Fare in modo che il pubblico possa sapere chi sono gli amministratori locali trentini, altoatesini e sudtirolesi. Dovrebbe essere il minimo ma per arrivarci in Trentino ci sono voluti lavoro e impegno da parte del M5S.
Continua a leggere “Enti locali. Grazie al M5S dal 2024 sarà resa pubblica l’anagrafe degli amministratori locali del Trentino-Alto Adige. “Partecipazione popolare locale. La Regione rifiuta di valutare la conformità delle leggi locali con gli obblighi del protocollo addizionale della Carta europea dell’autonomia locale
La democrazia in Trentino-Alto Adige/Südtirol passa attraverso il lavoro e l’impegno del M5S. Avendo ottenuto che il Parlamento approvasse la legge di ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto a partecipare agli affari delle collettività locali, per finire il lavoro, il MoVimento ha presentato una proposta di ordine del giorno al Consiglio regionale, che se fosse stata approvata avrebbe potuto portare all’adeguamento delle norme che disciplinano i referendum e l’iniziativa popolare a livello regionale e comunale agli standard democratici europei.
Continua a leggere “Partecipazione popolare locale. La Regione rifiuta di valutare la conformità delle leggi locali con gli obblighi del protocollo addizionale della Carta europea dell’autonomia locale”Parità di genere. Il M5S chiede di non perdere tempo nelle procedure di intitolazione di luoghi e spazi istituzionali della Regione a figure femminili di rilievo. La maggioranza regionale però respinge!
L’anno scorso il M5S ha sollecitato e ottenuto l’impegno da parte della Regione a intitolare dei luoghi istituzionali a donne trentine, altoatesine e sudtirolesi distintesi per il loro contributo in termini civici, politici e sociali nella nostra comunità. Dopo aver conseguito ampio consenso su queste proposte però le procedure sembrano essersi arenate. Per questo motivo il M5S ha depositato una proposta di ordine del giorno al Consiglio regionale, a mia firma e di Diego Nicolini, con la quale si chiede di smetterla di tergiversare e di passare ai fatti: 30 giorni per individuare un elenco di sedi istituzionali adeguate all’intitolazione e 60 giorni per stabilire un piano d’azione che porti agli obiettivi stabiliti dal Consiglio, presentato a tutti i suoi membri e quindi al pubblico, in modo che da avere contezza della volontà di mantenere la parola e gli impegni sottoscritti da parte di tutti.
Continua a leggere “Parità di genere. Il M5S chiede di non perdere tempo nelle procedure di intitolazione di luoghi e spazi istituzionali della Regione a figure femminili di rilievo. La maggioranza regionale però respinge!”Partecipazione popolare nell’Euregio. Relazione comparativa sugli istituti di partecipazione dei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e della Dieta del Tirolo
Con la mozione approvata nell’ottobre del 2021 ad Alpach avevamo impegnato le assemblee legislative della Provincia autonoma di Bolzano, del Land Tirolo e della Provincia autonoma di Trento ad impegnarsi a cooperare a livello interistituzionale per favorire una puntuale disciplina degli istituti di partecipazione popolare al fine di assicurare l’effettivo riconoscimento dei diritti sanciti nell’articolo 21 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e nell’articolo 25 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, prevedendo una relazione periodica da presentare entro la convocazione della seduta del Dreier Landtag.
Continua a leggere “Partecipazione popolare nell’Euregio. Relazione comparativa sugli istituti di partecipazione dei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e della Dieta del Tirolo “Super Ecobonus 110%. Il M5S rende pubblici i dati della ricaduta economica sul territorio trentino
Il SuperEcobonus ha avuto un risultati impressionanti in Trentino, con numeri ampiamente superiori a quelli della Provincia di Bolzano ma anche del resto d’Italia.
Continua a leggere “Super Ecobonus 110%. Il M5S rende pubblici i dati della ricaduta economica sul territorio trentino”La Provincia metta in sicurezza lo svincolo di via Bolzano a Trento
Lo svincolo che collega via Bolzano e la SS 47 verso Martignano a Trento è il tipico esempio di come vengano gestite le opere pubbliche (anche) in Trentino. Oggetto di lavori di sistemazione, avrebbe dovuto restare interdetto al traffico per 4 mesi. Per vederlo riaperto è invece servito circa un anno, con lunghe “pause” nell’attività di cantiere, e quando si è arrivati alla riapertura il risultato è stato molto discutibile, con l’asfalto che fa vibrare le auto. Non solo, non troppo distante c’è anche una ciclabile che costeggia la strada statale per Martignano, che presenta guardrail pericolosi per i motociclisti, perché in passato quella tipologia di barriera ha causato anche incidenti mortali ed esistono invece soluzioni consone capaci di ridurre di molto tale rischio.
