Edilizia popolare: la Provincia rischia di far perdere al trentino i vantaggi del Superecobonus

Nel 2021 la maggioranza provinciale annunciava in pompa magna 80 milioni di euro di interventi per riqualificare il patrimonio edilizio di ITEA (40 milioni pubblici e 40 dai privati) avvalendosi dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus 110%. A distanza di oltre un anno pare proprio che i propositi siano rimasti sulla carta e c’è ora il rischio concreto di mandare in fumo quest’enorme opportunità, perché in Provincia nell’ultimo anno non si è fatto molto e si è corsi ai ripari solo negli ultimi mesi ma ormai il tempo è agli sgoccioli. Per questo motivo come M5S abbiamo presentato un paio di interrogazioni (3583/XVI e 3710/XVI) con le quali chiediamo di mettere nero su bianco il cronoprogramma degli interventi previsti e che, in caso non si riesca a procedere entro i tempi stabiliti dallo Stato, la Provincia si assuma le proprie responsabilità e faccia fronte a sue spese alla perdita dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus.

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Povertà energetica. Approvata proposta del M5S per adottare politiche pubbliche orientate all’efficienza energetica e all’inclusione sociale

Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato oggi una proposta di ordine del giorno avanzata dal M5S che mira a porre un freno alla povertà energetica nella Provincia Autonoma.

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Trentino in zona rossa per i morti sul lavoro, il fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime deve essere ampliato e migliorato

Presentato oggi un Question Time del M5S per far luce sul funzionamento del fondo di solidarietà per i familiari delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. I dati forniti dall’assessore Spinelli dicono che in 10 anni, tramite questa legge sono stati erogati 138.805 euro euro, a fronte di un un totale di 10 famiglie che sono riuscite ad accedere al beneficio (nel dettaglio, 2012: erogati 65.212 euro a 4 nuclei familiari; 2013: erogati 44.947 euro a 4 nuclei familiari; 2016: erogati 14.269 a 1 nucleo familiare; 2019: erogati 14.377 euro a 1 nucleo familiare). Nello stesso periodo di tempo la quantità di morti e feriti sul lavoro in Trentino è molto alta, tanto che siamo considerati in zona rossa per incidenza infortunistica. 

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Attività di febbraio 2022 – Newsletter n° 40

Il mese di febbraio del 2022 ce lo ricorderemo (purtroppo) come il mese dell’inizio della guerra in Ucraina, un macabro spettacolo al quale siamo costretti ad assistere con confusione, impotenza e una vena di indignazione per come la diplomazia internazionale prima non sia stata in grado di prevenire il conflitto e poi di gestire adeguatamente una crisi le cui cause erano latenti da anni per via dei grossi interessi delle grandi potenze imperiali e dell’alta finanza. Di fronte a una situazione così crudele, il M5S si è attivato mettendo a disposizione risorse accumulate con le restituzioni e predisponendo un vademecum per attivare la rete di solidarietà e per facilitare il contributo di imprese e cittadini che volessero fornire aiuti umanitari e donazioni in denaro a sostegno dei profughi ucraini.

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Strategia europea 2021-2030 sui diritti delle persone con disabilità. Approvata proposta del M5S per promuovere il loro diritto a partecipare alla vita politica e pubblica

Nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale l’Aula ha approvato una proposta di risoluzione avanzata dal M5S e sottoscritta da gran parte dell’opposizione, per allineare le politiche provinciali sulla disabilità a quelle sostenute e promosse dall’Unione Europea.

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Meno tasse ai redditi medio-bassi. Il M5S presenta emendamenti a Legge Provinciale su addizionale IRPEF

La prossima settimana il Consiglio provinciale di Trento discuterà un disegno di legge che fra le tante cose definirà l’addizionale IRPEF per la nostra Provincia. In Italia l’addizionale regionale è fissata all’1,23% dei redditi rilevanti a fini fiscali. Le Regioni e le Province Autonome hanno però la facoltà di aumentare tale quota fino ad un massimo del 3,33%. Il Trentino si avvia a mantenere l’addizionale minima (tranne che per i redditi superiori ai 50 mila euro, che è all’1,73%). A nostro avviso però si potrebbe e si dovrebbe lavorare sulle deduzioni d’imposta in modo da ridurre il prelievo fiscale sui redditi più bassi. Per questo motivo tramite una serie di emendamenti abbiamo proposto di rimodulare le deduzioni per tutti gli scaglioni di reddito, di applicare aliquote dimezzate sui redditi fino a 28 mila euro e di introdurre detrazioni d’imposta per le famiglie con figli a carico.

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Covid, privatizzazione della sanità e dell’energia, inefficienze provinciali: cosa fare per mettere a posto le cose

Ecco il testo integrale di un’intervista che ho rilasciato al Giornale delle Giudicarie e che è stata pubblicata sull’edizione del mese di febbraio 2022

A due anni dalle prossime elezioni provinciali del 2023 qual è il bilancio ed i risultati raggiunti dalla Giunta del Presidente Fugatti?

La legislatura era partita fra squilli di tromba e grandi promesse di sostegno alle aree montane pronunciate nel corso degli Stati generali sulla Montagna. Alla prova dei fatti le promesse, come spesso avviene con certi politici, sono rimaste tali. Si parla molto di vie di comunicazione, ma le strade, per quanto importanti possano essere, non bastano a dare un futuro certo al tessuto socio-economico delle valli trentine. Limitandoci al solo territorio giudicariese, eventuali interventi viabilistici non potrebbero ad esempio compensare la perdita del controllo dell’ente pubblico sull’energia idroelettrica, visto che il rischio che i privati mettano le mani su grandi e piccole concessioni a danno dei consorzi storici e delle municipalizzate non è esiguo e ciò causerebbe un danno notevole in termini di benefici negati e aumento di costi per tutta la popolazione residente.

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Attività di gennaio 2021 – Newsletter n° 39

Se il 2021 si è chiuso all’insegna dell’incertezza causa covid (e non solo), il 2022 non sembra essersi aperto sotto una luce particolarmente diversa, tuttavia lamentarsi serve a poco, vale invece la pena di mantenersi positivi e di lavorare per migliorare le cose.

Per quanto riguarda il lavoro svolto a gennaio, c’è da dire che siamo ripartiti piuttosto forte.

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Cohousing e Coliving. Approvati i criteri per disciplinare l’erogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare a forme di abitare collaborativo

Nel novembre del 2021, su impulso del Servizio Politiche per la Casa diretto dalla sostituta dirigente Antonella Rovri, è stata approvata dalla Giunta provinciale di Trento la delibera per adottare la disciplinare regolamentare CRITERI, REQUISITI E CONDIZIONI PER LA DESTINAZIONE DEGLI ALLOGGI RISANATI AI SENSI DELLA L.P. 21/1992 A PROGETTI DI LOCAZIONE RIFERITI A FORME DI ABITARE COLLABORATIVO (COHOUSING e COLIVING) che dà attuazione alla disposizione normativa approvata nel dicembre 2019 su iniziativa del M5S (art 22bis della legge provinciale n.15/2005 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”).

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Salario minimo: progressi in Regione, passi indietro in Provincia

Un punto a favore del salario minimo orario. Lo ha messo a segno il M5S del Trentino Alto-Adige che nel corso dell’ultima finanziaria regionale ha ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione a sostenere l’istituzione del salario minimo a favore di tutti i lavoratori della Repubblica, esprimendosi in questo senso anche nei confronti delle Istituzioni nazionali.

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