Concerto Vasco. Il M5S presenta un’interrogazione e una segnalazione sulla violazione della par condicio da parte dell’amministrazione provinciale di Trento

Il M5S ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale di Trento con cui si chiede conto della conferenza stampa tenuta dai rappresentanti politici della Provincia Autonoma di Trento il 20 settembre scorso per dar conto delle stime sul potenziale indotto del concerto di Vasco Rossi a Trento. Contestualmente il M5S ha provveduto a inviare una segnalazione ad AGCOM e CORECOM relativa alla medesima vicenda, ravvisando una palese violazione della par condicio da parte dei politici della maggioranza nel periodo immediatamente precedente alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

Continua a leggere “Concerto Vasco. Il M5S presenta un’interrogazione e una segnalazione sulla violazione della par condicio da parte dell’amministrazione provinciale di Trento”

La legge sul fondo trentino di solidarietà per le famiglie dei morti sul lavoro è discriminatoria e va cambiata

La Corte d’appello di Venezia ha confermato la condanna all’imprenditore che aveva spostato il corpo di Vitali Mardari, lavoratore moldavo deceduto nei boschi di Sagron Mis mentre operava in nero per conto di una ditta di taglio piante. Dal Trentino la famiglia di Vitali Madari non riceverà alcuna compensazione. Questo perché lui non era residente in Provincia e la legge che istituisce il fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime sul lavoro discrimina fra morti di serie A (i trentini) e morti di serie B (tutti gli altri). Sulla questione il M5S ha stilato un’interrogazione, ma per risolvere davvero il problema servirebbe un intervento da parte della giunta, la quale però non pare particolarmente interessata al tema degli infortuni e delle morti sul lavoro

Continua a leggere “La legge sul fondo trentino di solidarietà per le famiglie dei morti sul lavoro è discriminatoria e va cambiata”

Salvini e la destra, ipocriti su giustizia e lotta alla criminalità!

di Maurizio Dal Bianco, candidato M5S, Camera dei Deputati, Collegio uninominale di Rovereto e Collegio plurinominale, e Alex Marini, consigliere provinciale trentino per il M5S

Su Giustizia e lotta alla criminalità la destra italiana continua a dimostrarsi estremamente ipocrita. Un assaggio concreto di tale atteggiamento lo abbiamo avuto in questi giorni. In visita proprio in Trentino, Matteo Salvini, ha predicato l’aumento della repressione verso la bassa manovalanza criminale e il ritorno della naja per tutti (il suo socio Silvio B. invece si vanta di averla abolita… peccato menta pure lui), nel frattempo, mercoledì 7 settembre, i suoi parlamentari, assieme a quelli di tutte le altre forze politiche, si sono opposti alla richiesta del M5S di calendarizzare e approvare la norma sull’ergastolo ostativo per mafiosi e terroristi, per i quali, grazie a questa bravata “garantista” da novembre potrebbero spalancarsi le porte delle carceri. La logica di questa gente è sempre la stessa: i ladruncoli vanno puniti (e intendiamoci, se delinquono è giusto), mentre i boss e chi ruba milioni di euro, cioè in genere i mandanti e i capi dei piccoli criminali, vanno tutelati, difesi e vezzeggiati. 

Continua a leggere “Salvini e la destra, ipocriti su giustizia e lotta alla criminalità!”

Bypass ferroviario di Trento, “magnadora” all’ennesima potenza?

Come ampiamente previsto e prevedibile, l’iter realizzativo della circonvallazione ferroviaria di Trento ha superato “senza colpo ferire” la fase amministrativa.

Continua a leggere “Bypass ferroviario di Trento, “magnadora” all’ennesima potenza?”

Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!

Oggi il Consiglio provinciale di Trento celebrerà il cinquantenario del Secondo Statuto di Autonomia. È un’occasione importante per riflettere su quanto di buono è stato fatto a favore dei popoli del Trentino-Alto Adige/Südtirol e per ragionare sulle criticità e sulle mancanze che ancora esistono all’interno del progetto autonomista della nostra Regione e delle nostre Province Autonome. Esiste un’idea sana ed autentica di Autonomia come cultura del buon governo di un territorio e della gestione razionale delle risorse. Proprio questa è alla radice dei successi incontrati dal Trentino negli ultimi 50 anni. Esiste però anche un uso distorto e negativo dell’Autonomia, che nell’uso di certi “potenti” (per quanto piccoli e insignificanti nel grande schema delle cose) è diventata un paravento per privilegi castali e sprechi generalizzati a favore degli amici entrati nel sistema che sfruttano per escludere tutti gli altri. Purtroppo la seconda parte mette danneggia i buoni frutti prodotti dalla prima. In piccolo, è ad esempio il caso di quanto accaduto rispetto alla commemorazione del secondo Statuto di Autonomia, evento nel quale al M5S non è stato riconosciuto diritto di parola. Nonostante ciò non ci arrendiamo e vogliamo comunque rappresentare la nostra idea di Autonomia.

