Infortuni sul lavoro in Trentino, la giunta è inerte ma i numeri sono drammatici

Il 12 maggio i capigruppo consiliari hanno incontrato i segretari dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL. I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto alla politica trentina di intervenire con misure effettive per arginare il fenomeno degli infortuni sul lavoro. Nel dibattito che ne è seguito ho ricordato il contenuto della proposta del M5S di creare un fondo per raccogliere le sanzioni sulle violazioni in materia di sicurezza e per finanziare in maniera trasparente le politiche di prevenzione nell’ambito della sicurezza e dell’igiene sul lavoro per il quale nei mesi scorsi avevamo presentato emendamenti e un disegno di legge ad hoc (119/XVI). Ho sollecitato inoltre la Giunta a rispondere alle richieste di intervento avanzate dal sindacato e che incidentalmente erano le stesse che avevamo presentato con delle interrogazioni puntuali nell’ottobre scorso.

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Consiglio provinciale Trento: nessuna programmazione sul personale e si naviga a vista!

Per funzionare le Istituzioni richiedono personale. Il Consiglio provinciale di Trento (cioè l’organo legislativo della Provincia che per sua natura non può avere connotazione di parte) è sotto organico ormai da anni e di recente ha visto cessare dal servizio 2 ulteriori dirigenti fra cui il segretario generale. Con poche persone a gestire l’intera e vasta macchina del Consiglio è ovvio che si riducono gli spazi per sostenere i singoli consiglieri, specie quelli di minoranza. Infatti chi siede in maggioranza può contare sulle strutture provinciali (che rispondono alla giunta, cioè al potere esecutivo, di ovvia connotazione politica) che al contrario del Consiglio gode di grandi risorse a disposizione, tanto da “prestare” personale al Consiglio stesso.

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Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti

Alla giunta provinciale spettano oneri e onori. In questa fase l’onere principale riguarda la gestione dell’emergenza. Che ciò stia venendo fatto bene o male potremo dirlo solo dopo che la crisi sanitaria si sarà conclusa. Gli onori sono invece quelli di predisporre il bilancio previsionale della Provincia e di orientarne l’impatto a favore dei settori e delle categorie di soggetti ritenuti più meritevoli e/o bisognosi. Continua a leggere “Dalla giunta nessuna apertura di sostanza verso le minoranze, l’opposizione ragionevole ma no al far west degli appalti”

Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina

Pur amando presentarsi come il nuovo la giunta provinciale ha fin ora messo in campo le politiche più vecchie ed incartapecorite mai viste in Trentino. Le stesse del cosiddetto centrosinistra autonomista, solo elevate all’ennesima potenza. Nulla lo dimostra meglio delle intenzioni a più riprese enunciate, ed in qualche caso già messe in atto, riguardo allo sviluppo, dove le linee guida paiono essere asfalto & cemento, consumo di suolo con spruzzate qui e la di distruzione di ambienti naturali, trasformazione della montagna in un Luna Park e la prostrazione dell’interesse pubblico a quello delle categorie private. Continua a leggere “Politiche pubbliche provinciali: cemento e motori per lo sviluppo della montagna trentina”