Il futuro del Paese e il ruolo del M5S: la mia risposta alla lettera aperta di Walter Ferrari

Ringrazio Walter Ferrari per la chiarezza e l’onestà con cui ha esposto il suo punto di vista sulla situazione sociale e politica del Paese. Ritengo ci sia molto di condivisibile in quanto scrive. Non tutto però.

È senz’altro vero che nell’ultimo trentennio il lavoro salariato abbia perso “potere contrattuale”. Questo è in primo luogo frutto dei mutamenti geopolitici che hanno definito la fine del ‘900 col trionfo del pensiero unico neoliberista e della finanziarizzazione dell’economia. Il “There Is No Alternative” (o TINA) di madam Tatcher è divenuto lo strumento retorico con cui giustificare l’assenso a tutti i desiderata espressi dall’establishment (quello che negli Usa si identifica con l’1% della popolazione, i super ricchi). È un fatto che il modello attuale produca la concentrazione della ricchezza, i dati, penso ad esempio al rapporto 2018 di Oxfam, sono impietosi in questo senso, basterà dire che le 26 persone più abbienti del pianeta da sole “valgono” quanto i 3,8 miliardi di individui più poveri.

Continua a leggere “Il futuro del Paese e il ruolo del M5S: la mia risposta alla lettera aperta di Walter Ferrari”

Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!

Da una lettera che avevamo inviato lo scorso 12 luglio al direttore del quotidiano Trentino (e che ad oggi non ci risulta aver trovato pubblicazione) è nata un’interrogazione sulle sorti di Mediocredito Trentino Alto Adige Spa, una banca pubblica coi bilanci in utile, pensata per dare sostegno alle piccole e medie imprese del territorio che la vecchia e la nuova maggioranza hanno deciso di vendere (acquirente dato in pole position, il gruppo Cassa Centrale Banca). La scelta appare molto opinabile per non dire incomprensibile. L’ente pubblico detiene il pacchetto di controllo di un istituto di credito che funziona e che ha come mission il sostegno alle piccole e medie imprese, le quali hanno fra i problemi principali proprio l’accesso al credito e si decide di vendere il tutto anche se non è ancora chiaro con quali modalità e si dichiara di volerne mantenere il ruolo “territoriale”, sebbene non si comprenda come ciò sarebbe possibile affidandosi ad un gruppo che di fatto è nazionale.

Continua a leggere “Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!”

Bene le Olimpiadi ma occhio a costi, procedure e priorità di investimento

Ieri l’Italia si è aggiudicata la possibilità di organizzare le Olimpiadi invernali del 2026. È un successo tangibile dell’opzione “Milano – Cortina” che ha saputo proporre un progetto rivelatosi credibile agli occhi dei giurati e prima ancora a quelli del Governo, che ha dato il proprio indispensabile sostegno alla candidatura.

Continua a leggere “Bene le Olimpiadi ma occhio a costi, procedure e priorità di investimento”

Un “barometro della burocrazia” per quantificarla e sconfiggerla nei fatti e non solo a parole

La burocrazia non piace a nessuno. Il termine evoca alla mente immagini in bianco e nero: noiosi mezze-maniche intenti a venerare procedure dal significato imponderabile, timbri giganteschi, scartoffie che vagano senza meta da un ufficio all’altro scritte in una lingua che nessuno sa davvero interpretare perché frutto dell’unione innaturale fra il sanscrito e l’aramaico antico, e, in generale, comportamenti arcani, ripetitivi ed insensati che finiscono con l’abbattersi sul cittadino inerme e vessato.

Continua a leggere “Un “barometro della burocrazia” per quantificarla e sconfiggerla nei fatti e non solo a parole”

L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci

Anche il Trentino ha il suo Marchionne, solo in salsa cooperativa. Acquisita la fine del suo mandato in qualità di presidente del Sait, prosegue infatti senza sosta il processo di santificazione di Renato Dalpalù, secondo la vulgata ormai assurto a ruolo di salvatore della Cooperazione. È davvero così? Senza voler essere sgradevoli o inutilmente polemici noi ci permettiamo di dissentire.

Continua a leggere “L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci”

Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale

Il lavoro deve dare dignità, non tradursi in sfruttamento. Per questo il M5S ha introdotto il reddito di cittadinanza e ora sta lavorando al salario orario minimo, che per funzionare bene dovrà però avere base europea. In tanti criticano, ma la loro idea di fondo è solo di continuare con un sistema basato sullo sfruttamento e su produzioni a basso e bassissimo valore aggiunto, un “modello” che se mantenuto ci vedrà sempre più perdenti nei confronti dei Paesi dove il costo della vita è enormemente più basso del nostro. Quello che dobbiamo fare è produrre secondo i bisogni, in maniera migliore e proponendo merci e servizi ad alto valore aggiunto. La strada della competizione al ribasso, che piace tanto a quelli del PD, è un vicolo senza uscita dal quale il M5S sta cercando di far uscire l’Italia e anche il Trentino.

Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignità al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale”

Reddito di cittadinanza e Lavoro devono marciare uniti, e serve ripensare il sistema

* lettera pubblicata su L’Adige il 18 aprile 2019

La lettera di Giulio Menegoni e Michele Berti (immagini a piè di pagina) in risposta al mio intervento su Reddito di Cittadinanza e prospettive del lavoro pone molti stimoli interessanti e in larghissima parte condivisibili, a partire dall’auspicio di una maggiore coesione sociale derivante dal superamento della logica homo homini lupus, oggi imperante. Continua a leggere “Reddito di cittadinanza e Lavoro devono marciare uniti, e serve ripensare il sistema”

Decreto Crescita. Più di 9 milioni di euro ai comuni trentini con norma Fraccaro

Grazie alla “Norma Fraccaro” ai Comuni Trentini andranno poco meno di 9,5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, messa in sicurezza e mobilità sostenibile. Un altro segnale del cambiamento reale e tangibile in atto nel Paese. Il M5S è a favore di dello sviluppo, ma vuole che esso sia all’insegna della modernità e che nessuno sia lasciato indietro. Continua a leggere “Decreto Crescita. Più di 9 milioni di euro ai comuni trentini con norma Fraccaro”

I portavoce del M5S di Rovereto aderiscono alla petizione popolare per dire NO alla Valdastico sul territorio del loro Comune

Nei giorni scorsi i portavoce roveretani del M5S si sono consultati con gli attivisti del Meet-Up locale e dopo aver completato le opportune valutazioni hanno deciso di aderire alla petizione popolare con cui si chiede all’amministrazione comunale di Rovereto di schierarsi apertamente contro la realizzazione del collegamento autostradale comunemente noto come “Valdastico”. Continua a leggere “I portavoce del M5S di Rovereto aderiscono alla petizione popolare per dire NO alla Valdastico sul territorio del loro Comune”

Microcredito, passi avanti per valorizzarne le opportunità

Ci sono 3 buone notizie sul fronte del credito alle piccole imprese trentine. Nella risposta a questa nostra interrogazione l’assessore Spinelli ha riconosciuto le difficoltà di accesso al credito in cui versa buona parte delle piccole imprese trentine. Per risolvere questo problema a partire da marzo 2019 la Provincia ha fatto partire dei corsi di formazione e informazione rivolti alle micro e piccole imprese per fornire loro conoscenze base riguardo ai sistemi di valutazione e di concessione del credito da parte degli istituti bancari e su quali siano i metodi migliori per ottenere i prestiti necessari dalle banche. I corsi saranno estesi a tutto il territorio provinciale. Continua a leggere “Microcredito, passi avanti per valorizzarne le opportunità”