Perfido: i cavalieri, le istituzioni e le verità che restano sospese

di Alex Marini, Walter Ferrari e Walter Nicoletti
pubblicato su Questo Trentino – aprile 2026

Sappiamo che affrontare certi argomenti può dare fastidio. Soprattutto quando coinvolgono i vertici delle istituzioni pubbliche, come è avvenuto con l’inchiesta Perfido, che ha portato alla luce la presenza della ’ndrangheta nel settore del porfido e, più in generale, in Trentino. Le ritorsioni esistono, e non sono necessariamente violente: possono manifestarsi sotto forma di isolamento, delegittimazione, silenzi. Eppure, è proprio in questi casi che diventa necessario insistere, porre domande, ricostruire i fatti.

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Autostrada del Brennero: la Commissione UE tiene accesi i riflettori sulla gara

Arriva la risposta della Commissione europea all’interrogazione presentata dall’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Pedullà sulla concessione dell’A22. Una risposta breve, ma politicamente molto significativa: Bruxelles conferma di stare monitorando attentamente la procedura e di aver già attivato un confronto diretto con le autorità italiane per verificare la compatibilità del percorso con il diritto dell’Unione, anche alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24).

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Istituzione di un osservatorio su criminalità e corruzione: un’occasione mancata per il Trentino

Nel luglio 2019 intervenni nell’aula del Consiglio provinciale su un tema cruciale ma spesso trascurato: la necessità di istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata e sulla corruzione in Trentino.

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Nuove opere sul Lago d’Idro: la PAT fornisce chiarimenti tra dubbi sulla VIA e rischi ambientali

In previsione di ascoltare i promotori della petizione 4/XVII “Gestione dell’acqua del lago d’Idro”, il sostituto dirigente del dipartimento territorio, ambiente ed energia della Provincia di Trento, dirigente generale Romano Masè, ha presentato alla Terza commissione del Consiglio provinciale di Trento un quadro della situazione riguardante il nuovo progetto di prelievo d’acqua dal Lago d’Idro. Ecco i punti principali del suo intervento:

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Piovra alpina: il nome che il Decreto Nordio ci nega

In considerazione del terremoto giudiziario che in questi giorni ha scosso il Trentino-Alto Adige/Südtirol ho ritenuto di aprire una riflessione sul rapporto tra garantismo e trasparenza e sul senso di dare un nome ai procedimenti giudiziari.

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Lago d’Idro: mancanza di studi ecosistemici e trasparenza sotto il livello di guardia

Le nuove opere di regolazione del Lago d’Idro hanno portato alla luce diverse criticità riguardanti la gestione del procedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) e la scarsa trasparenza delle amministrazioni coinvolte. Come evidenziato nell’analisi precedente, la proroga della VIA è stata concessa senza un adeguato coinvolgimento degli enti locali e senza garantire una reale partecipazione pubblica. Questo approccio ha non solo sollevato dubbi sulla legittimità del procedimento, ma anche trascurato la necessità di approfondire gli impatti ambientali di un progetto che interessa un ecosistema complesso e fragile.

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Nuove opere di regolazione del Lago d’Idro: trasparenza e partecipazione mancata degli enti locali nella proroga della VIA

Il Lago d’Idro, un autentico gioiello naturale del nostro territorio, continua a essere teatro di controversie che intrecciano tutela ambientale e progetti infrastrutturali. L’ultima vicenda riguarda la proroga del provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per nuove opere di regolazione idraulica. Questa decisione, adottata senza coinvolgere formalmente gli enti locali, solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla rappresentanza delle comunità interessate.

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Elezioni europee 2024. Conclusioni preliminari degli osservatori elettorali internazionali dell’OSCE

L’Ufficio dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) ha inviato negli Stati membri dell’Unione europea, su loro stessa richiesta, una missione speciale di valutazione elettorale (SEAM) per osservare le elezioni del Parlamento europeo del 6-9 giugno 2024. Il giorno successivo alla chiusura dei seggi gli osservatori internazionali hanno reso pubblico un rapporto dove sono elencate le conclusioni preliminari dell’osservazione. In considerazione dell’intero periodo di osservazione, dal 15 maggio al 14 giugno, nei prossimi mesi verrà poi prodotto un rapporto definitivo per valutare anche le fasi successive allo scrutinio, i calcoli per l’attribuzione dei seggi nonché i reclami e gli eventuali riconteggi e che includerà delle raccomandazioni elaborate in forma organica.

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Limite dei mandati e trasparenza sui finanziamenti alla campagna elettorale sono essenziali per la democrazia

Questa settimana sono stato invitato dal vicedirettore di TV33 Paolo Mantovan a un dibattito politico sulla proposta di Lega e Forza Viva di rimuovere il limite dei mandati per i presidenti di regione e per i sindaci. Negli studi televisivi mi sono confrontato con Mirko Bisesti della Lega Salvini, Donatella Conzatti di Forza Viva ed Alessandro Iurlaro di Fratelli d’Italia.

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Il M5S ottiene la convocazione di un consiglio provinciale straordinario per fare chiarezza sul bypass di Trento

Dopo una lunga e faticosa battaglia, il M5S costringe Fugatti e i suoi a riferire pubblicamente sulla situazione del bypass ferroviario e sull’impatto dei cantieri sulla città di Trento e sulla vita dei suoi abitanti.

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