Giochi invernali Milano-Cortina 2026. Il M5S chiede trasparenza sull’impiego delle risorse investite sul territorio della Provincia di Trento

Le Olimpiadi di Tokio si sono appena concluse. È tempo di bilanci non solo per quanto riguarda le medaglie nazionali ma anche per il ritorno degli investimenti pubblici. Stando alle stime, l’evento giapponese avrebbe avuto un costo totale di 23,8 miliardi generando un buco nelle casse pubbliche di almeno 20 miliardi. Va detto che l’entità investita, e proporzionalmente dell’ammanco, è inferiore al budget di 38 miliardi investito per i Giochi di Pechino 2008 o a quello di 42,5 miliardi messo a bilancio per i Giochi invernali di Sochi del 2014. Sono numeri che dovrebbero portare a riflettere sui costi e sugli effetti economici determinati dalle Olimpiadi passate in modo da poter programmare le Olimpiadi future, compresi dunque i Giochi invernali Milano-Cortina, che si svolgeranno tra il 4 e il 22 febbraio del 2026 e che vedranno anche il Trentino protagonista per le discipline del pattinaggio su ghiaccio di velocità, dello sci di fondo, del salto con gli sci e della combinata nordica.

Continua a leggere “Giochi invernali Milano-Cortina 2026. Il M5S chiede trasparenza sull’impiego delle risorse investite sul territorio della Provincia di Trento”

Accesso agli atti della pubblica amministrazione. Approvata proposta del M5S per realizzare una piattaforma unica e digitalizzare i processi

Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, diritto d’accesso agli atti da parte dei cittadini, snellimento delle pratiche burocratiche. Tutte bellissime promesse… che però non sembra ci sia tutta questa voglia di mettere in pratica. Tuttavia si tratta di temi sui quali siamo vigili da tempo e nell’ultima sessione di Consiglio provinciale abbiamo ottenuto che la Provincia valuti la realizzazione di una piattaforma online per gestire in maniera univoca, digitalizzata e automatizzata le richieste di accesso agli atti con riferimento all’ente provinciale e alle sue società controllate o partecipate.

Continua a leggere “Accesso agli atti della pubblica amministrazione. Approvata proposta del M5S per realizzare una piattaforma unica e digitalizzare i processi”

Referendum biologico trentino: approvato ordine del giorno per informare i cittadini… ma hanno già deciso di non attuarlo!

Domenica 26 settembre i trentini saranno chiamati alle urne per esprimersi rispetto alla trasformazione del territorio agricolo provinciale in distretto biologico. La politica ha interferito pesantemente con la convocazione di questo referendum propositivo, e non tanto e non solo per l’emergenza Covid, quanto piuttosto per l’atavica volontà di sabotare il diritto dei cittadini a partecipare alle decisioni che li riguardano.

Continua a leggere “Referendum biologico trentino: approvato ordine del giorno per informare i cittadini… ma hanno già deciso di non attuarlo!”

Diritti e salute. La maggioranza si rifiuta di istituire la camera conciliativa per risolvere le controversie sanitarie

Sapete quando i politici vanno in televisione a spiegare che per evitare di intasare i tribunali a forza di cause bisogna prevedere riti e procedure alternative al contenzioso legale? Quasi sempre parlano per parlare. Volete un esempio? In Trentino per ciò che riguarda le potenziali cause sanitarie abbiamo una legge che istituisce la camera conciliativa, ovvero una commissione che dovrebbe “agevolare la risoluzione in via non contenziosa di controversie derivanti dall’erogazione di prestazioni sanitarie in provincia di Trento”. Una legge che però non funziona… perché la giunta provinciale si rifiuta di attuarla!

Continua a leggere “Diritti e salute. La maggioranza si rifiuta di istituire la camera conciliativa per risolvere le controversie sanitarie”

Aperto uno spiraglio sul sito dedicato al Difensore Civico e alle figure di garanzia

Fra le nostre proposte approvate nel mese di luglio 2021 ce n’è una relativa alla realizzazione del sito internet dedicato al Difensore Civico provinciale, al Garante dei diritti dei minori e al Garante dei diritti dei detenuti. La nostra richiesta originale era di registrare i domini, finanziare il sito e coordinare la strategia comunicativa delle 3 figure di garanzia. Quello che abbiamo ottenuto è oggettivamente molto di meno, ovvero, in caso di richiesta del Difensore Civico (e in caso di compatibilità con le altre “priorità informatiche”), verrà avviata una valutazione su fattibilità, tempi e costi di realizzazione del sito.

