Chi difende le istituzioni quando le istituzioni non difendono se stesse? Una riflessione sul caso Sgarbi vs Marini

Il 17 febbraio scorso la Camera dei Deputati ha deciso di costituirsi in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona sul caso che mi vede contrapposto al deputato Vittorio Sgarbi, a seguito della sua richiesta di 25.800 euro di risarcimento danni nei miei confronti. Richiesta che, nell’aprile del 2021, il Tribunale di Macerata ha respinto accogliendo invece la mia domanda riconvenzionale.

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Trentino, cattolicesimo e consenso: quando la fede diventa campo di battaglia politica

La vicenda che ha coinvolto l’arcivescovo Lauro Tisi e i consiglieri Claudio Cia, Walter Kaswalder e Luca Guglielmi non è una semplice polemica sull’accoglienza. È, piuttosto, un caso di studio quasi perfetto per leggere le trasformazioni del cattolicesimo politico in un territorio come il Trentino: storicamente “bianco”, autonomista, e oggi attraversato da nuove fratture tra valori, identità e consenso.

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Un ricordo del professor Gaspare Nevola

Nei giorni scorsi ci ha lasciato all’improvviso il professor Gaspare Nevola, docente di scienza politica all’Università di Trento. Una perdita che lascia un vuoto non solo accademico, ma anche umano e civile.

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Ricordando Ron Siemiginowski e il sogno del musical “Mimma”

Ron Siemiginowski, residente in Western Australia, apparteneva a una famiglia dalla storia intensa e travagliata: il padre, Kazimierz “Kasey”, polacco e cattolico, e la madre Lisa, tedesca e protestante, si incontrarono al termine della Seconda guerra mondiale. Il padre era stato deportato dalla Polonia dai nazisti dopo aver distrutto il suo villaggio e successivamente arruolato come guardia al processo di Norimberga, la madre proveniva da una Germania ferita e non ancora pronta a rinascere. La loro unione poté fiorire soltanto emigrando in Australia, dove, dopo un ambientamento non facile, aprirono un cinema ad Albany, più di 400 chilometri a sud di Perth.

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Trento ancora silente su Valentino Braitenberg: un’opportunità mancata per la ricerca e il territorio

* lettera pubblicata su Il T quotidiano, 1° febbraio 2025

Mentre la Provincia autonoma di Bolzano continua a rendere omaggio alla memoria del neuroscienziato Valentino Braitenberg attraverso il sostegno al premio internazionale a lui intitolato, il Trentino rimane inspiegabilmente inerte. Questa situazione è tanto più grave se si considera che il Consiglio provinciale di Trento aveva approvato, nell’ottobre 2021, un ordine del giorno specifico per istituire una cattedra a suo nome presso l’Università di Trento, senza che però alcun seguito concreto sia stato dato a quella deliberazione.

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Fascismo e democratura. La destra trentina fa cadere nell’oblio l’assassinio politico di Giacomo Matteotti

Fra cinque mesi, il 10 giugno 2024, ricorre il centenario dell’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti. Si tratta di una ricorrenza di particolare importanza pubblica perché l’allora segretario in carica del Partito Socialista Unitario è stato una delle vittime per antonomasia della violenza assassina delle squadre del Ventennio fascista.

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Etnografia. C’era una volta il Museo degli usi e costumi della gente trentina. Commento all’intervento di Giovanni Kezich

La disamina del già direttore del Museo degli usi e costumi della gente trentina Giovanni Kezich pubblicata sulle pagine del giornale L’Adige del 13 gennaio 2024 (immagine a piè di pagina) è inappuntabile perché elaborata su fatti e su statistiche a consuntivo relativamente a iniziative culturali, stanziamenti di bilancio e numero di visitatori. Nel porre all’attenzione dei lettori le sue perplessità sulla gestione museale nell’ultimo triennio e sul calo generale delle visite dice bene quando afferma che l’etnografia è una cosa seria. Questa disciplina si occupa infatti dei comportamenti e delle forme di vita sociale e culturale degli aggregati umani di un territorio dato e non può essere svenduta in forma eccessivamente semplificata senza snaturarne il contenuto scientifico. In una realtà territoriale come quella trentina tale ammonimento dovrebbe essere tenuto in seria considerazione dai rappresentanti politici al fine di evitare di sperperare un capitale di conoscenze e di pratiche museali riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

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Quali sono gli importi per cachet, consulenze e rimborsi ottenuti dal presidente del Mart Sgarbi in Trentino? La Provincia non ha mai risposto

Nel 2019 vennero organizzati due eventi sul territorio trentino che si caratterizzarono per la partecipazione di Vittorio Sgarbi: la mostra Cavallini-Sgarbi a Castel Caldes in Val di Sole e “Sguardi incantati” a Forte Corno in Valle Del Chiese. Rispetto ai ricavi e ai costi sostenuti per lo svolgimento dei due eventi la Giunta provinciale di Trento presieduta da Maurizio Fugatti non ha mai fornito una risposta completa e definitiva. Nessuna risposta è mai stata fornita nemmeno da parte degli enti locali coinvolti e degli enti funzionali della Provincia.

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Il M5S è stato la forza politica più produttiva della XVI legislatura: ecco i numeri

La XVI legislatura volge al termine. È quindi tempo di bilanci e di valutazioni, anche in vista delle elezioni del 22 ottobre prossimo. Il M5S del trentino arriva a questo appuntamento convinto di aver fatto il proprio dovere rispetto ai compiti assegnati dagli elettori. Nonostante potesse contare su un solo Consigliere provinciale, il M5S è stato di gran lunga la forza politica più produttiva sia del Consiglio provinciale che di quello regionale ed ha saputo confrontarsi proficuamente anche a livello parlamentare e di Unione Europea. 

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Sport e diritti umani. Grazie a un’iniziativa del M5S la Provincia offrirà sostegno al premio di Amnesty International e Sport4Society

Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato oggi una proposta di ordine del giorno del M5S tramite la quale si impegna la giunta provinciale a collaborare con la Fondazione Opera Campana dei Caduti e col Forum per la Pace in iniziative volte a patrocinare e a fornire sostegno al premio “Sport e diritti umani”, indetto da Amnesty International Italia e Sport4Society. Inoltre all’interno del Festival dello Sport di Trento  verrà riservato uno spazio specifico al tema dello sport come veicolo per i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani.

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