Le mie proposte per il processo costituente del M5S

Nel settembre scorso, ho partecipato alla prima fase del processo costituente inserendo alcune proposte puntuali nell’apposita piattaforma digitale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della democrazia interna e il supporto territoriale del Movimento. Come molti altri iscritti, credo nella partecipazione dal basso e nella sperimentazione di nuovi modelli di coinvolgimento democratico, tanto a livello nazionale quanto all’interno della nostra organizzazione ed è per questo che non ho voluto far mancare il mio contributo.

Questa forte volontà di partecipare attivamente alle scelte del M5S ha portato alla raccolta di ben 22.000 proposte da parte di iscritti singoli e soggetti collettivi, che hanno presentato i loro contributi attraverso “i quaderni degli attori.” Questo vasto insieme di idee è stato suddiviso in argomenti tematici e sottoposto al voto degli iscritti, al fine di selezionare i 12 argomenti su cui si sarebbe concentrata la seconda fase del processo costituente il cosiddetto confronto creativo. In questa fase, i 300 partecipanti selezionati casualmente ed integrati da un gruppo di giovanissimi per leggere il futuro con occhi diversi hanno discusso suddivisi in gruppi di lavoro tematici per 82 ore complessive per individuare le questioni da sottoporre all’assemblea finale e, successivamente, al voto della rete.

Oggi, Avventura Urbana, la società indipendente che sta supportando il Movimento in questo percorso, ha pubblicato un report per ciascun tema trattato nel confronto deliberativo. Questo report sarà base delle elaborazioni svolte per consentire un’ulteriore ed articolata fase di dibattito che culminerà con NOVA 2024 l’evento conclusivo della consultazione in rete che si svolgerà a Roma il 23-24 novembre prima di sottoporre le diverse questioni al voto finale degli iscritti.

Ecco le idee chiave su cui mi sono concentrato nel formulare le proposte inserite in piattaforma il 4 settembre scorso e che insieme a tutte le altre hanno consentito di generare un pionieristico processo deliberativo massivo :

  1. Democrazia interna più chiara e partecipata
    Ho proposto di perfezionare l’articolo 7 dello Statuto, che regola la democrazia diretta e partecipata interna al M5S, stabilendo procedure dettagliate per disciplinare la presentazione e la gestione delle consultazioni. È fondamentale garantire tempi certi, un’informazione imparziale sui quesiti su cui gli iscritti sono chiamati a esprimersi e una maggiore inclusività al fine di rendere i processi partecipativi e le procedure deliberative sempre più trasparenti e accessibili.
  2. Supporto ai portavoce locali e regionali
    Per rendere più efficace l’azione dei nostri rappresentanti eletti, ho proposto un sistema di assistenza tecnica sul modello del “numero verde,” dedicato ai portavoce comunali e regionali. Questo permetterebbe di rispondere rapidamente ai quesiti politici e istituzionali e di creare un sistema di coordinamento operativo che valorizzi le conoscenze diffuse della comunità politica del M5S. Ho proposto inoltre un servizio di assistenza legale di “primo soccorso” per proteggere i portavoce da azioni intimidatorie che ostacolano la loro attività politica.
  3. Comitato di valutazione per il rispetto dello Statuto e dei principi del M5S
    Ritengo fondamentale istituire un comitato indipendente per monitorare l’attuazione dello Statuto e della Carta dei Valori. Questo comitato, composto da iscritti ed ex portavoce selezionati casualmente, insieme a esperti nominati dalle figure di vertice del M5S, avrebbe funzioni di indagine e consulenza allo scopo di garantire una valutazione oggettiva e imparziale sull’operato collettivo e sull’impatto in termini di cambiamento da parte dei rappresentanti del Movimento nel corso del loro mandato nelle istituzioni.

Queste modeste proposte, insieme alle altre 20.000, dimostrano concretamente la volontà di rafforzare il legame tra il M5S e i suoi iscritti, migliorando trasparenza, supporto territoriale e coerenza con i valori fondanti del Movimento. Una forza politica utopica, nata per imprimere un cambiamento alla società in cui viviamo, e che non vuole smettere di sognare un futuro diverso.

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Qui le tre proposte nella formulazione originale

Migliorare le regole della democrazia diretta e partecipata all’interno del Movimento
Materia: Organizzazione interna e strumenti
14. Organizzazione e strumenti dell’Associazione Movimento 5 Stelle

La disciplina dell’art. 7 dello Statuto (Democrazia diretta e partecipata) va perfezionata dettagliando: modalità e soggetti (oltre a Garante e Presidente) con diritto di iniziativa in ordine alle proposte di consultazione; procedure di ammissibilità dei quesiti; tempi minimi tra la data di avviso di convocazione e voto; informazione tecnica e politica su quesiti nel rispetto della par condicio

Supporto all’azione politica dei portavoce regionali e comunali
Materia: Organizzazione interna e strumenti
14. Organizzazione e strumenti dell’Associazione Movimento 5 Stelle
Il M5S si deve dotare di un apparato tecnico di supporto ai portavoce per dare loro risposte ai quesiti politici e istituzionali. Tale apparato, dotato di risorse proprie ed organizzato sul modello “numero verde”, deve avere un accesso diretto con i portavoce ed i loro assistenti per sfruttare al meglio il potenziale del capitale umano a disposizione ai fini di una più efficace azione politica
15. Codice etico Nei casi in cui i portavoce del M5S che operano a livello regionale e locale subiscono azioni penali per arginare la loro azione politica con modalità vessatorie ed intimidatorie, il M5S dovrebbe fornire una valida assistenza legale e il necessario supporto politico e mediatico.

Comitato di valutazione sull’attuazione dello Statuto del M5S e della Carta dei valori e dei principi
Materia: Organizzazione interna e strumenti
14. Organizzazione e strumenti dell’Associazione Movimento 5 Stelle
Mancano strumenti per effettuare una valutazione neutra ed imparziale sull’efficacia dell’azione con cui vengono perseguite le regole statutarie e le priorità programmatiche del M5S. Va quindi istituito un comitato ad hoc presieduto da un tecnico nominato di concerto tra Garante e Presidente e composto da iscritti ed ex portavoce estratti a sorte con funzioni di indagine, consultive e propositive.

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