La Provincia di Trento svende l’acqua del Chiese agli interessi agricoli lombardi e usa i soldi per opere stradali su altri territori!

Nessun rispetto per il fiume Chiese, per la Valle del Chiese e per il lago d’Idro, nessuna coscienza ecologica, solo piccoli scambi di favori e logica clientelare per una politica al massimo ribasso. Questa in estrema sintesi la lezione che si può trarre dalla decisione presa dalla Provincia di Trento (comunicato 1585 del 18.06.2021 + delibera 1013 del 18.06.2021) di cedere alla Lombardia dai 12 ai 16 milioni di metri cubi d’acqua potabile afferente al bacino idrografico del Chiese in cambio di poco meno di un milione di euro per un intervento di sistemazione stradale sito nel bacino idrografico del Sarca.

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Gestione coordinata Lago di Garda: bene il ravvedimento di Tonina, alle parole devono però seguire i fatti

Si dice che il tempo sia galantuomo e, almeno a giudicare dalle parole del vicepresidente Tonina riguardo alla necessità di stabilire un protocollo d’intesa e un Contratto di lago fra tutte le comunità che convivono sul lago di Garda, sembra proprio che sia così. Continua a leggere “Gestione coordinata Lago di Garda: bene il ravvedimento di Tonina, alle parole devono però seguire i fatti”

Lago di Garda. Per la Giunta provinciale il Comitato permanente d’intesa non serve

Ieri ho presentato un Question Time rivolto alla Giunta Provinciale per sapere come mai la navigazione e la salvaguardia dell’ambiente sul Lago di Garda non siano gestite tramite un comitato specifico compartecipato da Veneto e Lombardia. Sarebbe imposto da una legge provinciale ma la giunta mi ha risposto che non serve un organo in più perché alle riunioni della Comunità del Garda partecipano già tutti gli enti interessati. I risultati, aggiungo io, purtroppo sono sotto gli occhi di tutti. Continua a leggere “Lago di Garda. Per la Giunta provinciale il Comitato permanente d’intesa non serve”