024 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha scatenato un acceso dibattito nel panorama politico locale trentino. Diversi sindaci e assessori stanno avanzando richieste di proroga dei loro mandati, in aperta contraddizione con i principi fondamentali della democrazia rappresentativa e le raccomandazioni internazionali sulla stabilità del diritto elettorale.

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Lago d’Idro: l’Europa chiamata a vigilare sulla tutela ambientale e la partecipazione pubblica

In questi giorni si è aperto un nuovo importante capitolo nella vicenda delle opere di regolazione del Lago d’Idro, che vede l’intervento diretto delle istituzioni europee attraverso un’interrogazione parlamentare presentata dall’europarlamentare Gaetano Pedullà.

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Piovra alpina: il nome che il Decreto Nordio ci nega

In considerazione del terremoto giudiziario che in questi giorni ha scosso il Trentino-Alto Adige/Südtirol ho ritenuto di aprire una riflessione sul rapporto tra garantismo e trasparenza e sul senso di dare un nome ai procedimenti giudiziari.

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Corruzione e criminalità organizzata: il M5S aveva avvertito, ma le denunce sono rimaste inascoltate

Gli arresti di queste ore confermano ancora una volta un problema strutturale che il Movimento 5 Stelle denuncia da anni: la mancanza di strumenti adeguati per prevenire la corruzione e contrastare la criminalità organizzata in Trentino-Alto Adige sul piano politico.

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Lago d’Idro: mancanza di studi ecosistemici e trasparenza sotto il livello di guardia

Le nuove opere di regolazione del Lago d’Idro hanno portato alla luce diverse criticità riguardanti la gestione del procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) e la scarsa trasparenza delle amministrazioni coinvolte. Come evidenziato nell’analisi precedente, la proroga della VIA è stata concessa senza un adeguato coinvolgimento degli enti locali e senza garantire una reale partecipazione pubblica. Questo approccio ha non solo sollevato dubbi sulla legittimità del procedimento, ma anche trascurato la necessità di approfondire gli impatti ambientali di un progetto che interessa un ecosistema complesso e fragile.

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Critica o pregiudizio? Il dibattito mancato sulla politica italiana

Pur conoscendo la visione politica e i valori di Paolo Pombeni, mi sarei aspettato che un intellettuale, formatosi in un contesto come l’Istituto storico italo-germanico, fondasse le proprie analisi su un approccio più rigoroso e privo di pregiudizi. La ricerca storica, politica e sociale moderna si basa su evidenze, analisi critica e pluralismo delle idee, superando atteggiamenti e modelli di pensiero pre-illuministici. Tuttavia, nell’articolo pubblicato su L’Adige il 27 novembre (disponibile qui), Pombeni offre una critica del Movimento 5 Stelle che appare intrisa di pregiudizio ideologico, mancando di un’analisi approfondita della transizione politica italiana.

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Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA

Il Lago d’Idro, un autentico gioiello naturale del nostro territorio, continua a essere teatro di controversie che intrecciano tutela ambientale e progetti infrastrutturali. L’ultima vicenda riguarda la proroga del provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per nuove opere di regolazione idraulica. Questa decisione, adottata senza coinvolgere formalmente gli enti locali, solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla rappresentanza delle comunità interessate.

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