Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago d’Idro

La relazione conclusiva sulla petizione 4/XVII approvata dal Consiglio provinciale di Trento rappresenta un passaggio di grande rilievo istituzionale per la vicenda del lago d’Idro e del fiume Chiese. È un documento serio, frutto di un lavoro di ascolto, approfondimento e confronto che ha coinvolto soggetti diversi e ha restituito la complessità di un ecosistema fragile e interdipendente. Proprio per questo motivo, tuttavia, sarebbe un errore considerarla un punto di arrivo. Al contrario, va letta come un punto di partenza.

Continua a leggere “Dopo Trento, tocca ai territori: ripensare la governance del lago d’Idro”

Lago d’Idro: l’Europa chiamata a vigilare sulla tutela ambientale e la partecipazione pubblica

In questi giorni si è aperto un nuovo importante capitolo nella vicenda delle opere di regolazione del Lago d’Idro, che vede l’intervento diretto delle istituzioni europee attraverso un’interrogazione parlamentare presentata dall’europarlamentare Gaetano Pedullà.

Continua a leggere “Lago d’Idro: l’Europa chiamata a vigilare sulla tutela ambientale e la partecipazione pubblica”

Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA

Il Lago d’Idro, un autentico gioiello naturale del nostro territorio, continua a essere teatro di controversie che intrecciano tutela ambientale e progetti infrastrutturali. L’ultima vicenda riguarda la proroga del provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per nuove opere di regolazione idraulica. Questa decisione, adottata senza coinvolgere formalmente gli enti locali, solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla rappresentanza delle comunità interessate.

Continua a leggere “Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA”

Bocciata risoluzione per garantire l’effettiva partecipazione dei cittadini all’iter realizzativo delle grandi opere che li riguardano.

Nella seduta odierna del Consiglio provinciale la maggioranza ha ritenuto di non approvare una proposta di risoluzione tramite la quale si chiedeva di rimuovere le barriere strutturali che impediscono la partecipazione effettiva della cittadinanza alle fasi di scelta, localizzazione e progettazione delle opere pubbliche che la riguardano da vicino. La motivazione è stata quanto mai dettagliata ed esaustiva, ovvero “va tutto bene, non c’è bisogno di cambiare niente”, il che dimostra ancora una volta il livello di apertura mentale e il fine senso democratico che animano gli attuali amministratori del Trentino.

Continua a leggere “Bocciata risoluzione per garantire l’effettiva partecipazione dei cittadini all’iter realizzativo delle grandi opere che li riguardano.”

Funivia del Bondone: bene i fondi ma molto male il mancato coinvolgimento dei cittadini!

In questi anni il M5S ha sostenuto l’avvio di un iter partecipato per verificare la fattibilità e le alternative progettuali della funivia Trento-Bondone, operando dal governo del Paese affinché lo Stato potesse valutare il finanziamento di quest’opera in linea con logiche e intendimenti di sviluppo socio/economico, da conseguirsi favorendo anche la riduzione delle emissioni di gas climalteranti. I fondi messi a disposizione in questi giorni non sono che la conseguenza di tale impegno. Se da un lato ci riteniamo soddisfatti per il buon esito delle procedure di assegnazione delle risorse statali al Trentino, dall’altro non possiamo non sottolineare come Comune di Trento e Provincia si siano sistematicamente rifiutati di coinvolgere i cittadini nell’iter dell’opera, rendendo evidente la volontà di calarla dall’alto, senza alcun vero confronto con la cittadinanza, cosa per altro già avvenuta con la circonvallazione ferroviaria di Trento.

Continua a leggereFunivia del Bondone: bene i fondi ma molto male il mancato coinvolgimento dei cittadini!

Educazione e informazione ambientale, il Consiglio provinciale approva proposta del M5S

Più attenzione, risorse e condivisione rispetto alla tematica della tutela ambientale. Questo è quanto ha stabilito oggi il Consiglio provinciale approvando una proposta di risoluzione presentata dal M5S e collegata alla comunicazione 29/XVI “Stato dell’ambiente e sviluppo sostenibile in Trentino”, che mirava a potenziare gli strumenti di comunicazione ed educazione ambientale a disposizione dell’ente pubblico.

Continua a leggere “Educazione e informazione ambientale, il Consiglio provinciale approva proposta del M5S”

Partecipazione e giustizia ambientale: attuati impegni e norme proposte dal M5S

Nei primi mesi di questa legislatura il M5S con una serie di proposte a mia prima firma chiedeva e otteneva di rendere le procedure di valutazione di impatto ambientali più trasparenti e più partecipate. Tra le varie proposte normative approvate una delle più significative fu certamente quella relativa all’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia delle informazioni pratiche sull’accesso alle procedure di ricorso amministrativo e giurisdizionale come peraltro previsto dalla direttiva comunitaria concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

Continua a leggere “Partecipazione e giustizia ambientale: attuati impegni e norme proposte dal M5S”