Attività di maggio 2020 – Newsletter n° 19

Maggio è stato un mese segnato da 2 eventi fatalmente legati fra loro: l’allentamento delle restrizioni anti Covid e il varo della finanziaria provinciale pensata per provare a porre rimedio alle problematiche derivanti dalla pandemia, un documento sicuramente perfettibile anche perché troppo ideologico in molte sue scelte, ma che era comunque necessario varare con celerità, vista la possibile crisi che incombe su tutti noi. Per questo motivo il M5S ha puntato su una serie di proposte costruttive volte a migliorare il quadro degli interventi invece di chiudersi in un opposizione sorda e cieca che sarebbe risultata fuori luogo nel contesto in cui purtroppo ci troviamo. Questa impostazione ha permesso l’approvazione di alcune nostre importanti proposte.
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Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!

Da una lettera che avevamo inviato lo scorso 12 luglio al direttore del quotidiano Trentino (e che ad oggi non ci risulta aver trovato pubblicazione) è nata un’interrogazione sulle sorti di Mediocredito Trentino Alto Adige Spa, una banca pubblica coi bilanci in utile, pensata per dare sostegno alle piccole e medie imprese del territorio che la vecchia e la nuova maggioranza hanno deciso di vendere (acquirente dato in pole position, il gruppo Cassa Centrale Banca). La scelta appare molto opinabile per non dire incomprensibile. L’ente pubblico detiene il pacchetto di controllo di un istituto di credito che funziona e che ha come mission il sostegno alle piccole e medie imprese, le quali hanno fra i problemi principali proprio l’accesso al credito e si decide di vendere il tutto anche se non è ancora chiaro con quali modalità e si dichiara di volerne mantenere il ruolo “territoriale”, sebbene non si comprenda come ciò sarebbe possibile affidandosi ad un gruppo che di fatto è nazionale.

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