Gli atti della Commissione dei 12 sono segreto di Stato? Chissà. Di certo in Provincia di Trento vige la più assoluta mancanza di trasparenza!

L’abisso nel quale precipita la Provincia Autonoma di Trento ogni qualvolta le si chiede di agire secondo criteri di trasparenza e apertura verso i cittadini sembra non avere mai fine.

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Kaswalder vs buon senso: le tante storture che in molti preferiscono non vedere

Venerdì scorso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio provinciale ha dato l’ok al ricorso in Cassazione per la vicenda giudiziaria che vede coinvolti il presidente Walter Kaswalder (delibera 20 del 12.03.2021) e il suo ex segretario particolare Walter Pruner e che ha visto il secondo prevalere nei due gradi di giudizio di merito. È una decisione di certo non inaspettata che resta però assai criticabile sia per forma che per sostanza.

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Kaswalder esige il segreto sui ricorsi pagati dai cittadini contro le sentenze che hanno dato ragione a Pruner

Nulla si può sapere in merito alle motivazioni che hanno indotto l’Ufficio di presidenza del Consiglio provinciale a dare l’ok al ricorso del presidente Kaswalder contro la sentenza che aveva dichiarato illecito il licenziamento di un suo collaboratore “reo” di essersi recato nel suo tempo libero ad assistere al congresso di un partito diverso da quello di Kaswalder. A dirlo è lo stesso presidente del Consiglio provinciale rispondendo ad una interrogazione presentata dal M5S per cercare di far luce sulle misteriose dinamiche decisionali che hanno portato l’Istituzione pubblica a schierarsi contro un cittadino ritenuto vittima di comportamenti illeciti da parte di chi siede ai vertici di quella stessa Istituzione sia in primo che in secondo grado di giudizio.

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