Cinque anni fa, a seguito di segnalazioni ricevute dagli attivisti del Tavolo Basta Veleni della Leonessa d’Italia, depositavo un’interrogazione provinciale per chiedere spiegazioni circa il trasporto sospetto di materiale terroso contaminato nella discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo. Da questo atto nascevano verifiche che provavano la presenza di materiale contaminato all’interno della discarica medesima, laddove non avrebbero dovuto essercene. Oggi a Trento è partito il processo per il traffico illecito di rifiuti che vede imputati due dirigenti provinciali e due amministratori della ditta che gestisce la discarica. Nel tentativo di garantire la massima tutela dell’interesse pubblico verso la tutela dell’ambiente e della salute ho cercato di costituirmi come parte civile all’interno del procedimento. Purtroppo la richiesta è stata respinta per ragioni legate alla riforma Cartabia. Resta il fatto, a mio avviso scandaloso, che nessuna parte civile sia stata ammessa, a partire da quegli enti pubblici che in teoria dovrebbero difendere i cittadini ma che in pratica sembrano molto più interessati a difendere i propri componenti.
Continua a leggere “Traffico illecito di rifiuti tra la Lombardia e il Trento. Respinta la richiesta di costituzione di parte civile per rappresentare gli interessi pubblici”Prevenzione dei fenomeni criminali e giustizia. AntimafiaDuemila dipinge un quadro fosco della realtà trentina
Il M5S ha presentato una molteplicità di atti nel corso della XVI legislatura per trattare il tema delle infiltrazioni criminali e delle iniziative di prevenzione che avrebbero potuto essere messe in campo dalla politica locale. Purtroppo, come abbiamo puntualmente raccontato nel corso dei 5 anni di lavoro nelle istituzioni provinciali e regionali, l’esito dell’azione politica è stato insoddisfacente. Rare e lacunose le risposte ottenute. Significativi e colpevoli i silenzi dei vertici del potere esecutivo. Sonore le bocciature delle nostre proposte legislative e dei nostri atti di indirizzo.
Continua a leggere “Prevenzione dei fenomeni criminali e giustizia. AntimafiaDuemila dipinge un quadro fosco della realtà trentina”Mafia dei pascoli. Cronaca di un illecito diffuso e annunciato
In questi giorni, dopo che l’operazione Transumanza ha portato a numerosi provvedimenti di obbligo di dimora, sospensioni d’attività e perquisizioni e dimostrato l’esistenza di attività criminose con ramificazioni tra nord e sud Italia, è salito alla ribalta il caso della mafia dei pascoli, ovvero il sistema costruito da soggetti in odore di criminalità per truffare l’Unione Europea intascando milioni di euro per attività di pascolo mai realizzate. La scoperta, in realtà per niente nuova, riguarda l’estensione di questo modello operativo anche in Trentino. Ebbene, in tempi non sospetti il M5S aveva lanciato l’allarme su questi fenomeni, ma come al solito la politica trentina aveva preferito non vedere, non sentire e non parlare.
Continua a leggere “Mafia dei pascoli. Cronaca di un illecito diffuso e annunciato”Dopo 5 anni di tira e molla, Lega e SVP si rifiutano persino di discutere dell’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità in Trentino-Alto Adige
Oggi, 20 settembre 2023, nel corso della riunione dei capigruppo del Consiglio regionale, Lega e SVP hanno imposto di non trattare il disegno di legge 26 sull’Osservatorio contro la criminalità organizzata in Trentino-Alto Adige. Si tratta dell’ultimo e definitivo atto dietro al quale la maggioranza si è rifugiata per nascondere la propria colpevole inazione nei confronti della mafia in Trentino.
Continua a leggere “Dopo 5 anni di tira e molla, Lega e SVP si rifiutano persino di discutere dell’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità in Trentino-Alto Adige”Il M5S è stato la forza politica più produttiva della XVI legislatura: ecco i numeri
La XVI legislatura volge al termine. È quindi tempo di bilanci e di valutazioni, anche in vista delle elezioni del 22 ottobre prossimo. Il M5S del trentino arriva a questo appuntamento convinto di aver fatto il proprio dovere rispetto ai compiti assegnati dagli elettori. Nonostante potesse contare su un solo Consigliere provinciale, il M5S è stato di gran lunga la forza politica più produttiva sia del Consiglio provinciale che di quello regionale ed ha saputo confrontarsi proficuamente anche a livello parlamentare e di Unione Europea.
