Riflessioni critiche: il ruolo del M5S nella riforma statutaria e la parzialità del dibattito mediatico

Egregio Direttore Simone Casalini,

Le scrivo, innanzitutto, per riconoscere un dato di fatto: pur con le riserve che seguiranno, Il T rimane, nel panorama locale, una delle poche testate che talvolta offre spazio ai contributi esterni — un’apertura che, seppur saltuaria, merita di essere riconosciuta. Questa cortesia editoriale, tuttavia, non può e non deve impedirmi di esercitare una critica puntuale verso linee editoriali che ritengo inique e distorte, in particolare nei confronti del Movimento 5 Stelle.

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Riconoscimento titoli di studio all’estero. Approvata risoluzione del M5S nel dibattito avuto nella sessione europea

Il 4 giugno scorso, tramite emendamento concordato con la Giunta provinciale, è stata approvata una proposta di risoluzione del M5S che avvia il processo di equiparazione dei titoli di laurea con corsi di 4 anni, che in Italia sono equiparati alle lauree magistrali 3+2 ma che in molti Paesi esteri invece non risultano riconosciute come lauree magistrali, cosa che preclude a chi ha conseguito questi titoli di studio l’accesso a possibilità di carriera e concorsi pubblici.

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Tutela dell’ambiente attraverso la partecipazione popolare: il sistema trentino non funziona e va riformato

Il M5S ha depositato un’interrogazione con cui chiede che la Provincia revisioni il sistema degli strumenti di partecipazione popolare in materia ambientale perché quelli che abbiamo sembrano fatti per prendere in giro le persone.

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Riforma della Promozione turistica. Filiera corta, progettualità interregionali, collaborazioni interambito sono elementi su cui il M5S ha ottenuto una risposta positiva dalla Giunta

Nel mese di agosto si è concluso il dibattito sulla riforma della legge sulla promozione turistica. Il M5S è intervenuto con una serie di emendamenti per dare un respiro più ecologico e più aperto al sistema di promozione turistica trentino. Premessa: diamo a Cesare quel che è di Cesare, abbiamo criticato quando c’era da criticare ma questa volta, con onestà, dobbiamo riconoscere che l’assessore al turismo Failoni ha voluto ascoltare le nostre proposte e, per buona parte, le ha accolte. Evidentemente ha colto la nostra volontà di lavorare per migliorare la qualità e l’apertura della riforma.

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Il Regolamento del Consiglio provinciale va riformato e per farlo servono le dimissioni di Kaswalder e del suo ufficio di presidenza

Riformare il regolamento del Consiglio provinciale si può anzi si deve. Si tratta infatti di un documento in buona parte anacronistico che ha un gran bisogno di essere messo al passo con i tempi ampliando gli spazi di democrazia interni. Per arrivarci è necessario un accordo maggioranza/opposizione e non è assolutamente possibile prendere in considerazione un’ipotesi simile se a fare da garante è un soggetto come l’attuale presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, la cui conduzione dei lavori d’Aula si è fin qui caratterizzata per l’assoluta subalternità rispetto agli interessi della maggioranza, mentre le decisioni sue e del suo Ufficio di presidenza hanno contribuito ad acuire profonda situazione di disagio e difficoltà operativa in cui versano le strutture del Consiglio provinciale stesso. Continua a leggere “Il Regolamento del Consiglio provinciale va riformato e per farlo servono le dimissioni di Kaswalder e del suo ufficio di presidenza”

I sindaci hanno ragione. La riforma del turismo di Failoni rischia di danneggiare il comparto in Valle del Chiese

Trovo del tutto condivisibile la presa di posizione dei sindaci e dei presidenti di Bim e Consorzio Turistico della Valle del Chiese in merito alla riforma del settore turismo voluta dall’assessore Failoni.

Che i rappresentanti del territorio chiedano di essere almeno ascoltati è sacrosanto come del resto lo è che domandino di procedere con più calma su questioni così delicate, specialmente a fronte del particolare momento storico che stiamo vivendo, che a sua volta avrà inevitabili conseguenze negative sul comparto dell’accoglienza.

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