Referendum. Le ragioni (diverse) per tagliare il numero dei parlamentari

Domenica e lunedì i trentini e gli italiani saranno chiamati a decidere se vogliono ridurre il numero dei parlamentari oppure se lasciare le cose come stanno. 

I fatti: attualmente il Parlamento ospita 945 eletti suddivisi in 630 deputati e 315 senatori. La modifica costituzionale sottoposta a referendum prevede di ridurne il numero a 600, portando a 400 i membri della Camera bassa e a 200 quelli della Camera alta. Si tratta di un cambiamento che le forze politiche invocavano (a parole…) da almeno 40 anni, votato in 4 letture nell’arco di 1 anno e mezzo dal 98% dei nostri rappresentanti. Gli stessi che poi hanno subito raccolto fra loro una settantina di firme per sottoporre la legge a referendum. Al di là dell’evidente strumentalità politica di questo comportamento ritengo che chiamare i cittadini ad esprimersi sia sempre un fatto positivo. Ben venga dunque il referendum, anche se chi lo ha promosso non era certo animato da un sincero sentimento democratico ma solo dalla volontà caparbia di mantenere una posizione di potere.

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Chiusure domenicali. Intervento del Governo scontato, ora lavorare seriamente in Parlamento evitando demagogie

Come ampiamente previsto (da tutti, compresi quelli che oggi gridano allo scandalo per fare un po’ di propaganda) ieri il Governo ha impugnato la legge della maggioranza provinciale trentina sulle chiusure domenicali degli esercizi commerciali. L’impugnativa del Governo era scontata perché la provincia di Trento ha legiferato in un ambito, la concorrenza, in cui lo Stato ha una competenza legislativa primaria ed esclusiva. Continua a leggere “Chiusure domenicali. Intervento del Governo scontato, ora lavorare seriamente in Parlamento evitando demagogie”

Chiusure domenicali. Approvati 2 Ordini del Giorno per rendere effettiva la legge provinciale, contemperare gli interessi in gioco e coinvolgere la cittadinanza tramite referendum

Ieri il Consiglio provinciale ha approvato 2 ordini del giorno proposti dal M5S per migliorare e rendere condivisa l’applicazione della legge sul commercio (disegno di legge 58/XVI“Disciplina delle aperture nei giorni domenicali e festivi delle attività commerciali”). La giunta è stata impegnata a consultare sindacati, associazioni delle imprese del commercio e organizzazioni a difesa dei consumatori per valutare gli effetti della legge e la possibilità di sottoporre a referendum consultivo l’introduzione dell’obbligatorietà delle chiusure domenicali.

Al tempo stesso c’è l’impegno a sollecitare le Istituzioni nazionali alla definizione di una norma statale che riconosca alle Regioni un maggiore spazio di manovra nonché di una norma di attuazione che conceda maggior autonomia a livello provinciale nella disciplina delle chiusure degli esercizi commerciali. Continua a leggere “Chiusure domenicali. Approvati 2 Ordini del Giorno per rendere effettiva la legge provinciale, contemperare gli interessi in gioco e coinvolgere la cittadinanza tramite referendum”

Riforma della Valutazione di Impatto Ambientale: fatto un buon lavoro per estendere la partecipazione dei cittadini

Diamo a Cesare quel che è di Cesare. I lavori per l’approvazione della “Riforma della valutazione di Impatto Ambientale” (Via) da presentare per gli interventi e le opere all’interno delle aree protette si sono svolti ordinatamente e devo dire che si sono anche registrate alcune aperture importanti riguardo alla partecipazione dei cittadini alle procedure di autorizzazione dei lavori.

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La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!

In Provincia di Trento a differenza che nel resto d’Italia non si rivelano i dati specifici in merito ai premi di risultato dei dirigenti, in quella che è una palese violazione delle raccomandazioni dell’Anac.

Non viene rivelato l’ammontare complessivo dello stipendio, della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei dirigenti e nemmeno c’è disponibilità a far luce sui criteri, le procedure e i sistemi di misurazione e valutazione delle loro performance. Come viene premiato ciascuno specifico dirigente e perché? In Trentino non si dice, e peggio, non si vuol dire. Continua a leggere “La maggioranza dice no alla trasparenza sui premi ai dirigenti provinciali? Il M5S torna a chiederla con un’interrogazione!”

Sull’attualizzazione dei vitalizi Trentino-Alto Adige ultimo in Italia, Paccher dica chi è contro oppure sarà complice

Oggi decorreva il termine per l’adeguamento della normativa sui vitalizi, di per sé già una deroga alla scadenza iniziale del primo maggio. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la Regione Trentino Alto Adige/Südtirol, dopo aver a lungo tergiversato lo bucherà in pieno. In tutta Italia l’unica altra Regione a fare altrettanto sarà la Sicilia. Si tratta di una bruttissima figura per la nostra Autonomia, strumentalizzata per difendere privilegi medioevali. Continua a leggere “Sull’attualizzazione dei vitalizi Trentino-Alto Adige ultimo in Italia, Paccher dica chi è contro oppure sarà complice”

Vitalizi regionali: meno parole, più fatti!

Riperimetrazione vitalizi in Trentino-Alto Adige: proprio ieri il Presidente Paccher ha dato una spericolata intervista nella quale ha espresso una serie di considerazioni sulla materia volte a giustificare il ritardo col quale la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol sta affrontando il tema, pur nell’imminenza della scadenza posta dal governo. Su tutte ne scelgo una: secondo Paccher il Trentino Alto Adige/Sudtirol aveva già abolito i vitalizi… detta così suona bene, ma la verità è diversa. Continua a leggere “Vitalizi regionali: meno parole, più fatti!”