Continua a leggere “Il M5S è stato la forza politica più produttiva della XVI legislatura: ecco i numeri”Logistica. Il M5S chiede più controlli per il settore in ottica anti-caporalato
Nell’aprile del 2021 i corrieri che lavorano nel settore della logistica per Amazon avevano rappresentato ai consiglieri provinciali le difficili condizioni nelle quali erano costretti a operare. Grazie anche al sostegno di Fulvio Flammini del sindacato Sbm, che li aveva accompagnati, i lavoratori avevano descritto condizioni lavorative particolarmente difficili con ritmi di consegna insostenibili, retribuzioni inadeguate, controllo degli spostamenti tramite gps, turnistica di lavoro spinta ed inefficienza dei furgoni utilizzati. Una situazione che gioco forza aveva portato ad aumentare lo stress psicofisico dei lavoratori del settore, cagionando il peggioramento delle loro condizioni di salute.
Continua a leggere “Logistica. Il M5S chiede più controlli per il settore in ottica anti-caporalato”Processo Perfido: la ‘ndrangheta in Trentino c’è e si vede!
La sentenza d’appello del processo “Perfido” (pene per 76 anni complessivi per gli 8 imputati con la conferma del reato di associazione di stampo mafioso) ha dimostrato la bontà dell’impianto accusatorio mosso nei confronti degli imputati e confermato la presenza della ‘ndrangheta in Trentino, infiltrata nei gangli dell’economia locale ma anche della società e della politica.
Continua a leggere “Processo Perfido: la ‘ndrangheta in Trentino c’è e si vede!”In Trentino c’è la “massondrangheta” e l’unica maniera per sconfiggerla é risvegliare la società civile
Ieri sera (30 giugno 2023), nella sala delle conferenze del palazzo della Regione a Trento si è tenuto l’incontro pubblico intitolato “Dall’infiltrazione all’insediamento mafioso: viaggio alle origini della presenza ‘ndranghetista in Trentino-Alto Adige”, co-organizzato dal Coordinamento Lavoratori Porfido e dal M5S del Trentino. Sul palco il giornalista e direttore di Unimondo Raffaele Crocco, il direttore di Questo Trentino e moderatore della serata Ettore Paris, il vicepresidente della Commissione Antimafia della XVII Legislatura Luigi Gaetti, Walter Ferrari del Coordinamento Lavoro Porfido, i consiglieri regionali del M5S Alex Marini e Diego Nicolini e il collaboratore di giustizia e pentito di ‘ndrangheta Luigi Bonaventura.
Continua a leggere “In Trentino c’è la “massondrangheta” e l’unica maniera per sconfiggerla é risvegliare la società civile”Politica criminale. Lo spionaggio illegale sugli avversari politici viene proprio da chi vorrebbe abolire le intercettazioni legali!
Consiglieri provinciali spiati da “amici” e compagni di partito dei loro avversari politici con accesso ai file INPS. È quanto emerge da un’inchiesta della Guardia di Finanza di Bolzano, ben raccontata dai giornalisti di Salto.bz. Stando alle ipotesi della GdF durante il Covid alcune persone vicine ad ambienti politici di destra avrebbero verificato se qualche Consigliere regionale si fosse avvalso del bonus da 600, disposto dal Governo Conte-2 a favore delle persone le cui attività erano state danneggiate dalla pandemia. I nomi di alcuni Consiglieri vennero poi girati alla stampa che li rivelò pubblicamente creando un grande scandalo.
Continua a leggere “Politica criminale. Lo spionaggio illegale sugli avversari politici viene proprio da chi vorrebbe abolire le intercettazioni legali!”I giovani si schierano contro la criminalità mentre la politica trentina li mortifica
Mentre i giovani danno un esempio importante in fatti di consapevolezza, passione civile e volontà di impegnarsi per costruire una società migliore, la politica trentina si dimostra ancora una volta sorda alle loro esigenze, bocciando un disegno di legge del M5S che avrebbe potenziato e rese concrete le prerogative del Consiglio provinciale giovani.
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