Usi civici. Il Consiglio provinciale dà risalto alla partecipazione collettiva nella gestione dei beni comuni nella legge sulle attività culturali

Nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale è stato approvato il disegno di legge n. 56/XVI di iniziativa consiliareModificazioni della legge provinciale sulle attività culturali 2007”. L’obiettivo era razionalizzare e potenziare la legislazione riguardante il mondo della cultura del Trentino. Si tratta di una buona proposta che come M5S abbiamo sostenuto volentieri, visto che inserisce criteri di meritocrazia nella nomina dei dirigenti museali e potenzia i musei e i siti etnografici che in Provincia sono assai numerosi (aggiungendo l’art.20 bis “Musei etnografici” alla legge provinciale sulle attività culturali). In questo contesto siamo riusciti a inserire un emendamento per dare maggior risalto e attenzione alle tradizioni democratiche e di autogoverno locale che si sono sviluppate con le antiche Carte di regola delle nostre comunità, le quali per secoli hanno definito e strutturato le tradizioni agro silvo pastorali per la gestione dei pascoli, degli alpeggi e delle proprietà comuni in genere. 

Continua a leggereUsi civici. Il Consiglio provinciale dà risalto alla partecipazione collettiva nella gestione dei beni comuni nella legge sulle attività culturali

Acqua Pubblica: approvato un ordine del giorno del M5S per reagire all’impatto del cambiamento climatico

Nel giugno del 2011, grazie al referendum sull’acqua pubblica quasi 30 milioni di italiani si opposero alle leggi pensate per favorire il controllo da parte delle multinazionali sulla gestione delle risorse idriche del nostro Paese. Fu un’eccezionale mobilitazione popolare, con la quale mettemmo un freno al palese tentativo di privatizzare l’acqua (un freno che, va detto, i corifei dell’affarismo senza limiti si sono subito ingegnati per aggirare). Il bene idrico non è purtroppo solo minacciato dagli interessi speculativi. Un’altra minaccia insidiosissima è legata al cambiamento climatico. Detta semplice semplice, le temperature medie sono ogni anno sempre più alte, i ghiacciai alpini stanno scomparendo e lo stesso vale per le grandi masse di acqua dolce congelate ai poli. Questo significa che avremo sempre meno acqua a disposizione che di conseguenza diventerà sempre più preziosa (ed ecco tornare il tema della tutela dagli interessi speculativi…). Se vogliamo resistere e ridurre l’impatto di questi cambiamenti epocali e potenzialmente disastrosi l’unica soluzione è premunirci organizzandoci per tempo. Ecco quindi che come M5S abbiamo ottenuto l’approvazione di un Ordine del Giorno che impone la realizzazione di studi accurati dell’impatto del cambiamento climatico sulle risorse idriche del Trentino e quindi delle conseguenze di questo fenomeno sull’ambiente (mutano gli ecosistemi), sulla produzione energetica (c’è meno acqua e in periodi diversi dell’anno), sull’agricoltura (cambia il quadro delle precipitazioni e quindi vanno adattate le colture), sulla sicurezza in montagna (il permafrost sparisce e con esso i versanti montani diventano più franosi), ecc. (Immagine di copertina: Areuabach © WWF Schweiz Eduardo Soteras).

Continua a leggere “Acqua Pubblica: approvato un ordine del giorno del M5S per reagire all’impatto del cambiamento climatico”

Centraline idroelettriche e tralicci: il punto della situazione prima del confronto in Aula

Nell’ottobre 2020 la Provincia Autonoma di Trento ha modificato la legge provinciale 4 del 1998 nella parte riguardante le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni idroelettriche. Si è puntato tutto sul prezzo trascurando ogni valutazione in fatto di impatto ambientale delle grandi centrali sui corsi d’acqua, senza contare che il più grande operatore in Trentino è Hydro Dolomiti Energia, società controllata al 60% da Dolomiti Energia Holding spa e per il restante 40% da Fedaia Holdings Sarl in Lussemburgo, di proprietà di Macquarie European Infrastructure Fund 4, rispondente a un fondo speculativo australiano noto alle cronache col poco lusinghiero soprannome di “canguro vampiro”.

Continua a leggere “Centraline idroelettriche e tralicci: il punto della situazione prima del confronto in Aula”