Dopo le insistenze del M5S la Provincia lancia il sito antimobbing

Mobbing, bossing e caso Sara Pedri: rispondendo ad una nostra interrogazione del 4 novembre scorso, l’assessore Segnana ha fatto sapere che, dopo lunga attesa, il sito che d’informazione rispetto alla normativa dovrebbe vedere la luce entro fine dicembre. Considerato che l’iter per istituirlo era partito nella scorsa consiliatura verrebbe da dire “meglio tardi che mai”, ma accontentiamoci che le cose si siano finalmente mosse. Attivata anche la casella mail per fare segnalazioni (sportellouopsal@apss.tn.it), anche se purtroppo saranno gestite “in chiaro” e non tramite il sistema di tutela dell’identità del mittente che si sarebbe potuto utilizzare grazie agli strumenti messi a disposizione dalla normativa che istituisce la figura del whistleblower. È una grave lacuna, ma almeno sarebbe in corso la valutazione su come “valorizzare” il sistema in riferimento al tema del mobbing.

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Disability card. Il M5S presenta interrogazione per sollecitare introduzione in Trentino

Il primo dicembre scorso il ministro per la disabilità, assieme al presidente dell’Inps e al presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha presentato a Roma la nuova disability card, uno strumento che dovrebbe divenire disponibile ai cittadini italiani a partire dalla prossima primavera. Questo a livello nazionale. Cosa succederà in Trentino al momento invece non è chiaro, perché per accedere alla disability card serve ovviamente una valutazione sulla percentuale di invalidità, cosa di cui si occupa Inps per il resto della nazione ma non da noi, dove il compito è svolto dall’unità operativa di medicina legale dell’Apss.

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Meglio un castello da ammirare o un Cohousing da vivere?

di Cinzia Boniatti

Il 18 novembre 2021 abbiamo appreso dalla stampa locale che la Provincia Autonoma di Trento vorrebbe acquisire Castel Valer, in Val di Non, vendendo al contempo agli eredi del conte Ulrico Spaur cinque immobili di proprietà della Provincia non più utili ai fini istituzionali, e conguagliando il restante valore in denaro (circa 4 milioni e mezzo di euro). L’intero complesso consta di corpi di servizio, terreni attorno al castello, beni mobili, stimati in oltre 15 milioni e mezzo di euro di valore. A fronte di tale valore la Provincia ha individuato gli immobili da alienare dopo alcuni tentativi di vendita in passato non andati a buon fine per i singoli edifici.

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Pluralismo, democrazia e funzionamento del Consiglio provinciale. Una sintesi del lavoro svolto dal M5S per migliorare la qualità della democrazia in Trentino

Il dibattito sul bilancio previsionale del Consiglio provinciale è stata l’occasione per fare una sintesi delle proposte elaborate dal M5S nel corso del 2021 al fine di migliorare la qualità della democrazia interna al Consiglio provinciale. Si tratta di un tema considerato non prioritario nell’agenda mediatica ma determinante per poter superare lo scollamento tra la politica e i cittadini. Se il Consiglio non assicura standard minimi, sia sotto il profilo della democrazia che dell’efficienza amministrativa, come possiamo pensare che le leggi che approva rispondano realmente alle esigenze della popolazione? È una domanda che magari si pongono in pochi ma che resta comunque cruciale.

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Per costruire la funivia del Bondone serve l’interrare linee dell’alta tensione di Sardagna

La funivia di collegamento fra il monte Bondone a Trento è un’opera attesa da tantissimo tempo, che potrebbe portare benefici reali sia alla realtà urbana del capoluogo che a quella turistico/montana della “montagna di Trento”. Per realizzarla però serve rimuovere le linee dell’alta tensione che passano sul territorio di Sardagna. Come M5S insistiamo da molto tempo con la Provincia affinché si proceda al sistematico interramento delle linee elettriche trentine più impattanti e pericolose. Proprio per questo di recente abbiamo presentato un’interrogazione che sollecita la giunta provinciale ad avviare quanto prima e a procedere con l’interramento della rete elettrica che sale a Sardagna, la quale interferirebbe col tracciato della nuova funivia. Il tutto in attesa che venga predisposto lo studio di fattibilità dell’opera e la popolazione di Trento sia finalmente chiamata a far sentire la propria voce sul progetto!

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Ferrovie regionali. Al Trentino zero euro su 2,5 miliardi stanziati dal Governo… altro che sostenere la tratta Rovereto – Riva!

Che fine ha fatto il progetto di collegamento ferroviario fra Rovereto-Riva del Garda? Lo studio di fattibilità, promesso da lungo tempo, ancora latita, in compenso però proprio in questi giorni si è materializzata una certezza: l’opera non sarà finanziata con i fondi del PNRR né con le risorse ad esso collegate, visto che dei quasi 2,5 miliardi stanziati dal Governo centrale alle Regioni, non un singolo euro andrà al Trentino.

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Coordinamento Provinciale Disabilità, il punto di vista di Paolo Minotto

di Paolo Minotto, rappresentante del Comitato Marcia delle Carrozzine

Spesso si dice che in Italia si fanno leggi perfette dal punto di vista teorico ma che non stanno in piedi da quello pratico, o, detto meglio, ci si accontenta di enunciare propositi elevati senza curarsi affatto di dar loro concretezza, un comportamento che richiama il motto “fate come dico, non come faccio”. In questo men che commendevole andazzo generale, almeno per quanto riguarda la tutela delle persone disabili, spiace constatare come anche il Trentino sia perfettamente in linea con gli usi nazionali. Sulla carta infatti la Provincia Autonoma di Trento è dotata di strumenti avanzati per occuparsi e rispondere tempestivamente alle esigenze delle persone affette da disabilità. Nella realtà non si riesce nemmeno a verificare cosa essi facciano e se funzionino.

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Question time del M5S fa emergere l’esplosione delle prenotazioni al CUP nel periodo pandemico

Fra il 2019 e il 2020 accessi al CUP in aumento esponenziale, mancano però i dati riguardanti le prestazioni erogate dall’APSS, senza i quali non si può valutare l’adeguatezza della risposta sanitaria provinciale alle esigenze dei cittadini negli anni della pandemia da Covid19.

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Il M5S sollecita la Provincia a procedere con l’istituzione di un fondo a sostegno degli infortuni sul lavoro

Nei giorni scorsi il M5S trentino ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulla tipologia e il numero di sanzioni comminate in Provincia per violazioni delle norme in fatto di igiene e sicurezza sul lavoro, ma soprattutto per capire come vengano contabilizzate e spese le risorse che ne derivano, nell’ottica del finanziamento di un fondo a tutela dei lavoratori dipendenti e autonomi del Trentino.

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PNRR. Le scelte sui 32 progetti provinciali vanno condivise con i cittadini e l’opinione pubblica

Il 27 ottobre scorso il M5S trentino ha depositato un’interrogazione tramite la quale richiama la giunta provinciale a mettere in atto le necessarie procedure di coinvolgimento dei cittadini, dei Comuni e delle comunità locali rispetto ai progetti da realizzarsi tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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