Continua a leggere “Autonomia: bando alla retorica, c’è ancora tantissimo lavoro da fare!”

Inceneritore Trento, Fugatti usa atti criminali per sdoganare i suoi piani. Il M5S trentino dice NO

Ringrazio i vigili del fuoco volontari e permanenti per l’eccezionale lavoro nel domare l’incendio interno alla discarica di Ischia Podetti. Trovo invece irricevibile e inaccettabile che il presidente della Provincia utilizzi questo evento, potenzialmente di natura criminale, per rilanciare la proposta di costruire un inceneritore in Trentino.

Continua a leggere “Inceneritore Trento, Fugatti usa atti criminali per sdoganare i suoi piani. Il M5S trentino dice NO”

La maggioranza promette impegno per le attività a favore dei giovani… poi nega i finanziamenti per poterle realizzare!

In questi giorni il Consiglio provinciale ha approvato una proposta di ordine del giorno presentata dal M5S per potenziare le attività sportive, artistiche e l’educazione all’aria aperta, subito dopo però lo stesso Consiglio ha bocciato un emendamento del M5S che avrebbe destinato dei fondi per fare in modo che le buone intenzioni non restassero solamente sulla carta…

Continua a leggere “La maggioranza promette impegno per le attività a favore dei giovani… poi nega i finanziamenti per poterle realizzare!”

Agenzia Regionale della Giustizia: la maggioranza non sa che pesci pigliare e tira lungo

È dal 2020 che in Trentino-Alto Adige si parla dell’Agenzia regionale della Giustizia, un’entità dai contorni piuttosto fumosi che dovrebbe gestire l’amministrazione dei tribunali nella nostra Regione. Per vederci chiaro il M5S aveva presentato una proposta di ordine del giorno che è stata discussa ieri dal Consiglio regionale. Nello specifico chiedevamo che la giunta illustrasse i possibili modelli presi in considerazione per realizzare l’Agenzia regionale della Giustizia,  comparandoli a strutture simili negli altri Paesi europei e in Canada.

Continua a leggere “Agenzia Regionale della Giustizia: la maggioranza non sa che pesci pigliare e tira lungo”

Dimissioni Draghi: bene la scelta del M5S, ora rilanciare l’azione politica senza zavorre

Le dimissioni di Mario Draghi dalla presidenza del Consiglio dei ministri sono la conseguenza dell’impostazione elitaria e socialmente autoreferenziale che ha caratterizzato l’intero arco del suo mandato. 

Continua a leggere “Dimissioni Draghi: bene la scelta del M5S, ora rilanciare l’azione politica senza zavorre”

La verità sul Governo Draghi e la Commissione dei 12

Sulla stampa odierna si dà ampio risalto ai lancinanti allarmi del presidente della Commissione dei 12 Fabio Scalet rispetto alla possibile, prematura, fine del Governo Draghi. Scalet fa presente come ci siano ben 9 norme di attuazione proposte dalla Commissione ma non ancora ratificate dal Consiglio dei Ministri. A sentire lui l’approvazione sarebbe cosa fatta, non fosse per l’improvvida crisi di Governo che rischia di mandare tutto su per il camino. Una situazione al limite del drammatico insomma, peccato che non sia vera. Come è evidente a tutti, se le norme in questione non sono state ancora licenziate dal Consiglio dei Ministri a mesi dalla loro presentazione, è perché contengono proposte che sono state ritenute quantomeno discutibili e bisognose di approfondimento. In ogni caso, lo stesso Scalet non fa mistero di come la Commissione dei 12 abbia attraversato 3 governi e nel corso di tutti e tre abbia proposto le succitate 9 norme. Non si capisce quindi perché, se le norme sono così buone, con un eventuale quarto Governo le cose dovrebbero essere differenti.

Continua a leggere “La verità sul Governo Draghi e la Commissione dei 12”