Continua a leggere “Aperto uno spiraglio sul sito dedicato al Difensore Civico e alle figure di garanzia”

Piaga del mobbing nella pubblica amministrazione. Presentate 3 interrogazioni per far luce sul fenomeno in Provincia di Trento

La tristissima vicenda della dottoressa Sara Pedri ha fatto venire a galla la realtà del mobbing e del bossing sui luoghi di lavoro della Provincia di Trento. Si tratta di fenomeni non nuovi, sui quali esiste ormai una consolidata giurisprudenza e strumenti per limitarne o combatterne la diffusione. L’impressione però è che questi strumenti non siano utilizzati. Per vederci chiaro abbiamo quindi presentato 3 interrogazioni al Consiglio provinciale, sperando che chi di dovere si dia quanto prima una mossa, invece di limitarsi a operazioni di facciata.

Continua a leggere “Piaga del mobbing nella pubblica amministrazione. Presentate 3 interrogazioni per far luce sul fenomeno in Provincia di Trento”

Assestamento di bilancio 2021-2023 e Documento di Economia e Finanza della Provincia di Trento: criticità nelle misure per il rilancio e nei rapporti istituzionali

Nei giorni scorsi il M5S ha presentato la relazione di minoranza in ordine alla trattazione del disegno di legge di assestamento del bilancio provinciale 2021-2023 e del Documento di Economia e Finanza Provinciale (DEFP) 2022-2024.

Tra i temi affrontati si evidenziano i seguenti:

Continua a leggere “Assestamento di bilancio 2021-2023 e Documento di Economia e Finanza della Provincia di Trento: criticità nelle misure per il rilancio e nei rapporti istituzionali”

Rendere pubblici studi, proposte progettuali e analisi di fattibilità sulla ferrovia dell’Avisio

La ferrovia dell’Avisio, una grande possibilità di sviluppo per il territorio che pare essere stata messa in un cassetto. Abbiamo chiesto che i progetti e il materiale sin qui realizzato (e pagato dai contribuenti…) siano messi a disposizione della popolazione in modo che possano servire a rilanciare l’opera appena non le condizioni politiche ed economiche lo consentiranno.

Continua a leggere “Rendere pubblici studi, proposte progettuali e analisi di fattibilità sulla ferrovia dell’Avisio”

Messa in sicurezza della Sarca: riqualificare è possibile… a patto di volerlo fare!

«L’alveo del fiume ha subito modificazioni tali da rendere utopistico un ritorno alle morfologie dei secoli passati e assai limitate le possibilità di una “rinaturazione” del fiume». Così l’assessore Zanotelli rispondendo ad una mia interrogazione riguardo alla sicurezza degli argini della Sarca. In effetti l’assessore ha ragione… e infatti nessuno aveva chiesto di tornare allo stato della Sarca com’era ai tempi del Principe Vescovo (e no, non ci riferiamo all’epoca dellaiana). Ciò che si chiedeva è un progetto di riqualificazione del fiume Sarca. Cosa vuol dire? Come ha spiegato benissimo nei mesi scorsi Giuliano Trentini del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (Cirf) “trovare un nuovo assetto morfologico dell’alveo della Sarca che sia in equilibrio col nuovo assetto del bacino”. Questo è assolutamente fattibile. Il problema infatti non è tecnico ma urbanistico e di uso concorrente del territorio, ovvero a livello politico bisogna decidere se si ritiene utile e consono riservare parte delle aree attraversate dalla Sarca allo sviluppo del fiume o se si ritenga di continuare a restringerlo e ingabbiarlo fino a trasformarlo in un canale che di naturale non ha nulla. La scelta è eminentemente politica ed è falso affermare che dal punto di vista tecnico ci sia qualcosa di impossibile.

Continua a leggere “Messa in sicurezza della Sarca: riqualificare è possibile… a patto di volerlo fare!”

Chiusure domenicali. Proposta di referendum consultivo sullo schema di norma di attuazione elaborata dalla Commissione dei 12

La Corte Costituzionale ha cassato senza pietà la legge sulle chiusure domenicali voluta da Roberto Failoni e Maurizio Fugatti (pronuncia 134/2021 del 1° luglio 2021 su legge provinciale 4/2020). Si tratta di un esito ampiamente previsto. A fronte della giurisprudenza in essere, la bocciatura era infatti ovvia e lo era a noi come a coloro che hanno scelto di promulgare comunque la legge. Sapevano benissimo cosa sarebbe successo, ma evidentemente contava di più fare un po’ di propaganda a buon mercato che produrre un risultato concreto a favore delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese trentine. Si tratta di un modo di governare irresponsabile, che punta più al mantenimento del potere per il potere che al suo utilizzo a favore della cittadinanza, ed è purtroppo un sistema al quale questa maggioranza sembra molto affezionata.

Continua a leggere “Chiusure domenicali. Proposta di referendum consultivo sullo schema di norma di attuazione elaborata dalla Commissione dei 12”