Protocolli di legalità nelle opere pubbliche: il M5S propone e il Consiglio approva!

Il Consiglio provinciale ha approvato oggi un Ordine del Giorno del M5S che porterà il Trentino a dotarsi finalmente di protocolli di legalità vincolanti per le ditte aggiudicatarie di lavori pubblici. Per garantire una maggiore trasparenza sulle opere di valore strategico, sempre su proposta del M5S, è inoltre stato deciso di creare sul portale dei contratti pubblici provinciali uno spazio dove inserire i provvedimenti presi dai commissari straordinari responsabili dei procedimenti relativi alle opere infrastrutturali dal grande impatto socio-economico.

Continua a leggere “Protocolli di legalità nelle opere pubbliche: il M5S propone e il Consiglio approva!”

Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa

Come il M5S dice da sempre (e come è logico…) la trasparenza dovrebbe essere una delle stelle polari che guidano la pubblica amministrazione e più in generale l’attività politica. Purtroppo troppo spesso l’opacità continua invece a regnare sovrana. Fin dai primi mesi di consiliatura mi sono occupato del tema della pubblicazione dei verbali e dei documenti depositati e prodotti nelle commissioni senza però aver ottenuto risposte soddisfacenti. Ad oggi ho ricevuto solo vaghi impegni a risolvere le problematiche ma non oggi, quanto in un futuro non meglio definito. Allora ho provato a rivolgermi direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione per verificare se, facendo leva sulla normativa nazionale in materia di trasparenza, fosse possibile trovare qualche strategia alternativa per portare il Consiglio provinciale di Trento sulla retta via. Il tentativo non è andato a buon fine. Non ci arrendiamo e per ora possiamo almeno dire di averci provato, visto che nelle sede competenti la capacità di ascolto su certi argomenti appare piuttosto limitata.  Continua a leggere “Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa”