Al netto delle questioni strettamente giuridiche sul conflitto di attribuzione tra Corte d’Appello di Ancona e Camera dei Deputati che saranno valutate dalla Corte costituzionale, la lettura della memoria depositata dai legali della Camera dei Deputati mi ha portato a maturare alcune riflessioni di carattere politico ed etico. Non riguardano soltanto il caso che mi vede coinvolto, ma il modo in cui il potere tende a organizzarsi, a proteggere sé stesso e a reagire quando viene sottoposto a controllo.
Continua a leggere “Davanti alla Corte costituzionale: tre questioni che riguardano la democrazia, non solo il caso Sgarbi vs Marini”Contro l’arroganza del potere: il caso Sgarbi-Marini arriva davanti alla Corte costituzionale
Il 27 maggio scorso la Corte costituzionale ha pubblicato l’agenda dei lavori dell’8, 9 e 10 giugno. Per quanto mi riguarda, si avvicina così un passaggio importante di una vicenda iniziata ormai sette anni fa, quando Vittorio Sgarbi reagì con una serie di insulti pubblici alle critiche che avevo formulato, nell’esercizio delle mie funzioni di consigliere provinciale, sulla sua nomina alla presidenza del Mart.
Continua a leggere “Contro l’arroganza del potere: il caso Sgarbi-Marini arriva davanti alla Corte costituzionale”Chi difende le istituzioni quando le istituzioni non difendono se stesse? Una riflessione sul caso Sgarbi vs Marini
Il 17 febbraio scorso la Camera dei Deputati ha deciso di costituirsi in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona sul caso che mi vede contrapposto al deputato Vittorio Sgarbi, a seguito della sua richiesta di 25.800 euro di risarcimento danni nei miei confronti. Richiesta che, nell’aprile del 2021, il Tribunale di Macerata ha respinto accogliendo invece la mia domanda riconvenzionale.
Continua a leggere “Chi difende le istituzioni quando le istituzioni non difendono se stesse? Una riflessione sul caso Sgarbi vs Marini”Immunità come privilegio: quando il Parlamento decide di essere “più uguale” degli altri
Ieri la Camera dei Deputati ha votato sulla propria costituzione in giudizio davanti alla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione sollevato dalla Corte d’Appello di Ancona (3/2025) sul caso Vittorio Sgarbi vs Alex Marini.
Continua a leggere “Immunità come privilegio: quando il Parlamento decide di essere “più uguale” degli altri”La Corte Costituzionale chiamata a decidere sul caso Sgarbi vs Marini
Con ordinanza 176/2025 la Consulta ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, promosso dalla Corte d’appello di Ancona nei confronti della Camera dei deputati per potersi pronunciare sul caso Sgarbi vs Marini. In gioco c’è una questione fondamentale: i limiti dell’immunità parlamentare e il diritto di esprimere liberamente le proprie valutazioni su nomine e scelte amministrative, senza timore di ritorsioni.
Continua a leggere “La Corte Costituzionale chiamata a decidere sul caso Sgarbi vs Marini”Giustizia e dignità istituzionale: il caso Sgarbi vs Marini davanti alla Corte Costituzionale
La recente decisione della Corte d’Appello di Ancona nel caso del ricorso presentato da Vittorio Sgarbi contro la sentenza del Tribunale di Macerata segna un passaggio fondamentale nella lunga vicenda giudiziaria che mi ha coinvolto. La Corte ha scelto di sospendere il giudizio e rimettere la questione alla Corte Costituzionale, chiamata ora a risolvere il conflitto di attribuzione tra la Camera dei Deputati e la Magistratura.
Continua a leggere “Giustizia e dignità istituzionale: il caso Sgarbi vs Marini davanti alla Corte Costituzionale”Terzo mandato: un falso problema per i Comuni trentini
* intervento pubblicato su Questo Trentino il 4 gennaio 2025
In Trentino nei mesi scorsi ha ripreso vigore il dibattito sulla rimozione del limite dei due mandati per sindaci e per il presidente della Provincia. La commissione paritetica del Trentino-Alto Adige ha predisposto uno schema di norma di attuazione per riconoscere una deroga regionale, ma il Governo centrale sembra al momento resistente a questa proposta.
Continua a leggere “Terzo mandato: un falso problema per i Comuni trentini”Chiusure domenicali. Proposta di referendum consultivo sullo schema di norma di attuazione elaborata dalla Commissione dei 12
La Corte Costituzionale ha cassato senza pietà la legge sulle chiusure domenicali voluta da Roberto Failoni e Maurizio Fugatti (pronuncia 134/2021 del 1° luglio 2021 su legge provinciale 4/2020). Si tratta di un esito ampiamente previsto. A fronte della giurisprudenza in essere, la bocciatura era infatti ovvia e lo era a noi come a coloro che hanno scelto di promulgare comunque la legge. Sapevano benissimo cosa sarebbe successo, ma evidentemente contava di più fare un po’ di propaganda a buon mercato che produrre un risultato concreto a favore delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese trentine. Si tratta di un modo di governare irresponsabile, che punta più al mantenimento del potere per il potere che al suo utilizzo a favore della cittadinanza, ed è purtroppo un sistema al quale questa maggioranza sembra molto affezionata.
Continua a leggere “Chiusure domenicali. Proposta di referendum consultivo sullo schema di norma di attuazione elaborata dalla Commissione dei 12”Referendum. Le ragioni (diverse) per tagliare il numero dei parlamentari
Domenica e lunedì i trentini e gli italiani saranno chiamati a decidere se vogliono ridurre il numero dei parlamentari oppure se lasciare le cose come stanno.
I fatti: attualmente il Parlamento ospita 945 eletti suddivisi in 630 deputati e 315 senatori. La modifica costituzionale sottoposta a referendum prevede di ridurne il numero a 600, portando a 400 i membri della Camera bassa e a 200 quelli della Camera alta. Si tratta di un cambiamento che le forze politiche invocavano (a parole…) da almeno 40 anni, votato in 4 letture nell’arco di 1 anno e mezzo dal 98% dei nostri rappresentanti. Gli stessi che poi hanno subito raccolto fra loro una settantina di firme per sottoporre la legge a referendum. Al di là dell’evidente strumentalità politica di questo comportamento ritengo che chiamare i cittadini ad esprimersi sia sempre un fatto positivo. Ben venga dunque il referendum, anche se chi lo ha promosso non era certo animato da un sincero sentimento democratico ma solo dalla volontà caparbia di mantenere una posizione di potere.
Continua a leggere “Referendum. Le ragioni (diverse) per tagliare il numero dei parlamentari”Chiusure domenicali. Intervento del Governo scontato, ora lavorare seriamente in Parlamento evitando demagogie
Come ampiamente previsto (da tutti, compresi quelli che oggi gridano allo scandalo per fare un po’ di propaganda) ieri il Governo ha impugnato la legge della maggioranza provinciale trentina sulle chiusure domenicali degli esercizi commerciali. L’impugnativa del Governo era scontata perché la provincia di Trento ha legiferato in un ambito, la concorrenza, in cui lo Stato ha una competenza legislativa primaria ed esclusiva. Continua a leggere “Chiusure domenicali. Intervento del Governo scontato, ora lavorare seriamente in Parlamento evitando demagogie”