Continua a leggere “La Provincia metta in sicurezza lo svincolo di via Bolzano a Trento”Attività di giugno 2023 – Newsletter n° 56
Care amiche, cari amici,
ormai è piena estate: ce ne accorgiamo non solo per le temperature ogni anno più roventi, ma anche per l’attenzione sempre più rarefatta della politica e dei media ai problemi del Paese. Anche a livello locale, per la Giunta leghista ormai i giochi sono fatti: si guarda alle elezioni di ottobre, ci si infila in polemiche pretestuose (come quella sulle croci di vetta) e si distoglie l’attenzione dei cittadini dalle questioni più urgenti. Una sanità che anche a livello locale è alla canna del gas (vedasi pg.73 allegato al DEFP), un welfare ridotto ai minimi termini, inquinamento e sfruttamento ambientale, partecipazione dei cittadini alla vita politica disincentivata se non apertamente ostacolata. Per me, per noi del M5S, tutte queste questioni non vanno in vacanza, non spariscono sotto il lettino e l’ombrellone. Ci sono e devono essere affrontate, perché ne va della nostra democrazia e della qualità della nostra vita!
Continua a leggere “Attività di giugno 2023 – Newsletter n° 56”Mobilità sostenibile. Il Consiglio provinciale si impegna a favorire il lavoro da casa prima di erogare rimborsi per chi va al lavoro in auto
Nella sessione di Consiglio di fine giugno è stata approvata una proposta di ordine del giorno del M5S (2/129/XVI) che impegna la giunta a potenziare la figura del Mobility Manager, dotandola degli strumenti per favorire il conseguimento degli obiettivi della Strategia Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile (SProSS), con particolare attenzione alla riduzione del traffico dei veicoli. Se l’impegno verrà rispettato avremo meno smog, meno soldi spesi per la benzina, meno ingorghi e maggior benessere, sia per chi lavora che per chi guida.
Continua a leggere “Mobilità sostenibile. Il Consiglio provinciale si impegna a favorire il lavoro da casa prima di erogare rimborsi per chi va al lavoro in auto”PNRR e tributi locali. Approvata risoluzione M5S per favorire maggiore autonomia di spesa e competenze al Trentino.
Più autonomia ma anche più responsabilità. Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una proposta di risoluzione del M5S (217/59/XVI), con la quale si incarica la giunta a discutere col Governo di maggiore autonomia in fatto di tributi locali, di svincolare le somme messe a disposizione dallo Stato alle Regioni da limiti di destinazione mantenendo solo il conseguimento degli obiettivi strategici nazionali e di una ripartizione dei fondi PNRR dedicati alle Regioni e alle Province secondo il principio di sussidiarietà. Lo scopo non è certo aumentare il divario rispetto alle Regioni a Statuto ordinario ma assicurare la miglior gestione possibile delle risorse pubbliche favorendo interventi da parte degli enti più vicini alle esigenze del cittadino.
Continua a leggere “PNRR e tributi locali. Approvata risoluzione M5S per favorire maggiore autonomia di spesa e competenze al Trentino.”In Trentino c’è la “massondrangheta” e l’unica maniera per sconfiggerla é risvegliare la società civile
Ieri sera (30 giugno 2023), nella sala delle conferenze del palazzo della Regione a Trento si è tenuto l’incontro pubblico intitolato “Dall’infiltrazione all’insediamento mafioso: viaggio alle origini della presenza ‘ndranghetista in Trentino-Alto Adige”, co-organizzato dal Coordinamento Lavoratori Porfido e dal M5S del Trentino. Sul palco il giornalista e direttore di Unimondo Raffaele Crocco, il direttore di Questo Trentino e moderatore della serata Ettore Paris, il vicepresidente della Commissione Antimafia della XVII Legislatura Luigi Gaetti, Walter Ferrari del Coordinamento Lavoro Porfido, i consiglieri regionali del M5S Alex Marini e Diego Nicolini e il collaboratore di giustizia e pentito di ‘ndrangheta Luigi Bonaventura.
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